Idrocoltura o coltura idroponica


Cos’è la coltura idroponica e come si effettua? Quali sono le piante che si prestano all’idrocoltura e quali sono i vantaggi e gli svantaggi rispetto ai normali metodi di coltivazione?

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Idrocoltura o coltura idroponica

L’idrocoltura o coltura idroponica consente di coltivare le piante ornamentali per interni senza l’uso della terra con il vantaggio di avere con poca cura piante sane e rigogliose: la terra viene sostituita con un substrato inerte di argilla espansa, lana di roccia, vermiculite, perlite, zeolite o fibra di cocco e viene poi irrigata con una soluzione nutritiva di acqua e composti minerali.

Tecnica della idrocoltura

Il sistema della tecnica idroponica richiede:

  • un vaso idroponico
  • uno strato di argilla espansa per il sostegno della pianta materiale igienico che favorisce il ricambio di aria, la traspirazione e il giusto grado di umidità;
  • dell’acqua preferibilmente fatta decantare almeno una notte per evitare che il cloro in essa contenuta possa dare problemi di clorosi fogliare che si manifesta generalmente con l’ingiallimento delle foglie;
  • l’ apporto di sostanze nutritive con concime complesso a base di azoto, fosforo e potassio da diluire nell’acqua secondo le dosi consigliate sulla confezione.

Video come fare idrocultura in casa

Piante adatte all’idrocoltura

Tra le tante piante d’appartamento che possono essere coltivate con questa semplice tecnica ricordiamo le più comuni:

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Vantaggi della coltura idroponica

L’idrocoltura garantisce lunga vita alla pianta, risparmio di acqua e l’assenza di malattie in quanto la mancanza del terreno, il veicolo naturale dei parassiti impedisce il loro attacco e, inoltre,  al rientro dalle vacanze  non si ha la brutta sorpresa di trovare le piante morenti o già secche.

La tipologia di coltura senza terreno riduce il numero di malattie che possono attaccare le piante.

Controindicazioni della coltura idroponica

La coltivazione idroponica richiedere però un sistema più costoso ed una maggiore spesa di manutenzione, oltre ad un consumo elettrico per la luce ed per il riciclo dell’acqua.

Richiede inoltre una maggiore conoscenza delle piante e delle sostanze da utilizzare.

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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