Sconto di 113 euro in bolletta: come ottenerlo
Grazie al servizio di tutele graduali si può avere uno sconto di 113 euro in bolletta all’anno. Si tratta di un’agevolazione sulla materia energetica che aiuterà i quasi 12 milioni di consumatori considerati fragili. Ecco come funziona, e chi può beneficiarne. C’è tempo fino al 30 giugno per inviare la propria domanda.
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Nel 2025 le bollette di luce e gas subiranno ulteriori rincari. Questo è stato detto da diversi mesi e già da un pò si può riscontrare sul costo delle utenze. Se poco o niente si può fare per abbassare il costo dell’energia, Arera ha messo a disposizione degli utenti cosiddetti fragili, un regime transitorio che dà diritto ad uno sconto in bolletta pari a 113 euro all’anno. Si tratta del servizio a tutele graduali, che spetta a ben 11,8 consumatori vulnerabili e che permetterà loro di spendere meno per la bolletta della luce.
Per beneficiare del servizio a tutele graduali, gli aventi diritto devono obbligatoriamente presentare la propria domanda entro e non oltre il 30 giugno 2025, all’operatore che gestisce il servizio. Ecco come funziona, come fare domanda e chi sono i beneficiari di questo servizio che permette di risparmiare sul costo della bolletta della luce.
Sconto di 113 euro in bolletta

Pochi giorni fa l’Autorità Arera ha pubblicato le linee guida che spiegano come accedere al servizio a tutele graduali. Si tratta di un regime transitorio che garantisce ai suoi beneficiari di ottenere uno sconto di 113 euro all’anno sulla bolletta della luce. Si tratta di una cifra considerevole, se si pensa quanto stanno aumentando i costi dell’energia e quali sono le previsioni per il 2025. Questo regime si rivolge a circa 12 milioni di consumatori, ossia quelli considerati vulnerabili.
Per loro, il servizio a tutele graduali è più conveniente sia rispetto al regime di maggior tutela che ai fornitori presenti nel mercato libero. Chi sono però questi consumatori vulnerabili? L’Arera specifica anche questo:
- chi ha già compiuto 75 anni o li compirà entro il 30 giugno 2025;
- i beneficiari del bonus sociale elettrico (secondo il livello di ISEE) o del bonus per gravi condizioni di salute che richiedono l’uso di apparecchiature medicali alimentate da energia elettrica;
- i disabili titolari di legge 104/92;
- chi ha un’utenza in una struttura abitativa di emergenza dopo una calamità;
- chi ha l’utenza su un’isola minore non interconnessa.
Presentare la domanda

Tutti questi consumatori devono presentare la propria domanda all’operatore che gestisce il servizio a tutele graduali entro il 30 giugno 2025, se vogliono ottenere lo sconto di 113 euro sulla bolletta della luce. Prima di presentare la domanda, si deve verificare l’appartenenza ad una delle classi di utenti sopra elencate, e poi procedere con la richiesta all’operatore. Sul sito di Arera si possono trovare sia la mappa che l’elenco completo. Per dare supporto ai consumatori, Arera ha anche attivato un numero verde apposito, che risponde ai consumatori dal lunedì al venerdì dalle 08.00 alle 18.00: 800.166.654.
Come specifica Arera stessa nella delibera, gli operatori che gestiscono il servizio a tutele graduali dovranno, entro il 20 febbraio 2025:
“pubblicare nella loro homepage le modalità e i canali (tra cui almeno un canale telefonico, un canale digitale e, ove disponibile, lo sportello fisico) con cui i clienti domestici vulnerabili possono chiedere informazioni nonchè il passaggio al Stg, cercando di privilegiare gli strumenti che non richiedano forme di accreditamento del cliente, l’informazione sui termini per il diritto di ripensamento e la documentazione necessaria per la richiesta di accesso al Stg nonchè i moduli di autocertificazione”.
Le bollette fanno parte dello sforzo economico legato alla casa, che si fa via via più importante con il passare del tempo. Riuscire a risparmiare sulle bollette di luce e gas è fondamentale per moltissime famiglie italiane, e non c’è tempo da perdere: prima si invia la domanda, prima si ottiene lo sconto!