Girasole del deserto – Geraea canescens

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Geraea Canescens -Girasole del deserto

La Geraea canescens, comunemente nota come girasole del deserto, è una pianta erbacea rustica coltivata in vaso, nei terreni poveri e asciutti, apprezzata per la resistenza alla siccità, alle avversità e soprattutto per i suoi fiori di colore giallo oro.

Caratteristiche generali della Geraea – Girasole del deserto

La Geraea canescens è una pianta annuale- perenne della  famiglia delle Asteraceae originaria dell’America nord-occidentale, diffusa allo stato spontaneo prevalentemente nei suoli sabbiosi, lungo i bordi assolati delle strade e nei terreni aridi dell’Arizona, California e Nevada da 0 fino a oltre 200 metri di altitudine.

Il girasole del deserto ha una crescita rapida e in poco tempo forma cespugli di foglie alti fino a 1 metro e larghi più di 50 cm.  Ha una robusta radice fascicolata e parte aerea composta da fusti cilindri eretti e ramificati pelosi di colore verde-rossastro ricoperti da  foglie basali e foglie cauline.

Le foglie sono di colore grigio-verde e distinte in basali e cauline. Le foglie basali sono picciolate, lunghe circa 8 cm; quelle cauline sono alternate sui fusti, sono più piccole e prive di picciolo.  Entrambe le foglie hanno la lamina fogliare pelosa,  ellittica-lanceolata, oblunga o ovata, con margini interi o dentati.

fiori, tipici delle asteracee e simili a quelli del girasole o del Topinambur, sono vistosi capolini di colore giallo oro, portati sugli apici di steli eretti, solitari o riuniti in gruppi, sorretti da calici squamosi, pelosi e di colore verde scuro. Ciascuno capolino è formato da 10 a 21 fiori del raggio e numerosi piccolissimi fiori del disco. I fiori esterni sono sterili mentre quelli interni sono invece bisessuali. I fiori della Geraea sono ricchi di nettare e vengono impollinati dalle api, dalle falene e da altri insetti pronubi.

Geraea-canescens- Girasole del deserto

I frutti sono cipsele ovvero frutti secchi indeiscenti formati da un achenio nella parte basale e da un pappo nella parte apicale.

I semi sono neri, fortemente compressi e cuneati. Sono leggerissimi, si auto disseminano e vengono dispersi dal vento anche a notevole distanza dal luogo di produzione. Sono anche una buona fonte di cibo per gli uccelli e per i roditori.

Fioritura

Le piante di Geraea sono le prime piante selvatiche o di campo ad annunciare l’arrivo della primavera. Generalmente fioriscono alla fine dell’inverno, talvolta anche in autunno in ottobre-novembre, non appena piove.

Geraea-canescens-coltivazione

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Coltivazione della Geraea – Girasole del deserto

Esposizione

La pianta di Geraea non tollera l’ombra neanche quella parziale quindi va coltivata i luoghi soleggiati per molte ore del giorno. Se esposta all’ombra si allunga, non produce fiori e viene attaccata da malattie fungine.

Terreno

Non ha particolari esigenze di terreno infatti prospera bene in quello asciutto, roccioso, sabbioso, povero di nutrienti purchè ben drenato e con pH leggermente alcalino (7,4 – 7,8). Teme i terreni umidi.

Annaffiature

La Geraea è una pianta che si accontenta delle acque piovane ed è molto tollerante alla siccità. Le innaffiature vanno praticate occasionalmente, con moderazione durante l’estate e solo quando il terreno è asciutto da molto tempo, per evitare il marciume delle radici.

Concimazione

Il girasole del deserto, come altri fiori di campo, ama i terreni poveri quindi non necessita di fertilizzanti.  Se coltivato nei terreni troppo ricchi di sostanza organica difficilmente sopravvive.

