Arancio Citrus sinensis coltivazione

Autore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Tempo di lettura: 8 minuti

Arancio citrus è l’albero d’arancio appartenente alla famiglia delle Rutacee. La pianta è famosa per produrre uno degli agrumi più coltivati al mondo: l’arancia. 

Arancia, Albero
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L’albero dell’arancio è l’agrume più conosciuto e coltivato al mondo, utilizzato anche per combattere l’inquinamento cittadino e come pianta ornamentale per abbellire strade, viali e parchi pubblici.

Caratteristiche generali

Arancia, Albero
Photo by Hans – Pixabay

L’arancio, Citrus sinensis, è una pianta sempreverde appartenente alla famiglia delle Rutaceae (la stessa del limone, mandarino, pompelmo, cedro del Kumquat o mandarino cinese ecc.) originaria delle aree del sud-est asiatico e diffusa particolarmente in Cina.

In tutto il mondo se ne coltivano centinaia di varietà tutte ricche di polpa succosa dolce – amara.

Gli alberi di arancio presentano un apparato radicale robusto e profondo, un tronco eretto e variamente ramificato con corteccia liscia, di colore grigio – marrone. In pieno sviluppo vegetativo  l’albero supera i 5 metri di altezza e i rami presentano lunghe spine acuminate.

La chioma è sempreverde, per lo più con forma espansa, simile ad un grande ombrello.

Le foglie dell’arancio sono carnose, lucide, coriacee, con forma ellittica-lanceolata, margine liscio  e apice leggermente appuntito. La pagina superiore delle foglie è di colore verde scuro mentre quella inferiore è verde pallido.

I fiori, chiamati anche zagare, hanno forma stellata con corolla composta da cinque petali bianchi profumatissimi che contornano lunghi stami e un unico pistillo centrale.

I frutti, le arance, o meglio bacche, hanno una forma sferica, buccia o scorza ruvida il cui colore vira dal verde  (frutto immaturo) al giallo e il rosso (frutto maturo).

La parte interna dell’arancia (endocarpo) è polposa e commestibile ed è divisa in spicchi ricchi di succo di colore giallo, arancione o rosso a seconda della varietà.

L’albero dell’arancio ha un periodo di riposo vegetativo molto breve che dura solo tre mesi per cui sulla pianta si trovano contemporaneamente fiori, piccoli frutti e arance mature.

Fioritura

L’albero dell’arancio fiorisce nel periodo primavera – estate.

Coltivazione

Albero, Di
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La coltivazione dell’arancio richiede un clima mite, terreni fertili e ben drenati. Si consiglia irrigazioni irregolari da marzo ad ottobre.

Esposizione

La pianta va posta in luoghi riparati dai venti forti e soleggiati per molte ore al giorno. Teme il freddo  infatti non sopravvive a temperature inferiori a -5 -7° C. Il range ideale di temperatura è quello che va dai 13 ai 30 °C circa.

Terreno

Albero, Terreno
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E’ una albero che potere crescere forte e rigoglioso va coltivato in un terreno profondo, fertile, sciolto e ben drenato, con valori di pH compresi tra 6,5 e 7,5. Nel terreno argillosi, calcareo e con alcalino mal soffre e cresce in maniera stentata.

Irrigazione

pianta albero aracio
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Nel periodo autunno-inverno la pianta dell’arancio si accontenta delle piogge mentre dalla primavera e per tutta l’estate va annaffiata regolarmente per favorire la fioritura, per evitare l’accorciamento delle foglie e quindi una scarsa nutrizione della pianta a causa di un ridotto processo di fotosintesi clorofilliana.

Le  piante d’arancio coltivate in vaso vanno regolarmente annaffiate facendo però asciugare completamente il terreno.

Concimazione

concime
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Nel mese di gennaio somministrare ai piedi dell’albero d’arancio un concime azotato; in primavera un concime ricco di microelementi (ferro, zinco, magnesio e manganese). Per ottenere frutti in abbondanza e una  pianta forte e rigogliosa occorre distribuire ai suoi piedi almeno 1 kg di solfato di potassio, 2,5 kg di perfosfato minerale, 1 kg di solfato di ammonio.

Coltivazione in vaso

Coltivare, Vaso
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L’arancio viene coltivato anche in vaso come albero da frutto e come pianta ornamentale soprattutto nelle regioni caratterizzate da un clima invernale rigido in modo da poterlo riparare dal freddo nei mesi invernali.

Il vaso deve essere largo e profondo; il terriccio leggero. sciolto e ben drenato. Prima di impiantare l’arancio sul fondo del va posto uno strato di perlite. La pianta va poi ricoperta fino al colletto colmando tutti i vuoti d’aria e dopo aver compattato il terreno si annaffia abbondantemente.

