Come coltivare la lantana per avere bellissime fioriture
Come si coltiva la lantana? Come fare per vedere spuntare i bellissimi fiorellini colorati? Quali cure e accortezze servono a questa specie vegetale per crescere forte e rigogliosa? Ecco un video sulla lantana che spiega in poche semplici mosse come potarla nel migliore dei modi.
La lantana è una pianta ornamentale di facile coltivazione sia in piena terra e in vaso, utilizzata nei giardini non solo a scopo ornamentale ma soprattutto per tenere lontane zanzare ed altri insetti fastidiosi. Come si coltiva questa pianta? Quante varietà ci sono? A quali fattori prestare attenzione? Scopriamo subito tutto quello che c’è da sapere sulla lantana, una specie vegetale fiorita che, con i suoi colori, inondrà di allegria balconi, davanzali, giardini ed aiuole di casa.

- Caratteristiche generali
- Varietà di lantana
- Come coltivare la lantana: terreno ideale, frequenza delle innaffiature e concimazione
- Come coltivarla in vaso e quando effettuare il rinvaso
- Come moltiplicare la lantana
- Come potare la lantana e quando farlo
- Parassiti e malattie a cui fare attenzione
- Usi, proprietà e curiosità
- Come coltivare la lantana per avere bellissime fioriture: foto e immagini
Caratteristiche generali

Il genere Lantana comprende diverse varietà di piante perenni originarie dell’Africa e dell’America appartenenti alla famiglia delle Verbenacee. La pianta, dotata di una robusta radice rizomatosa-fittonante, ha un portamento arbustivo ed è caratterizzata da una rapida crescita. I rametti o fusti da erbacei con l’età diventano legnosi.
Le foglie sfregate tra le dita emanano un profumo acre e pungente. Sugli steli e alla base delle ascelle fogliari, durante il periodo della fioritura, sbocciano infiorescenze a corimbo composte da tanti piccoli fiori tubulari nelle diverse tonalità di bianco, giallo, arancione, rosso e viola. Alcune varietà fruttificano con drupe ovali di colore verde che virano al rosso. I frutti diventano neri a maturazione.
I semi della lantana sono velenosi per l’uomo, mentre sono un alimento utile agli uccelli e roditori. La lantana fiorisce dalla tarda primavera fino all’autunno inoltrato se il clima locale è clemente.
Varietà di lantana

Esistono diverse tipologie e varietà di questa bella pianta fiorita. Tra le diverse specie ricordiamo:
- Lantana camara: la varietà più coltivata alle nostre latitudini, una pianta a sviluppo arbustivo composta da un robusto e profondo apparto radicale. La parte aerea della Lantana camara è formata da rami tortuosi e squamosi di colore marrone chiaro ricoperti da foglie pelose e urticanti di colore verde brillante con margini dentati;
- Lantana sellowiana o Montevidensis: detta anche Montevidensis, è una specie che fino all’autunno inoltrato produce fiori con tonalità di colore che vanno dal rosa-lilla;
- Lantana involucrata: il suo portamento arbustivo eretto la contraddistingue come specie sicura di sé, che sa bene come valorizzare un giardino. La Lantana involucrata può raggiungere anche il metro di altezza . I fiori piccoli, che possono essere bianchi o color lavanda, sono disposti a grappoli e si affacciano tra un fogliame molto caratteristico. Le foglie hanno solitamente margini dentati. Cresce bene in regioni dal clima tropicale, ma riesce ad adattarsi, con qualche aiutino, anche in zone dal clima temperato;
- Lantana mutabilis: così chiamata per il cambiamento di colore dei suoi fiori; i bianchi virano al rosa e quelli gialli al viola carico;
- Lantana Crocea: una specie che produce fiori di colore giallo zafferano molto delicati e allegri;
- Lantana Rose Quenn: una specie che produce abbondanti fiori che dal colore giallo-arancione virano al rosa.
Come coltivare la lantana: terreno ideale, frequenza delle innaffiature e concimazione

