Baccalà in zimino
Un grande classico della cucina povera toscana: il baccalà in zimino è un piatto saporito, rustico e ricco di profumi mediterranei, dove il merluzzo salato incontra spinaci e pomodoro.

Preparazione del baccalà in zimino
- Iniziamo la preparazione del baccalà, se non è già ammollato lo lasciamo in acqua per 48 ore, dopo di che lo tagliamo a pezzi eliminando le spine. Nel frattempo in una padella mettiamo a soffriggere l’ aglio con 4 cucchiai di olio per cinque minuti.

Photo by fotoblend – Pixabay - Ora andiamo ad unire i pezzi di baccalà e li facciamo rosolare per 3 minuti su ogni lato, poi, andiamo a sfumare con del vino bianco lasciandolo evaporare e aggiungiamo la passata di pomodoro. Copriamo con un coperchio e lasciamo cuocere a fuoco medio per 20 minuti.

Photo by 738020 – Pixabay Leggi anche Linguine al baccalà - Ora invece andiamo a preparare gli spinaci che ci serviranno per condire il nostro baccalà. Innanzitutto laviamo i nostri spinaci, li saltiamo in padella con un filo d’olio per 5 minuti. Una volta cotti, aggiungiamo i nostri spinaci al baccalà, mescolando delicatamente, cuocendoli per altri 10 minuti.

Photo by wolffsfa – Pixabay - Ora spegniamo e lasciamo riposare per cinque minuti con del pane abbrustolito

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Cosa abbinare
È un secondo piatto di pesce in umido, tipico della cucina tradizionale toscana. Si tratta di una preparazione “povera” ma ricca di gusto. Il termine “zimino” deriva probabilmente dall’arabo “samin” , passato poi nel lessico ligure e toscano medievale per indicare una preparazione in umido con verdure.
Contorno da abbinare
Per accompagnare questo secondo vi consigliamo: finocchi e arance, carciofi crudi al limone, insalata verde con olive nere.
Vino da abbinare
Tra i vini consigliati per accompagnare il nostro piatto andiamo ad abbinare Falanghina bianco dal sapore fresco e fruttato.
Birra da abbinare
La birra ideale da abbinare al nostro piatto deve essere amara e non coprire il sapore del pesce come la Pilsner.