Geraea: coltivazione in vaso

E’ una pianta che cresce bene anche in un vaso pieno di terriccio poroso, ben drenato sul fondo con uno strato di ghiaia o argilla espansa, materiale utile ad assicurare il perfetto drenaggio dell’acqua delle innaffiature. Va tenuta al pieno sole, al riparo dei venti forti e  va annaffiata raramente quando il terreno è asciutto da più giorni, senza mai esagerare ed evitando anche di bagnare le foglie.

Rinvaso

Si effettua in primavera solo se la pianta viene coltivata come perenne.

Moltiplicazione della Geraea

La riproduzione avviene per seme.

Semina

Per la semina si utilizzano i semi freschi, raccolti nell’anno dai fiori secchi. Vanno stratificati su un terriccio specifico e coperti con un sottile strato di sabbia. Per favorire la germinazione dei semi, il terreno va tenuto umido e il semenzaio va posto in un luogo a temperatura costante di 18°C. Quando le nuove piantine raggiungono un’altezza di 10-15 cm si impiantano a dimora definitiva.

Impianto o messa a dimora

Le piante di Geraea si mettono a dimora o si impiantano in vasi nel tardo autunno in buche ben drenate, esposte al pieno sole e a poca distanza l’una dall’altra. Dopo l’impianto si bagna il terreno fino a quando le radici sono ben stabilizzate nelle nuova dimora e successivamente solo al bisogno in quanto come detto in precedenza, preferiscono il terreno asciutto e temono quello umido.

Potatura

Per favorire l’emissione di nuovi steli fioriferi vanno rimossi man mano quelli appassiti e dopo la fioritura vanno asportate  tutte le parti secche.

Girasole del desrto-fiore

Parassiti e malattie del Girasole del deserto – Geraea

Sono piante resistenti agli attacchi degli afidi, degli acari  e delle cocciniglie e degli acari ma temono  il marciume delle radici e il rammollimento delle foglie, entrambe malattie fungine che solitamente insorgono in seguito alle eccessive innaffiature.

Cure e trattamenti

Le piante di Geraea non richiedono particolari cure tuttavia vanno  liberate dalle erbe infestanti e per evitare il marciume delle radici oltre ad assicurare un substrato drenante si consiglia di svuotare sempre il sottovaso dell’acqua di sgrondo. Le piante coltivate  in piena terra come perenni vanno riparate dal freddo dell’inverno con una leggera pacciamatura di paglia o con un telo in TNT; quelle allevate in vaso invece vanno invece ricoverate in un luogo luminoso ma protetto.

Varietà di Geraea

Un’altra specie selvatica meno conosciuta è la Geraea viscida.

Geraea-viscida

Geraea viscida

La Geraea viscida è una specie endemica della California conosciuta con il nome comune di geraea appiccicosa o girasole del deserto appiccicoso. E’ una pianta erbacea geofita perenne che forma cespugli alti da 30 -100 cm, composti da fusti ghiandolari ed ispidi ricoperti da foglie verdi-grigiastre,  leggermente pelose, generalmente ovate-ellittiche con margini dentati.    lobi basali. Produce caratteristiche infiorescenze composte da capolini gialli, nodosi ed appiccicosi, composti solo da fiori gialli del disco.  I frutti sono piccoli acheni con pappo.

Nome inglese

In Inghilterra la Geraea canescens viene chiamata Desert gold in riferimento al colore giallo oro dei fiori e dorato e al suo habitat naturale.

Usi

Le piante di Geraea o girasole del deserto amano il caldo e quindi sono ideali per i giardini costieri mediterranei, per giardini rocciosi, per realizzare bordure soleggiate e perfette in vaso sui balconi o i terrazzi delle proprie abitazioni.

Curiosità

Il nome scientifico Geraea canescens è riferito alla peluria bianca che ricopre le parti delle pianta e deriva dal greco antico geraios che significa “vecchio”.

La Geraea canescens viene chiamata comunemente anche: Girasole peloso, Girasole peloso del deserto.

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