Schiacciata di Pasqua o “Stiacciata” alla livornese


Ricetta toscana: la Schiacciata di Pasqua

Schiacciata di Pasqua o “Stiacciata” alla livornese
La “Stiacciata” alla livornese, conosciuta anche come Schiacciata di Pasqua, è un dolce tipico della cucina contadina toscana che veniva preparato nel periodo dalla Quaresima fino alla Pentecoste. La ricetta che vi proponiamo ha 5 lievitazioni, quindi la preparazione di questo dolce è abbastanza lunga, ma vale la pena realizzarla. La “Stiacciata” è ottima anche accompagnata con la cioccolata delle uova di Pasqua e con il Vin Santo.

Ingredienti:

  • 1 kg e 800 gr di farina
  • 600 gr di zucchero
  • 200 gr di olio di oliva
  • 70 gr di burro
  • 30 gr di lievito di birra
  • 1 dl e ½ di Vin Santo
  • ½ dl di Marsala
  • 1 dl di acqua di fiori d’arancio
  • 20 gr di semi di anice
  • 9 uova

Preparazione:

Lavare i semi di anice e metterli a macerare nei due vini mescolati. Formare una pagnottina di giusta consistenza con un po’ di farina, lievito e mezzo bicchiere di acqua tiepida. Porla su un cumuletto di farina in un’ampia zuppiera, e coprirla con uno strato della medesima farina. La zuppiera deve restare tutta la notte in luogo tiepido.

L’indomani, mettere la pagnottina ben lievitata sulla spianatoia e impastarla con un uovo, una cucchiaiata d’olio, una di zucchero, una di vino e tanta farina. Formare così una pagnotta più grande della prima e mescolare il tutto senza lavorare eccessivamente l’impasto. Ricollocare la pagnotta sulla farina e coprirla con uno strato della stessa.

Dopo 6 o 7 ore, la pagnotta sarà lievitata: unirvi 3 cucchiaiate di olio, 3 di zucchero, 3 di vino e farina sufficiente per formare una pagnotta più grande che si lascerà lievitare come le precedenti. Per capire il giusto punto di lievitazione, ricordatevi che la pagnotta deve triplicare il suo volume.

Quando la pagnotta è ben lievitata aggiungere 5 uova e 5 cucchiaiate di zucchero, 5 d’olio, 5 di vino e la farina necessaria. Rifare dunque lo stesso procedimento e quando la pagnotta sarà lievitata per la quinta volta, unirvi le 3 rimanenti uova, il burro sciolto al fuoco e tutti gli altri ingredienti. Impastare bene per ottenere una pasta omogenea (se questa risultasse troppo morbida, aggiungere un po’ di farina).

Dividere la pagnotta in 4 parti, modellarle a palla e porre ciascuna di esse in una teglia foderata con fogli di carta imburrata (i fogli devono essere abbastanza grandi in modo che fuoriescano un po’ dai bordi delle teglie). Mettere le Stiacciate a lievitare in luogo caldo. Quando saranno gonfie e morbidissime, spalmarle con un pennello intinto nell’acqua di fiori d’arancio, poi nel rosso d’uovo. Cuocerle in forno a temperatura molto moderata. Sorvegliare le Stiacciate durante la cottura in maniera che non prendano subito colore mentre all’interno sono ancora crude.

Paolano
  • Redattore specializzato in Casa e Giardinaggio
  • Scrittore e Blogger
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