Glicine coltivazione


wisteria-glicine

Il glicine è una pianta rampicante ideale per ricoprire pergolati, ringhiere e terrazzi.

glicine


Caratteristiche del Glicine -Wisteria

Il glicine o Wisteria, è una pianta della famiglia delle Fabaceae (Leguminose) originaria dell’Asia più esattamente della Cina e del Giappone.

Glicine-rami

La radice è robusta e poco profonda.

Il tronco alla base è eretto mentre verso l’alto è variamente contorto e i suoi numerosi via via sempre più sottili tralci si attorcigliano modellandosi a strutture di sostegno poste in prossimità della pianta.

Glicine-tronco-rami

Le foglie sono lanceolate di colore verde scuro sulla pagina superiore e verde chiaro su quella inferiore.

Glicine-foglie-fiori

fiori sono infiorescenze profumate riunite in grappoli penduli lunghi anche più di 20 cm.

Fiore-Glicine-infiorescenze

Il colore dei fiori del glicine varia dal bianco latte al bianco roseo dal bianco violaceo  al blu lavanda  a seconda dell’età della pianta e della varietà.

Glicine-frutti

I frutti sono grandi baccelli contenenti da due a 5 semi sferici appiattiti di colore marrone scuro.

glicine-bianco

Fioritura: il glicine due volte l’anno. La prima fioritura avviene tra maggio e giugno e dura circa 1 mese. La seconda meno copiosa della precedente avviene nel mese di agosto.

Glicine-fioritura

Mancanza di fioritura del glicine

Se il glicine non fiorisce le cause potrebbero essere: cattiva esposizione, eccessiva concimazione e inadeguata potatura.

Glicine-coltivazione

Coltivazione del Glicine

Terreno: il glicine o Wisteria è una pianta che si adatta a quasi tutti i terreni, ricchi di sostanza organica e ben drenati.

Esposizione: per fiorire copiosamente va collocato in luoghi soleggiati e protetti dal vento. Per la vigoria dei rami rampicanti è bene coltivarlo lontano dalle abitazioni.

Annaffiature: le piante di glicine allevate in vaso vanno annaffiate regolarmente solo quando il terreno è completamente asciutto. Quelle coltivate in piena terra sono meno esigenti in quanto si accontentano delle acque piovane. Le annaffiature comunque devono essere più frequenti nella fase di attecchimento della pianta e durante i periodi di prolungata siccità.

concime-rinvaso-piante-appartamento

Concimazione: periodiche concimazioni, ogni 3- 4 mesi, con concime organico a lento rilascio.

semi

Moltiplicazione del glicine

Il glicine si moltiplica mediante talea o innesto. Le talee si effettuano dalla fine di luglio alla fine di agosto. Si prelevano dei rami dell’anno e si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia.

La moltiplicazione mediante  innesto si esegue nel mese di marzo. Le marze prelevate dalla pianta con forbice ben affilata, si innestano prima sulla radice della Wisteria sinensis, e poi  interrate.

La pianta del glicine può essere propagata anche per propaggine o da seme contenuti all’interno di un grosso baccello simile al fagiolo.

Potatura del Glicine

Impianto del Glicine

La pianta può essere messa a dimora in qualsiasi periodo dell’anno anche i periodi più favorevoli sono l’autunno, l’inverno oppure marzo.

La buca destinata ad accogliere il Glicine deve essere profonda 50 cm e  successivamente riempita con terra mista a letame maturo.

Dopo l’impianto si innaffia abbondantemente e successivamente è sufficiente irrigare il glicine solo quando il terreno è completamente asciutto.

Potatura del glicine

Dopo il primo anno di vita, la potatura va effettuata regolarmente ogni anno tagliando le cacciate di un anno mentre per quelli coltivati in vaso è preferibile una potatura ad ombrello.

Glicine-potature

In entrambi i casi la potatura va fatta prima della ripresa vegetativa. La prima potatura si effettua nel mese di luglio tagliando i rami dell’anno ad una lunghezza di 5- 6 gemme. Nel mese di gennaio si effettua una seconda potatura tagliando gli stessi stessi rami ad una altezza di 2 -3 gemme.

Afidi-neri

Parassiti e malattie del Glicine

Il glicine è soggetto a clorosi e viene attaccato dagli afidi se il clima è eccessivamente umido o piovoso.

Glicine-ramo-fiorito

Cure e trattamenti

Ai primi sintomi somministrare prodotti specifici. Contro la clorosi, trattare il glicine con solfato di ferro e zolfo in polvere.

Fiore-glicine-significato

Linguaggio dei fiori

Il fiore del glicine è il simbolo dello sviluppo della coscienza, della disponibilità e dell’amicizia.

Glicine velenoso?

I fiori ed i semi del glicine sono tossici se ingeriti sia per l’uomo che per cani e gatti e possono provocare diarrea, nausea, vomito e dolori addominali.

E’ bene consultare il proprio medico che in genere prescriverà farmaci anti diarroici.

Galleria foto Glicine



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Commenti: Vedi tutto

  • benedetti teresa - - Rispondi

    IL MIO GLICINE DI DI 15 ANNI HA FIORITO FINO A 3 ANNI FA, L' HO POTATO MOLTO , L' HO POTATO POCO, NON L'HO POTATO 0 FIORI

    • LauraB - - Rispondi

      Ciao, il glicine in tanti anni ha speso molte energie e sta diventando vecchio. Per stimolare la fioritura nella prossima primavera prova a ridurre l'apparato radicale.
      In autunno scava una buca profonda 20 cm a distanza di 60 cm dal suo fusto, recidi le radici e poi somministra un concime a base di fosforo.

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