Cordia – Prugna assira

Laura Bennet
  • Dott. in scienze biologiche

Cordia

Le Cordia sono piante tropicali fruttifere di rara bellezza coltivate prevalentemente come ornamentali in tutte le zone del mondo caratterizzate da un clima temperato.

Caratteristiche generali della Cordia

Il genere Cordia comprende circa 250 specie arbustive o arboree della famiglia delle Boraginaceae originarie dei paesi tropicali e introdotte come ornamentali in tutte le zone temperate della Terra.

Le diverse specie di piante di Cordia crescono ad arbusto o ad albero con tronco unico o multiplo, chioma espansa, variamente ramificata, generalmente arrotondata, a forma di un grande ombrello. In alcune specie i rami più lunghi sono penduli.

Le foglie sono verdi, generalmente larghe, ovate, alterne e peduncolate. In alcune specie la pagina superiore è glabra e quella inferiore pelosa mentre in altre specie le foglie sono alternate, intere o crenato-dentate, con pagina lucida e coriacea.

I fiori, dioici o monoici, sono raggruppati in infiorescenze a corimbi o a pannocchie che spuntano agli apici degli steli variamente ramificati o alle ascelle delle foglie. Ciascun fiore è composto da  5-8 petali fusi alla base e svasati verso i margini, talvolta pubescenti. Il colore a seconda della specie va dal bianco al giallo, dall’arancione al rosso vivo.

I frutti sono drupe globose-ovoidali con polpa acidula e collosa, nocciolo molto duro quasi osseo  con 4 loculi, due solo dei quali contengono semi.

I semi sono piccoli, duri, fertili e possono essere utilizzati per la semina.

Fioritura

Le piante di Cordia nei paesi caldi fioriscono tutto l’arco dell’anno mentre alle nostre latitudini producono abbondanti fioriture dalla primavera all’estate, da marzo a fine luglio.

Coltivazione della Cordia

Esposizione

Sono piante tropicali che amano l’esposizione al pieno sole per molte ore del giorno ma crescono senza problemi anche all’ombra parziale. Sopportano per brevi periodi anche il gelo ma temono il  i venti forti.

Terreno

Crescono bene nel terreno argilloso, umido e drenante in quanto molto sensibili al marciume delle radici.

Annaffiature

Le piante di Cordia e già acclimate nelle loro dimora tollerano la siccità quindi vanno irrigate solo nei mesi estivi per evitare la putrefazione delle radici. Le piante giovani necessitano invece di regolari ma moderati apporti idrici almeno nel primo anno di impianto al fine di favorire l’attecchimento dell’apparato radicale e la vegetazione.

Concimazione

Vanno concimate con un fertilizzante organico solo durante il periodo di crescita e al momento della messa a dimora definitiva. In vaso le concimazioni vanno praticate periodicamente con un prodotto granulare a lento rilascio bilanciato in azoto, fosforo e potassio.

Cordia: coltivazione in vaso

Le piante di Cordia a crescita più lenta e dalle dimensioni più contenute possono essere coltivate per anni come ornamentali da vaso aventi dimensioni adeguate allo sviluppo dell’apparato radicale e alla crescita della chioma. Va collocata in una zona del terrazzo o del balcone esposta al pieno sole o all’ombra parziale al riparo del vento e il terreno va bagnato solo quando è asciutto e periodicamente si apporta anche un fertilizzante organico.  In autunno la pianta va spostata in un luogo luminoso ma protetto dal freddo e soprattutto dal gelo.

Rinvaso

Va effettuato ogni anno all’inizio della primavera utilizzando un vaso via via più grande del precedente pieno di un miscuglio composto da 1 parte di terra e 2 parti di humus. Quando il rinvaso non è più praticabile la pianta va impiantata in piena terra oppure si sostituiscono solo 3 cm di terriccio vecchio con pari quantità di nuovo sempre ricco di humus.

Moltiplicazione della Cordia

La riproduzione avviene per seme e più facilmente per talea.

Semina

La semina viene generalmente poco praticata perchè i semi richiedono molto tempo per germinare. Per accelerare la germinazione però basta scarificarli con la carta vetrata, metterli in ammollo in acqua fredda per almeno 6 ore prima della semina. Così facendo i primi germogli spunteranno dopo 40-60 giorni.
Le giovani piantine vanno lasciate prima irrobustire e poi trasferite in vasi singoli ed allevate in essi per almeno 4 mesi prima di collocarle definitivamente a dimora.

Propagazione per talea

Le talee lunghe circa 20 cm si mettono a radicare in vasi con un miscuglio composto da sabbia e torba in parti uguali,  mantenuti a temperatura costante  di 15-20 °C, con discreta illuminazione indiretta,  e anche una buona umidità. Per favorire l’attecchimento delle radici le estremità recise vanno trattate con polvere di ormone.

Impianto o messa a dimora

Le giovani piante di Cordia si mettono a dimora definitiva quando sono ben sviluppate in buche larghe, profonde e ben drenate. Essendo piante dioiche per poter fruttificare necessitano di almeno 1 maschio ogni 5 femmine nelle immediate vicinanze altrimenti per cui, per avere frutti, bisogna impiantare almeno una pianta maschio ogni 5 femmine. Dopo l’impianto il terreno va bagnato abbondantemente e poi al bisogno. In buone condizioni pedoclimatiche le piantine cresceranno rapidamente e entro 3-5 anni produrranno fiori e frutti.

Potatura

La Cordia si pota solo quando è giovane al fine di conferire un’armonia di forma alla chioma e, in questo caso si recidono sole le ramificazione più basse. In seguito gli interventi di potatura vanno praticati solo per eliminare eventuali rami secchi.

