Alchechengi sott’aceto
I frutti rossi e maturi degli alchechengi ricoperti di cioccolato o caramellati sono squisiti così come sono sfiziosi e stuzzicanti se conservati sott’aceto. Questa ricetta è molto utilizzata come contorno a secondi piatti oppure per accompagnare sfiziosi aperitivi e taglieri di formaggi e salumi. La preparazione della conserva sott’aceto degli alchechengi è molto semplice e richiede pochissimi passaggi, vediamo come procedere nella nostra ricetta passo passo.

Preparazione degli alchechengi sott’aceto
- Raccogliete i frutti degli alchechengi ben maturi e poneteli ad essiccare al sole fino a quando non diventano grinzosi.

Photo by ulleo – Pixabay - Procedete al lavaggio dei frutti per poi privarli di acqua e inciderli leggermente.

Photo by stevepb – Pixabay - Mettete l’acqua in una pentola, salatela e portatela a bollore. Tuffatevi gli alchechengi e fateli sbollentare per alcuni minuti.

Photo by Republica – Pixabay - Scolate i frutti e asciugateli con un canovaccio pulito. Mettete gli alchechengi in vasetti sterili con i semi di cumino, di finocchietto selvatico e copriteli con aceto rosso (bollito) e poi tappate.

Photo by 4924546 – Pixabay - Conservate in luogo fresco e usate queste deliziose bacche rosse per decorare antipasti o tartine.

Photo by Dementieva Iryna – shutterstock
Consigli e curiosità

E’ possibile conservare gli alchechengi sott’olio per almeno 6 mesi in un luogo buio e fresco ma una volta aperti bisogna riporli in frigo non più di 1 settimana.
Per personalizzare e aromatizzare i frutti vi consigliamo di aggiungere un pezzo di zenzero fresco.
Una volta che avete versato gli alchechengi nei vasetti sterilizzati, lasciate in conserva per almeno 2 settimane prima dell’utilizzo in modo che si insaporiscono.
Un’altra ricetta semplice e sfiziosa che vi consigliamo sono i cetrioli sott’aceto.