Astranzia – Astrantia


Astrantia-Astranzia

Le piante di Astranzia sono piante rustiche perenni facili da coltivare al pieno sole  e all’ombra come gruppi isolati o bordure miste in tutti i tipi di giardini compresi quelli rocciosi.


Caratteristiche generali Astrantia – Astranzia

Il genere Astrantia comprende circa 10 specie diverse di piante erbacee appartenenti alla famiglia delle Apiaceae (Umbrelliferae). Tutte le specie di Astranzia sono diffuse allo stato spontaneo in Asia occidentale, soprattutto nell’area del Caucaso, in Europa e in quasi tutte le regioni d’Italia dalla fascia collinare fino a quella montana.

L’Astranzia, come l’Alliaria, la Pulicaria dysenterica, l’Incensaria, l’Achillea millefolium, è un’ emicriptofita scaposa che annualmente si riproduce per mezzo di gemme al livello del suolo.

La radice scura, carnosa e di sapore acre-aromatico infatti viene generata da un rizoma ipogeo secondario, mentre la forma prevede un asse fiorale allungato, poco ramoso e con poche foglie (scaposa).

Astrantia-major-foglie

La parte aerea della pianta che in genere non supera il metro di altezza è formata da un fusti cilindrici, eretti, poco ramificati e glabri di colore verde brillante ricoperti da foglie basali e foglie cauline che differiscono per forma, dimensione e presenza o meno di picciolo.

Le foglie basali sono inserite sugli steli tramite lunghi peduncoli, hanno la pagina palmato-lobata  suddivisa in  5-7 lobi oblungo-acuminati con margini dentellati. Le foglie cauline invece sono sessili (prive di piccioli), semplici e molto più piccole di quelle basali. In autunno le foglie seccano e cadono lasciando gli steli nudi.

Astrantia major-fiori

I fiori sono riuniti in vistose infiorescenze a ombrella che ricordano vagamente quelli della Scabiosa.

Ciascuna infiorescenza è sorretta da una corona di 10- 20 brattee ovali-lanceolate di colore bianco, rosa e talvolta anche rossiccio che da patenti all’inizio della fioritura, via via diventano erette. Gli stami sono numerosi e lunghi.

I fiori, inseriti sugli steli mediante lunghi peduncoli, sono ermafroditi, attinomorfi (a simmetria raggiata) e vengono impollinati dalle api e dalle farfalle.

Astranzia-fiore

I frutti sono acheni allungati e sub-cilindrici con superficie striata e rugosa.

Fioritura dell’astranzia: le diverse specie di Astranzia fioriscono nel periodo primavera-estate, tra giugno e luglio. In generale la fioritura è abbondante nei climi freschi anche se diventa più rada dopo il quinto anno di vita della pianta.

Coltivazione Astranzia

  • Esposizione: è una pianta che ama i luoghi parzialmente ombreggiati ma si adatta anche ad essere coltivata anche in zone soleggiate soprattutto nelle zone collinari e montane. Tollera molto bene il freddo, infatti resiste anche alle temperature minime di circa -30° C.
  • Terreno: predilige i terreni umidi, soffici, ricchi di sostanza organica e ben drenati infatti l’astranzia è una pianta che può essere facilmente coltivata vicino ai laghetti artificiali.
  • Annaffiature: l’astranzia è una pianta che va annaffiata abbondantemente e regolarmente dalla primavera fino alla fine dell’estate in quanto non ama il terreno asciutto.In estate non bisogna mai lasciar seccare il terreno. In autunno le irrigazioni vanno diradate per poi sospenderle del tutto non appena arriva l’inverno.
  • Concimazione: per una crescita adeguata dell’astranzia e per stimolare la fioritura, alla fine dell’autunno o all’inizio della ripresa vegetativa, somministrare alla base dei cespi del concime granulare a lento rilascio bilanciato in macro e micronutrienti. In alternativa si può concimare il terreno utilizzando un fertilizzante liquido da diluire nell’acqua delle annaffiature ogni due settimane circa. Il terreno di coltivazione dell’astranzia va arricchito di nutrienti anche al momento dell’impianto con un concime organico come letame pellettato.

Coltivazione in vaso dell’Astranzia

E’ una pianta che si adatta facilmente anche ad essere coltivata in un vaso avente un diametro di 20 cm con terriccio soffice, fresco, fertile, ben drenato e ricco di sostanza organica per  ottenere una fioritura più ricca e prolungata.