Quando si decide di coltivare qualsiasi specie vegetale, va prestata la massima attenzione ad alcuni dettagli: vediamo insieme i principali.
- Esposizione: la lantana è una pianta esotica che predilige i luoghi soleggiati riparati dal freddo. Tollera abbastanza bene le basse temperature invernali se protetta alla base.
- Terreno: anche se è una pianta che si adatta a qualunque tipo di terreno, per produrre fiori in abbondanza necessita di substrato soffice, ricco di sostanza organica e ben drenato.
- Annaffiature: le annaffiature devono essere regolari ed abbondanti per tutto il periodo vegetativo della pianta soprattutto in estate. Durante la stagione primaverile si interviene solo per mantenere il terreno di coltivazione appena umido, soprattutto se la pianta è coltivata in vaso. Opportuno intervenire per mantenere il terriccio costantemente umido, cercando di non creare pericolosi ristagni di acqua, che potrebbero provocare il marciume radicale.
- Concimazione: è una pianta che impiega molta energia e risorse per la produzione dei fiori. Pertanto va concimata dalla ripresa vegetativa fino alla fine dell’estate, ogni 12-15 giorni, con un fertilizzante specifico per piante da fiore. Il concime serve a stimolare l’emissione di nuovi getti e un’ abbondante fioritura.
Come coltivarla in vaso e quando effettuare il rinvaso

La lantana è una pianta facile da coltivare in vaso sui balconi esposti a su e riparati dai venti. Ecco alcuni utilissimi consigli da seguire per far prosperare le proprie piante in vaso:
- Il vaso deve avere dimensioni adeguate al pane di terra che avvolge le radici della pianta, generalmente deve avere un diametro di 20 cm e deve essere alto almeno 30 cm.
- Come terreno si utilizza del terriccio universale misto a un po’ di terreno da giardino e del materiale drenante da mettere sul fondo, al fine di evitare il ristagno di acqua.
- Dopo l’impianto, il terreno va mantenuto costantemente umido senza esagerare nell’apporto di acqua.
- Va concimata e potata.
In primavera effettuare il rinvaso della pianta, per consentire il regolare sviluppo dell’apparato radicale. Prima del rinvaso è opportuno porre a bagno la pianta in modo da poterla travasare con il pane di terra. Occorre un contenitore più grande, terriccio fresco e fertile e materiale drenante per il fondo, come pezzi di coccio, argilla espansa o altro.
Come moltiplicare la lantana

La pianta si moltiplica naturalmente per seme, ma in campo vegetativo si preferisce propagarla mediante talea.
La semina viene utilizzata raramente in quanto i semi impiegano molto tempo a germinare. Andrebbe comunque fatta in semenzaio caldo e protetto con una temperatura non inferiore ai 16° C. Si utilizzano i semi delle bacche mature, di colore nero.
Ecco invece come procedere con le talee:
- In estate, si prelevano porzioni di rami legnosi, lunghi circa 15 cm, preferibilmente da quelli che non hanno prodotto fiori e si mettono a radicare in un miscuglio di torba e sabbia in parti uguali, in luogo ombreggiato con temperature intorno ai 10°C.
- A radicazione avvenuta le nuove piantine di lantana vanno trasferite in vasi singoli e coltivate in essi, in un luogo fresco e luminoso, fino alla primavera successiva, ricordandosi di annaffiarle quando il terreno è asciutto. Le piante ottenute per talea saranno identiche alla pianta originale.
Solo nella primavera successiva le nuove piantine possono essere messe a dimora in piena terra o in vaso.
La lantana coltivata in vaso o in piena terra può essere abbinata ad altre piante che hanno le stesse esigenze colturali: petunia, geranio, oleandro… Ecco un articolo per conoscere questo magnifico arbusto ornamentale, così diffuso nei giardini e nei parchi.
Come potare la lantana e quando farlo

