Prugne alla grappa

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Antonia Cataldo
  • Laurea in Scienze della Comunicazione
Tempo di lettura: 3 minuti
Prugne alla grappa

Sommario

Prugne alla grappa: ricetta facile e veloce per conservare le prugne di qualunque varietà, ingredienti dosi, calorie e preparazione.

Tempo di preparazione:
30 minuti
Tempo di cottura:
5 minuti
Quantità:
10

Ingredienti Ricetta

  • Prugne 500 gr
  • Grappa 500 ml
  • Zucchero 200 gr
  • Acqua 100 ml

Informazioni Nutrizionali

  • Porzione 100 gr
  • Calorie 280 kcal

Le prugne alla grappa sono perfette da servire a fine pasto o come accompagnamento a dolci e formaggi.

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Preparazione delle prugne alla grappa

  1. Per prima cosa, sterilizzate i barattoli di vetro e i tappi facendoli bollire per almeno 20 minuti completamente coperti dall’acqua. Lasciateli raffreddare nell’acqua e poi metteteli ad asciugare capovolti su un canovaccio pulito.
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  2. Disponete sul piano da lavoro tutti gli ingredienti indicati e dosati: prugne, acqua, zucchero, grappa. Lavate le prugne in acqua fredda e bicarbonato ed eliminate i piccioli. Asciugatele ben bene con un canovaccio pulito o carta assorbente da cucina per eliminare la pruina e qualche residuo di polvere nel buco dell’attaccatura del picciolo.
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  3. Per quanto riguarda la preparazione dello sciroppo nel seguente modo, prendete una pentola di acciaio inox, versatevi l’acqua. Aggiungete lo zucchero di canna, mescolate bene bene e poi fate bollire a fiamma moderata per circa 5 minuti o fino a quando non avrete uno sciroppo leggermente ambrato.
    photo by ffolas- Shutterstock
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  4. Nel frattempo, bucherellate le prugne con uno stecchino o con la punta di un ago e versatele nello sciroppo, fatele cuocere per 3 minuti e poi spegnete il fuoco. A questo punto, scolate le prugne e trasferitele man mano nei barattoli di vetro sterilizzati.
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  5. Lasciatele raffreddare e poi copritele con la grappa facendo attenzione a non lasciare bolle d’aria.Chiudete i barattoli avvitando bene i tappi. Le prugne alla grappa sono pronte. Facciamole riposare in luogo fresco e asciutto per un mese prima di consumarle.
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Consigli e curiosità

Esistono molte varietà  di prugne o susine e, come molti frutti, dovete scegliere quelle mature senza macchie e soprattutto con polpa bella soda altrimenti con il tempo di riposo nei barattoli diventeranno troppo morbide. Nella scelta preferite quelle ricoperte dalla pruina la caratteristica patina bianca che le protegge dal caldo e dall’attacco dei parassiti.

Potete preparare anche uno sciroppo aromatico aggiungendo un po’ di cannella e pezzetti di anice stellato.

Potete sostituire la grappa con un altro alcolico come gin o vodka.

Lo sciroppo che resta nella pentola dopo che avete scolato le prugne lo potete utilizzare per la bagna di torte o insaporire la macedonia di frutta.

Le prugne sono frutti ricchi di carboidrati, fibre, calcio, fosforo, ferro, vitamine C e K.  Se consumate secche stimolano la motilità intestinale e contrastano la carenza del potassio il  prezioso sale minerale presente all’interno dell’organismo che partecipa alla contrazione muscolare, contribuisce alla regolazione dell’equilibrio dei fluidi e dei minerali all’interno e all’esterno delle cellule, mantiene nella norma la pressione e che riduce il rischio di calcoli renali ricorrenti e la possibilità di perdita di tessuto osseo verificabile durante l’invecchiamento.

Le prugne sono i frutti del Prunus domestica comunemente chiamato Prugno europeo, un albero molto antico che viene coltivato  in tutta l’area del Mediterraneo fin dal 150 a.C.

Esistono varietà di prugne gialle e rosse-violacee: quelle a buccia gialla sono più ricche di fibre mentre quelle a buccia rossa contengono più antiossidanti.

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