Parassiti e malattie della Cordia

Sono piante che non soffrono attacchi di parassiti animali ma sono sensibilissime al marciume delle radici.

Cure e trattamenti

Non necessitano di particolari cure una volta stabilizzate e tantomeno di trattamenti fitosanitari.

Cordia-Lasura

Varietà di Cordia

Tra le circa 250 specie ricordiamo quelle più diffuse e coltivate come ornamentali.

Cordia myxa

La Cordia myxa comunemente chiamata prugna assira o Lasura, è una specie decidua originaria della Cina, coltivata in tutta l’Asia e in quasi tutte le  nelle regioni tropicali.

Ha  foglie sono larghe, ovate, alterne e peduncolate, glabre sopra e pubescenti sotto. I fiori sono bianchi e pelosi e sono raccolti in infiorescenze, per lo più terminali, che sbocciano a marzo o aprile.

I frutti sono drupe marrone chiaro o rosa che maturano in estate, nei mesi di luglio e agosto.

Cordia-boisseri

Cordia boissieri

La Cordia boissieri è una specie sempreverde diffusa da Texas meridionale al Messico centrale. Ha portamento arbustivo o di piccolo albero alto 5-7 metri, con chioma espansa, tondeggiante. Produce per quasi tutto l’anno bellissimi fiori bianchi, dal diametro di 5 cm, seguiti da frutti giallo-verdastri, simili a olive, dolci ma leggermente tossici se consumati crudi. I frutti vengono trasformati in gelatina, utilizzati per la preparazione di in uno sciroppo per la tosse, mentre le foglie vengono utilizzate a scopo medicinale per curare i reumatismi e i disturbi respiratori. Il nome specifico della pianta  è un tributo al botanico e esploratore svizzero Pierre Edmond Boissier.

Cordia-dichotoma

Cordia dichotoma

La Cordia dichotoma è un albero deciduo diffuso in tutti gli ambienti tropicali E’ un albero deciduo di medie dimensioni con chioma espansa, foglie ovate verdi. Produce fiori, con un calice tubolare verde e corolla composta da cinque petali lobati con stami lunghi biancastri terminanti con piccole antere di colore giallo pallido. I fiori sono profumati e si aprono solo di notte. I frutti sono drupe globose giallo-rosa che a maturazione diventano nere. I frutti immaturi vengono vengono raccolti e consumati come i capperi, sottaceto. Le foglie vengono utilizzate come foraggio degli animali e i noccioli vengono sfruttati per la preparazione di prodotti proprietà medicinali.

Cordia sebestena

La Cordia sebestena è una specie sempreverde molto decorativa originaria dei tropici americani, dalla Florida alle Grandi Antille. E’ un piccolo albero alto 8-10 metri, con chioma arrotondata e rami tendenzialmente pendenti. Le foglie sono coriacee, pelose, di colore verde scuro, alternate, ovate, con margini ondulati. Nel corso dell’intero arco dell’anno, produce infiorescenze terminali composte da fiori rosso-aranciato, tubolari, con corolla a vassoio, con cinque o sette lobi. I frutti sono profumati ed eduli, ma insapori.

Cordia-lutea

Cordia lutea

La Cordia lutea, nome comune muyuyo, è nativa dell’Ecuador, Perù e Galapagos. E’ un arbusto o un piccolo albero, alto fino a 8 metri, con rami giovanili pelosi. Ha foglie alternate, intere ovate con margini finemente dentatati, con pagina superiore pelosa e pagina inferiore ruvida e glabra. I fiori riuniti in cime terminali molto grandi, sono imbutiformi con corolla composta da petali giallo vivo, con margini frastagliati. I frutti sono drupe biancastre globose che contengono da uno a quattro semi.

Cordia africana

La Cordia africana è un albero o un grande cespuglio sempreverde diffuso in Africa tropicale e meridionale. Ha un’altezza che varia dai 4 ai 15 metri, con chioma ad ombrello. Le foglie alternate o ternate, da ovate a ellittiche, con base arrotondata e apice acuto, pelose nella faccia superiore, di consistenza coriacea. I fiori sono ermafroditi e raggruppati in cime terminali. Sono imbutiformi   con corolla composta da 5 petali lobati. bianchi. I frutti sono drupe sferiche eduli. E’ una pianta ornamentale perfetta per ombreggiare zone assolate.

Cordia-subcordata

Cordia subcordata

La Cordia subcordata è una specie alta circa 10 metri ed è originaria dell’Africa orientale, endemica dell’Asia meridionale, sud-orientale, dell’Australia settentrionale e delle Isole del Pacifico. Ha grandi foglie verdi ovate e in primavera produce vistose infiorescenze composte da fiori tubolari con petali arancioni. I frutti sono bacche sferiche commestibili conteneti 4 semi leggeri.

Usi

Nei paesi di origine le diverse specie di Cordia trovano largo impiego in vari campi: vengono infatti utilizzate come piante ornamentali, medicinali, alimentari, industriali, ecc.
Il legno di alcune specie è impiegato  nella fabbricazione di mobili, strumenti musicali, altre per l’estrazione di una specie di colla.

Le piante di Cordia per la bellezza dei  fiori, la tolleranza alla siccità e alle avversità  sono largamente impiegate come ornamentali da ombra per alberature stradali, viali, parcheggi, giardini pubblici e privati e, come piante da fiore in grandi vasi.

Curiosità

Il nome del genere Cordia secondo alcuni autori fu dedicato da Linneo al medico e botanico tedesco Valerius Cordus secondo altri invece questo genere ricorda anche il padre di Valerius, l’illustre Euricius Cordus, poeta, professore di Medicina e botanico.

I frutti delle piante di Cordia in particolare quelli della Cordia myxa sono chiamati prugne di assira, ciliegie viscide e anche bacche di colla.

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