Verso la fine di ottobre, e comunque prima dell’arrivo dell’inverno, potare i rami di circa 1/3 della loro lunghezza in modo da favorire lo sviluppo di una chioma densa e compatta nella primavera successiva. La lantana si pota anche nel periodo della ripresa vegetativa, tra febbraio e marzo. Generalmente si accorciano i rami più lunghi e disordinati solo per conferire un’armonia di forma alla pianta.
La potatura va fatta con cesoie ben affilate e disinfettate per evitare che la pianta venga attaccata da malattie fungine come l’oidio o mal bianco, la maculatura fogliare, il marciume del colletto e delle radici.
Parassiti e malattie a cui fare attenzione

La pianta è sensibile agli attacchi della mosca bianca che provoca l’ingiallimento delle foglie e la conseguente formazione della melata la predispone alla fumaggine. Ecco un utile articolo che spiega come combatterla e come accorgersi che la nostra pianta ne è affetta.
E’ una pianta rustica che raramente soffre gli attacchi degli afidi e delle cocciniglie in quanto le foglie si comportano come repellenti naturali verso questi parassiti. Tra le malattie crittogame o fungine invece teme l’oidio che imbratta le foglie soprattutto più giovani con densi depositi biancastri quando il clima è troppo umido o vengono bagnate con l’acqua di irrigazione. Inoltre, come la maggior parte delle piante soffre il marciume delle radici, causato dal ristagno idrico nel terreno di coltivazione o nel sottovaso.
I trattamenti antifungini o antiparassitari vanno fatti solo in caso di infestazioni , generalmente all’inizio della primavera, quando la lantana non è ancora in fiore in modo da non uccidere gli insetti pronubi che vengono attratti dal nettare dei suoi fiori.
Nelle regioni con clima freddo riparare le piante allevate in vaso sotto le tettoie o in serra. Per quelle coltivate in piena terra effettuare alla base del cespo una leggera pacciamatura di paglia e coprire la parte aerea con tessuto traspirante. In questo articolo illustriamo i passaggi necessari per effettuare la pacciamatura delle iante a regola d’arte.
Usi, proprietà e curiosità

Le diverse specie di lantana vengono utilizzate in giardinaggio per abbellire parchi pubblici, giardini privati, aiuole urbane e in vaso con altre piante da fiore per impreziosire balconi e terrazzi e per tenere lontane le zanzare e altri insetti fastidiosi che mal sopportano il profumo delle loro foglie.
Alcune specie di lantane vengono sfruttate per le loro proprietà fitoterapiche che trovano ampio per la cura delle infezioni e le infiammazioni delle gengive; per alleviare i sintomi causati da asma e bronchite; per curare emorroidi, stitichezza e diarrea.
In passato, i fiori e le foglie venivano utilizzati per preparare infusi utili per alleviare i sintomi dell’influenza, ovvero per controllare spasmi muscolari e combattere il mal di stomaco.
Avvertenze: per l’assunzione di prodotti a base di lantana va sempre consultato il medico di base. Nel linguaggio dei fiori la lantana simboleggia la diffidenza ma è anche simbolo di sorprese positive.
I semi dei frutti della lantana sono velenosi per l’uomo: i sintomi da ingerimento sono vertigini e nausea. Sono leggermente tossici e possono causare fotosensibilità agli animali domestici quali cani e gatti. I frutti sono invece commestibili per gli uccelli e piccoli roditori.
Il nome generico della lantana fa riferimento ai suoi rami flessuosi che si piegano facilmente. Nelle zone di origine, la lantana è considerata una specie infestante e nociva per gli animali da pascolo, bovini e ovini in particolar modo.
Come coltivare la lantana per avere bellissime fioriture: foto e immagini
Ecco una galleria di foto dedicate a questa bellissima pianta da fiore: scommettiamo che vi innamorerete dei suoi magnifici colori?