Rinvaso

Il rinvaso si effettua in primavera ogni 2-3 anni o quando le radici fuoriescono dai fori di drenaggio dell’acqua delle annaffiature e lo spazio superficiale non permette alla pianta di incespirsi ulteriormente. Il nuovo vaso deve essere di qualche centimetro più largo del precedente.

Astranzia-coltivazione

Moltiplicazione Astranzia

La pianta si riproduce per seme e per via agamica o asessuata viene propagata mediante la divisione dei cespi.

La semina si effettua nel mese di settembre in semenzaio freddo contenente un substrato specifico. Nella primavera successiva, le piantine più sviluppate e sane si ripicchettano e tra giugno-luglio andranno impiantate poi, in giugno-luglio si mettono definitivamente a dimora  in buche  distanti tra loro  30-40 cm.

La riproduzione da seme non è molto praticata in quanto la germinazione dei semi è scarsa e richiede tempi molto lunghi. piuttosto lenta e è invece lunga e complicata, perché la germinazione è piuttosto lenta e scarsa, e richiede inoltre condizioni ambientali particolari.

Propagazione per divisione dei cespi

  1. Si pratica tra settembre-ottobre mediamente ogni 4 anni su piante sane, già sviluppate e rigogliose.
  2. Si estrae il cespo di astranzia dal terreno.
  3. Si pulisce la radice dal terreno che la ricopre e poi con l’aiuto di un coltello ben affilato e disinfettato la si divide in due-tre porzioni che si ripiantano subito in buche ben lavorate.
  4. Dopo l’impianto le piante vanno annaffiate e per tutto il tempo necessario alla radicazione il terreno va mantenuto sempre umido.

Impianto

Le astranzie si mettono a dimora in autunno nel mese di ottobre oppure in primavera nel mese di marzo. Il terreno destinato ad accogliere deve essere ben lavorato ed arricchito dei nutrienti necessari alla pianta per la produzione della massa vegetale e dei fiori.

Potatura

Per prolungare la fioritura anche di un mese si recidono man mano i fiori appassiti che potranno essere essiccati all’aria ed utilizzati per composizioni floreali. I fusti si recidono a fine fioritura verso la fine dell’estate.

I fiori essiccati si mantengono per molto tempo.

Parassiti e malattie dell’Astranzia

E’ una pianta rustica che non teme l’attacco dei comuni parassiti animali come gli afidi o le cocciniglie ma è soffre il marciume delle radici causato dai ristagni idrici nel terreno.

Astranzia – Astrantia

Varietà di Astranzie

Esistono come già detto diverse specie di Astranzia e tra le più diffuse in Europa e in Italia ricordiamo:

  • Astrantia carniolica: una varietà originaria dell’Europa molto longeva che forma cespugli alti 60-70 cm.  Tra la fine della primavera e per tutta l’estate produce infiorescenze a ombrella contornate da brattee bianche composte da piccoli fiori bianco-rosati. I fiori recisi di questa specie di Astranzia durano a lungo in acqua.
  • Astrantia major o Astranzia maggiore: è una pianta originaria dell’Europa e Italia, che cresce in luoghi a mezz’ombra, nei boschi e a quote comprese tra i 100-2000 metri sul livello del mare. Alta , presenta foglie palmate suddivise in segmenti obovato-lanceolati, margini seghettati e  fiori rosa-verdastri, riuniti in infiorescenze a ombrella  larghe 2-3 cm, avvolte da brattee, che sbocciano in maggio-luglio. La pianta contiene saponine, flavonoidi, oli essenziali (limonene, pinene), acido rosmarinico, sostanze amare, tannino e anche se possiede possiede delle proprietà medicinali e può essere utilizzata come diuretica o purgante in grandi quantità risulta comunque tossica. L’Astrantia major è una specie protetta.
  • Astrantia minor: è una specie alta mediamente 40 cm  originaria dell’Europa e dell’Italia. Le foglie basali sono palmate, con 5-7 segmenti lanceolati o lineari. Le infiorescenze a ombrella sono formate da piccoli fiori bianco-verdastri. Il periodo della fioritura è giugno-luglio
  • Astrantia maxima: pianta originaria del Caucaso, alta 45-60 cm, con foglie, trilobate di color verde brillante ed infiorescenze a ombrelle di colore rosa che sbocciano in giugno-luglio.

Curiosità sull’astranzia

Il nome del genere Astrantia deriva dal latino aster che significa stella, ed è riferito alla disposizione delle brattee aperte a forma di stella.

Galleria foto Astranzia

LauraB
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger

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