Filetti di orata agli agrumi con timo al limone
Un piatto sano e profumato per un secondo saziante e ricco di vitamine, sali minerali e proteine, oltre che di omega 3, gli acidi grassi che sono parte integrante delle membrane cellulari del nostro corpo. Cerchiamo di preferire alimenti di primissima qualità, dal pescato agli aromi, e se fosse possibile a Km 0. In questa profumatissima ricetta non poteva assolutamente mancare l’indiscutibile qualità dei limoni della Costiera Amalfitana, agrumi a indicazione geografica protetta, che verranno utilizzati sia per il condimento che per la decorazione.
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Procedimento filetti di orata agli agrumi con timo e limone
- Prima di procedere con la preparazione in padella dei filetti di orata, con l’aiuto di uno spremiagrumi mettiamo da parte il succo estratto, e poi filtrato, dell’arancia e del limone.

Photo by stevepb – Pixabay Leggi anche Come piantare il timo del supermercato: guida - Laviamo sotto acqua corrente il timo al limone che terremo da parte e che aggiungeremo a metà cottura.

Photo by Ajale – Pixabay - In una padella antiaderente rosolare a fiamma bassa i due spicchi di aglio in olio Evo e, una volta dorati, aggiungere i filetti di orata.

Photo by Efraimstochter – Pixabay - Lasciar rosolare per alcuni minuti a fuoco basso e man mano versare il succo di agrumi lasciando sfumare per 10 minuti sempre a fuoco dolce.

Photo by Meruyert Gonullu – Pexels - Salare e pepare a piacere e profumare i filetti con il timo al limone lasciando cuocere per altri 10 minuti, avendo cura di girare ogni tanto i filetti per consentire la cottura uniforme da entrambi i lati.

Photo by Paolo Botio – Pexels - Impiattare delicatamente i filetti con la salsa agli agrumi e decorare con fettine o zest di limone.

Photo by Engin Akyurt – Pexels
Il pesce avendo un sapore delicato, non può essere abbinato con un contorno qualsiasi che potrebbe alterarne il gusto. Ecco perchè per non sbagliare bisogna accompagnare il piatto con un contorno ad hoc. In questo caso puoi affidarti al sapore genuino delle verdure di stagione, cotte o crude, oppure con patate novelle a Km0 al profumo intenso di rosmarino selvatico. Una valida alternativa sfiziosa potrebbe essere l’insalata di puntarelle alla romana che non necessita di cottura ed è veloce da realizzare, oppure dei pomodorini freschi profumati con aglio e origano.
Come pulire l’orata
A seconda di come verrà preparata la tua orata è possibile rimuovere la testa e la coda o lasciarli per la decorazione. Innanzitutto è fondamentale sciacquare con abbondante acqua corrente e procedere a raschiare le squame con un coltello adatto, lungo tutto il corpo. Successivamente posiziona il pesce su un tagliere e fai un taglio lungo il centro della pancia partendo dalla testa fino alla coda. Elimina le branchie e testa e coda ,conservandole eventualmente per la presentazione del piatto. Risciacqua l’orata dentro e fuori fino a staccare tutti i pezzi indesiderati e poi procedi con la ricetta.
Orata curiosità
Questo tipo di pesce fa parte della grande famiglia delle Spariade o Bramiade, pescato prevalentemente nel mar Mediterraneo. Vive nei bassi fondali o tra distese di Posidonia e talvolta in lagune costiere dove si sposta prevalentemente in primavera, è una specie che può vivere fino a 20 anni e raggiungere una lunghezza di 70 cm. Purtroppo la pesca non controllata ha portato alla presenza sempre minore di questo pesce nei nostri mari, ecco perchè le orate presenti in commercio sono per lo più provenienti da allevamento. Le migliori sono quelle allevate in gabbie posizionate a mare anche se risultano avere comunque un livello di grassi più elevato rispetto a quelle pescate in natura: informatevi sempre sulla loro provenienza prima dell’acquisto e prediligete quelle di allevamenti italiani.