Ricetta cavolfiore stufato
Il cavolfiore stufato è un piatto delizioso e genuino che si prepara con pochi e semplicissimi ingredienti. E’ ottimo come antipasto, contorno o come secondo piatto, servito sulle bruschette. Questo cavolo invernale dal sapore delicato è perfetto anche nelle diete alimentari, è veloce da pulire e da cuocere, specie con questo tipo di preparazione. Scopriamo insieme come cucinare dell’ottimo cavolfiore stufato.

Preparazione del cavolfiore stufato
- Per preparare il cavolfiore stufato ve ne occorrerà uno sodo, bello bianco e croccante, senza cimette macchiate o rovinate. Mettete a bollire l’acqua in una pentola di acciaio e, nel frattempo, dedicatevi alla pulizia del cavolfiore.

Photo by jackmac34 – Pixabay Leggi anche Cavolfiore come evitare cattivo odore - Eliminate le foglie esterne che lo avvolgono, tagliate il torsolo e dividetelo in due. Staccate le cimette dal torsolo principale, mettetele in una ciotola con acqua e 2-3 cucchiaini di sale fino. Lasciate le cimette nell’acqua qualche minuto per eliminare eventuali residui di terra, polvere o insetti.

Photo by congerdesign – Pixabay - Risciacquate in abbondante acqua fredda e poi trasferite le cimette di cavolfiore nel colapasta; dopo un veloce passaggio sotto il getto d’ acqua, fatele sgrondare ben bene. Quando l’acqua bolle, calate il cavolfiore e fatelo lessare per 2-3 minuti dal momento in cui l’acqua riprende il bollore.

Photo by congerdesign – Pixabay Potrebbe interessarti Cavolfiore al naturale - Scolate le cimette con il mestolo forato e mettetele da parte in una terrina.

Photo by Hans – Pixabay - A questo punto sbucciate 2 spicchi di aglio e riduceteli a pezzetti. Prendete un tegame antiaderente, versatevi l’olio extravergine di oliva e il trito di aglio. Mettete il tegame sul fuoco a fiamma bassa e fate indorare l’aglio mescolando con un cucchiaio di legno.

Photo by MaisonBoutarin – Pixabay - Non appena si sarà dorato, aggiungete le cimette di cavolfiore, salate e lasciate soffriggere per qualche minuto, mescolando per colorare bene la verdura. Coprite il tegame, lasciate cuocere a fiamma bassa per circa 10 minuti o fino a quando non sarà evaporata tutta l’acqua di vegetazione del cavolfiore.

Photo by mkupiec7 – Pixabay - Trascorso il tempo, togliete il coperchio e aggiungete una macinata di pepe nero. Mescolate con delicatezza e lasciate insaporire, regolate di sale e spegnete il fuoco. A cottura ultimata, traferite il cavolfiore stufato in un piatto da portata, irroratelo con il soffritto di cottura, eliminando gli spicchi di aglio.

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Cosa abbinare
Il cavolfiore stufato è un contorno semplice e saporito. Il gusto delicato del cavolfiore si arricchisce durante la cottura, quindi richiede abbinamenti equilibrati e non troppo pesanti.
Secondo da abbinare
Questo piatto si abbina bene a carne bianca come pollo o tacchino. Anche il pesce al forno o alla griglia completa bene il pasto. Una frittata semplice è un’altra scelta perfetta.
Birra da abbinare
Una birra chiara come una lager oppure una pilsner è ideale, perché è fresca e poco amara.
Vino da abbinare
Un vino bianco fresco come il Pinot Grigio oppure il Verdicchio valorizza il gusto del piatto.