Argyroderma coltivazione


Argyroderma pearsonii


L’Argyroderma è un genere che comprende delle piccolissime piante succulente originarie dell’Africa appartenenti alla famiglia delle Aizoaceae.


Caratteristiche Argyroderma – Sassi viventi

Le Argyroderma, come le Lithops, vengono chiamate pietre viventi o sassi viventi.

La varietà più conosciuta e diffusa del genere è l’Argyroderma pearsonii.

Le piante, alte 2-3 centimetri, prive di fusto, sono formate da due foglie appaiate, carnose e divaricate di colore verde chiaro.

Le foglie, caratterizzate da una profonda incisione centrale, durante il periodo della ripresa vegetativa,producono numerosi germogli basali che espandendosi danno origine a tanti piccoli gruppi di sassi.

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Fioritura: in primavera o autunno, dalla fessura centrale delle foglie spuntano piccoli fiori simili a a quelli del Fico degli ottentotti o del Mesembriantemo, con molti petali lineari, di colore porpora o giallo tipici delle Aizoacee.


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fiori-aizoacee

Tra l’inverno e la primavera compaiono due nuove foglie. In estate, invece, quelle vecchie avvizziscono per poi seccare completamente.

Argyroderma pearsonii-coltivazione

Coltivazione Argyroderma pearsonii

Esposizione: preferisce i luoghi semiombreggiati; non temono molto il freddo, e tollerano abbastanza bene anche le temperature molto basse.

Terreno: amano il terreno misto a sabbia, ghiaia e ben drenato.

Annaffiature: sono piante succulente che vanno annaffiate sporadicamente da ottobre a maggio; in estate, invece, fornire un poco di acqua solo se le foglie appaiono avvizzite; in inverno non vanno mai annaffiate.

Concimazione: non necessitano di un ricco ma durante il periodo della ripresa vegetativa, almeno una volta, somministrare del concime liquido specifico per cactacee, povero in azoto (N) e ricco in potassio (K) .

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Moltiplicazione Argyroderma

La pianta si moltiplica per seme e per divisione dei cespi ovvero dei germogli laterali.


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Lithop-optica

Rinvaso Argyroderma

Si effettua in primavera o in autunno ogni 2 – 3 anni, quando la pianta non ha più spazio a disposizione. Il nuovo vaso deve essere di qualche cm più largo del precedente e preferibilmente di plastica. Nell’effettuare il rinvaso è bene mantenere le foglie sollevate di alcuni centimetri dal terreno e coprire la superficie libera con del ghiaino come si fa per le Lithops.

Cocciniglia

Parassiti e malattie

Temono il marciume radicale causato dal ristagno idrico e gli attacchi della cocciniglia che quasi sempre si annida tra le incisioni fogliari e la cui presenza è rilevabile dalle formazioni di ammassi cerosi bianchi.

Cure

Eliminazione delle foglie avvizzite e secche. Evitare di collocare le piantine in luoghi scarsamente soleggiati per molte ore al giorno.

Galleria foto Argyroderma

LauraB

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