Il vaso va posizionato in una zona del balcone o del terrazzo esposta al sole per almeno 5-6 ore e riparata dal vento. Periodicamente si somministra del concime specifico per agrumi come ad esempio i lupini macinati. Le annaffiature vanno intensificate nei mesi estivi e gradualmente diradate. In inverno. la pianta di arancio può essere spostata in una zona riparata dal freddo ma luminosa oppure coperto con un telo traspirante.

Impianto o piantumazione dell’arancio

Impianto, Irrigazione
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La messa a dimora degli aranci si effettua quando il periodo delle gelate notturne è definitivamente scongiurato e a seconda delle zone climatiche l’impianto può essere effettuato tra marzo e maggio.

Prima dell’impianto si lavora a fondo il terreno; si concima con stallatico maturo almeno un mese prima; si interra l’arancio in una buca profonda e larga il doppio del pane di terra che avvolge le radici.

Dopo la messa a dimora si lascia una specie di conca e si innaffia abbondantemente.

Moltiplicazione

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La pianta può essere propagata per talea e più facilmente mediante innesto.

Come portainnesti sono utilizzati l’arancio trifogliato, il citrange e soprattutto l’arancio amaro ovvero il Citrus aurantium L., per la sua maggiore resistenza alle basse temperature e alle avversità.

Potatura dell’arancio

Potatura
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La potatura dell’arancio può essere fatta due volte l’anno: la prima, in inverno dopo la raccolta dei frutti, quando la pianta entra in riposo vegetativo, la seconda in estate (tra giugno e inizio luglio).

Si potano i rami secchi o spezzati, i succhioni e si alleggerisce la chioma recidendo quelli interni per favorire la penetrazione dei raggi solari e l’arieggiamento.

Si effettuano potature più drastiche solo in caso di forte infestazioni parassitarie per evitare la diffusione alle piante vicine.

Raccolta delle arance

La raccolta delle arance si effettua in periodi diversi a seconda delle varietà, generalmente dalla metà del mese di ottobre alla fine del mese di maggio.

Le arance, staccate dal ramo con forbici adatte e con almeno due foglie, vanno riposte in cassette di legno o di plastica per poi essere conservate in un luogo fresco e asciutto.

Parassiti e malattie dell’arancio

Parassiti
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Come tutti gli altri agrumi, l’arancio viene attaccato dagli afidi neri e verdi, dagli acari, dalla mosca bianca, il ragnetto rosso e soprattutto dalla cocciniglia ben visibile per la formazioni di ammassi biancastri su foglie e frutti.

L’infestazione da parte dei parassiti non solo provoca danni ai giovani germogli, alle foglie ma anche ai frutti. Le arance colpite infatti si spaccano, cadono dall’albero e, il raccolto è seriamente compromesso.

Cure e trattamenti

In inverno, l’arancio va protetto dal freddo con una pacciamatura di paglia o foglie secche e la chioma. Contro i parassiti fitofagi, in particolare cocciniglie e ragnetto rosso, vanno effettuati almeno due trattamenti con olio minerale: il primo in estate tra giugno -luglio e il secondo tra agosto e settembre. I trattamenti vanno fatti nelle prime ore del mattino o la sera tardi dopo aver irrigato abbondantemente la pianta.

Usi, proprietà  e curiosità

Le foglie d’arancio vengono utilizzate per la preparazione di decotti o infusi ad azione calmante.

I petali dei fiori sono efficaci per contrastare l’insonnia e per bagni rilassanti.

La polpa oltre all’essere impiegata per preparare un’ottima marmellata di arance e una deliziosa gelatina è ottima anche per curare ulcere e ascessi.

Il succo delle arance oltre a far bene alla salute perchè ricco di vitamina C, è molto utile in cucina per sgrassare ed aromatizzare volatili come l’anatra, carne di maiale e pesci bianchi.

Vedere le proprietà, controindicazioni e  calorie dell’arancia.

La scorza viene candita e soprattutto utilizzata per estrarre, mediante spremitura a freddo, gli oli essenziali utilizzati in cosmesi e per la preparazione di essenze e profumi.

Coltivazione degli agrumi

  • Kumquat o mandarino cinese
  • Limone coltivazione
  • Mandarino coltivazione
  • Cedro coltivazione

Arance in cucina

  • Ricetta del pollo all’arancia
  • la Torta all’arancia
  • la marmellata di arance
  • il Liquore di arance o arancello

Curiosità

L’arancio , Citrus sinensis, è un antico ibrido fra pomelo e mandarino, ma da centinaia di anni viene considerato  una specie a sé stante. Al suo stesso genere Citrus appartengono anche  melangolo, pompelmo, ecc.

Albero d’arancio: foto e immagini