Ceanothus griseus
Il ceanothus griseus o ceanoto è un arbusto perenne molto apprezzato per via dei suoi delicati fiori azzurri riuniti in pannocchie. La coltivazione di questa pianta di origine americana non è complessa, ma è necessario conoscere bene quelle che sono le sue esigenze per non commettere errori.

Il ceanothus griseus – conosciuto anche come ceanoto – è un arbusto sempreverde che tende a crescere rapidamente e in maniera espansa. Caratterizzato da bellissimi fiori azzurri raccolti in pannocchie, è originario dell’America ma si può coltivare senza problemi anche in Italia in quanto non ha particolari necessità.

Caratteristiche generali del ceanothus griseus

Il ceanothus griseus è un piccolo arbusto perenne che forma cespugli molto folti grazie al fatto che è fittamente ramificato e legnoso fin dalla base. I suoi fusti sono rigidi e si diramano in ogni direzione anche se in genere lo fanno in orizzontale facendo assumere alla pianta una forma compatta e tondeggiante.
Le foglie sono piccole e coriacee, di colore verde scuro e parecchio lucide, con forma ovato-ellittiche e con margini tendenzialmente lisci.
A rendere così amato il ceanothus griseus sono i suoi bellissimi fiori azzurri che sbocciano tra la fine della primavera e l’inizio dell’estate. Questi piccoli fiorellini sono riuniti in pannocchie che arrivano ad una larghezza di 7 cm e hanno piccoli stami dorati.
Coltivazione

Il ceanothus griseus è una pianta che cresce in maniera abbastanza rapida e che in natura raggiunge di frequente dimensioni importanti crescendo anche fino a diversi metri. Quando si decide di coltivare il ceanothus griseus, però, in genere rimane più compatto e dunque perfetto anche per creare bordure o aiuole fiorite.
Esposizione

La pianta apprezza posizioni soleggiate o parzialmente all’ombra dal momento che ha bisogno di qualche ora di sole durante il giorno per avere una splendida e prolungata fioritura.
Terreno

Il terreno ideale per il ceanothus griseus dovrebbe essere fertile e ricco di sostanze organiche oltre che ben drenato. Ad ogni modo, questa specie vegetale non è particolarmente esigente e dunque riesce a crescere bene in ogni tipo di terreno accettando anche quelli salini.
Irrigazione

Il ceanothus griseus ha bisogno di irrigazioni regolari durante il periodo estivo in quanto è bene che il terreno venga mantenuto sempre umido. Durante l’inverno, invece, non è necessario bagnare il substrato così spesso perché si devono evitare i ristagni idrici che potrebbero causare danni alle radici della pianta.
Potatura

La potatura è importante in quanto consente di mantenere la forma della pianta. Quando si effettua la potatura, suggeriamo di non dimenticare di togliere sempre pianti morti e danneggiati oltre che di tagliare anche i rami che si incrociano o crescono verso l’interno.
Il periodo corretto per potare il ceanothus griseus è la primavera, subito dopo che la pianta ha terminato di fiorire. Grazie a questa operazione infatti si riesce a consentire lo sviluppo di nuovi fiori e di nuove foglie.
Concimazione

La concimazione è un’operazione non richiesta dalle piante di ceanothus griseus.
Rinvaso

Il ceanothus griseus viene in genere coltivato direttamente in piena terra e dunque non è necessario procedere con il rinvaso.
Malattie e parassiti

Il ceanothus griseus è una pianta abbastanza rustica e in genere non viene colpita da malattie o parassiti, ma comunque può succedere che ci siano degli attacchi di cocciniglie e di afidi. Consigliamo allora di fare attenzione e di controllare regolarmente che non ci siano insetti sulle foglie o sui fiori per evitare la diffusione dei parassiti. In caso di infestazione, è opportuno procedere con l’uso di prodotti come gli insetticidi a base di piretro.
Moltiplicazione

La moltiplicazione del ceanothus griseus avviene in diversi modi, infatti è possibile nuove piantine sia con la talea che con la semina: vediamo nel dettaglio entrambe le soluzioni.
Moltiplicazione per talea
La moltiplicazione per talea si effettua tagliando una sezione di stelo da una pianta madre. Il momento ideale per procedere con questo passaggio è la primavera o l’estate perché è proprio in questi mesi dell’anno che la pianta sta crescendo. Consigliamo di selezionare una porzione di pianta che abbia almeno due nodi o punti di crescita, inoltre è essenziale che questa sia priva di malattie.
La talea va poi piantata in un terreno ben drenato in maniera che possa radicare. Per velocizzare la produzione di nuove gemme, consigliamo di utilizzare dell’ormone radicante prima di porre la talea a terra.
Moltiplicazione per semina
La moltiplicazione per semina avviene utilizzando i semi raccolti dalla pianta madre. I semi vanno piantati in terreno perfettamente drenato, ma è bene sapere che la germinazione risulta complicata e in genere richiede molto tempo.
Ceanothus griseus: foto e immagini
In questo articolo abbiamo visto quelle che sono le caratteristiche principali del ceanothus griseus e ora sappiamo quindi come riuscire a coltivare la pianta in maniera corretta. Prendiamoci ancora un istante per scorrere le foto raccolte qui di seguito.