Braciola di capra

La braciola di capra è un piatto della cucina campana, vanto di alcune zone del salernitano in particolare del comune di Siano dove viene preparata per tradizione in occasione della festa patronale, il 16 agosto giorno in cui si celebra San Rocco. Si tratta di un piatto esclusivo di antica tradizione molto simile al ragù solo che al posto della carne di manzo o vitello viene utilizzata la carne di capra: coscia o spalla. Gli involtini di capra sapientemente preparati e cotti a fuoco lento hanno un gusto molto particolare e fortemente aromatico.
Preparazione della braciola di capra
Mettete tutti gli ingredienti sul piano da lavoro: la carne di capra, l’aglio, il prezzemolo, il sale, pepe o peperoncino, il formaggio pecorino stagionato, lo spago o gli spiedini.
Lavate il ciuffo di prezzemolo sotto il getto della fontana, asciugatelo e tritatelo.
Spellate gli spicchi di aglio e riduceteli a pezzetti.
Mettete la carne di capra sul piano da lavoro o sul tagliere ed eliminate il grasso in eccesso.
Stendete la carne con la pelle rivolta verso l’alto.
Salatela con il sale fino e poi conditela con il pecorino grattugiato, il prezzemolo e i pezzetti di aglio e un pizzico di pepe o del peperoncino piccante in polvere.
Arrotolate le braciole ben strette e chiudetele con dello spago da cucina oppure con gli spilloni per involtini.
Cottura delle braciole di capra
Distribuite l’olio extravergine di oliva in un tegame antiaderente.
Aggiungete le braciole e fatele rosolare a fiamma alta girandole spesso. Sfumatele con l’aceto di vino bianco per far perdere alla carne quel sapore forte e acre di ovino.
Fate evaporare tutto l’aceto e fatele rosolare ben bene su tutti i lati. Una volta raggiunta la giusta doratura, scolatele e mettetele da parte.
Proseguite con la preparazione del sugo o ragù di braciole di capra.
Ragù di braciole di capra
Prendete una pentola antiaderente, abbastanza capiente preferibilmente a bordo alto.
Versatevi l’olio, aggiungete lo spicchio di aglio e la cipolla affettata.
Mettete la pentola sul fuoco e fate rosolare la cipolla e l’aglio.
Togliete l’aglio, aggiungete le braciole e fatele rosolare ancora per qualche minuto, poi sfumatele con il vino bianco a fiamma alta.
Aggiungete i pelati e i pomodorini passati, un po’ di acqua calda, salate e fate cuocere le braciole nel sugo per almeno 3-4 ore a fiamma bassa, mescolando spesso con un cucchiaio di legno.
La cottura delle braciole potete saggiarla con i rebbi della forchetta che, se trapassano le braciole, vuol dire che sono cotte.
A questo punto regolate di sale, aggiungete una manciata di pecorino romano e un pizzico di pepe- Mescolate e spegnete il fuoco.
Le braciole di capra sono pronte per essere servite in tavola belle calde.
Togliete le braciole dal sugo e con un mestolino eliminate il grasso in eccesso che affiora sulla superficie del sugo.
Eliminate lo spago o i ferretti e tagliate le braciole aa rondelle dello spessore di 3 centimetri.
Coprite le braciole con il sugo di pomodori e servitele calde cospargendole a piacere con una spolverata di pecorino e prezzemolo tritato fresco.

Consigli
Il sugo delle braciole capra non deve essere molto denso ma se vi piace più ristretto potete farlo addensare da solo dopo aver tolto le braciole dalla pentola e rimetterle solo a fine cottura desiderata per il sugo.
Per preparare delle braciole morbide vi ricordo che il sugo deve “pippiare” cioè deve cuocere lentamente, mettendo anche il cucchiaio di legno tra il coperchio e la pentola. .
Potete congelare le braciole di capra solo soffritte oppure cotte nel sugo. Si preparare le braciole di capra Dopo questo passaggio si possono far raffreddare e congelare se non si preparano subito, altrimenti
Con il sugo o ragù di capra potete condire la pasta, ziti, zitoni, fusilli o pennoni.
Fatele stordire in una padella a fuoco vivo con il vino, poi passatele in un’altra padella precedentemente riscaldata con l’olio e fatele rosolare su tutti i lati.
Curiosità
La regione Campania ha ottenuto dal Ministero il riconoscimento per la braciola di capra di Siano di prodotto tradizionale. Questa tipica preparazione coinvolge molti comuni del salernitano, Bracigliano, Castel San Giorgio e soprattutto Siano diventato famoso per la Sagra della braciola di capra e della percoca nel vino, fiera che viene organizzata ogni anno verso la fine di Agosto.