Decreto Salva Casa 2025: novità e semplificazioni

Autore:
Erika Fameli
  • SEO Copywriter
Tempo di lettura: 4 minuti

Come funziona il Decreto Salva Casa 2025? Dopo mesi di attesa, arrivano finalmente le linee guida da parte del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Semplificazione delle procedure, sanatoria per finalità multiple, news sui sottotetti e nuove sanzioni: ecco tutto quello che c’è da sapere sul Salva Casa del 2025.

Ingegnere, Edilizia
Photo by RAEng_Publications – Pixabay

Pochi giorni fa al Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti si è tenuta una riunione importantissima, che milioni di italiani stavano aspettando con trepidazione: quella che ha presentato le linee guida del Dl Salva Casa. Di questo decreto, che ha promesso di riportare più immobili sul mercato, di sanare situazioni di piccole difformità e molto altro, si è parlato abbondantemente, ma ancora non si conoscevano le regole applicative. Ebbene, le nuove linee guida semplificano enormemente le procedure di regolarizzazione degli immobili, e permetteranno a tantissimi italiani di vendere e sanare le proprie situazioni immobiliari.

Come dice lo stesso Matteo Salvini:

Da oggi, milioni di italiani potranno tornare pienamente proprietari dei loro immobili, comprarli o venderli, con ricadute positive sull’economia: più immobili sul mercato, affitti e prezzi meno cari.

La sua visione è probabilmente un pò utopica, ma le semplificazioni sembrano essere tangibili. Ecco tutto quello che c’è da sapere sull’applicazione del Dl Salva Casa.

Decreto Salva Casa 2025

Edilizia, Contratto
Photo by whitesession – Pixabay

I punti più importanti delle nuove linee guida del Decreto Salva Casa riguardano:

  • la semplificazione della verifica dei titoli pregressi;
  • la sanatoria per finalità multiple;
  • la regolarizzazione delle piccole difformità;
  • l’introduzione delle nuove sanzioni;
  • le novità per i sottotetti.

Per quanto riguarda la verifica dei titoli pregressi, i cittadini non dovranno più presentare l’intero storico dell’immobile, dalla sua costruzione fino al presente, ma dovranno limitarsi a dimostrare la regolarità dell’immobile a partire dall’ultimo intervento eseguito sullo stesso, a patto che il Comune abbia già provveduto a verificare i titoli precedenti. La sanatoria a finalità multiple invece, permette di presentare una sola istanza per più interventi, evitando così di inviare un numero maggiore di pratiche inerenti la stessa abitazione, nello stesso momento. Al termine della valutazione, di conseguenza, il Comune rilascerà un unico titolo abitativo per tutte le richieste inserite nell’istanza.

La regolarizzazione delle piccole difformità riguarda esclusivamente gli immobili bloccati da vincoli paesaggistici. Questi possono oggi sanare gli aumenti di volume avviando un sub-procedimento che accerti la compatibilità paesaggistica degli interventi già effettuati. Entro i tempi stabiliti, sia la Regione che la Soprintendenza diranno la loro, e grazie alla clausola del silenzio-assenso, la pratica si considera conclusa positivamente in caso di mancata risposta entro le scadenze.

Sanzioni e sottotetti

Edilizia, Soldi
Photo by geralt – Pixabay

Le linee guida parlano anche di sanzioni, le quali sono variabili sia in base alla tipologia di immobile che in base alla difformità da sanare, e vengono calcolate dall’Agenzia delle Entrate. In linea di massima, gli importi vanno da 516 a 5.164 euro per le conformità tradizionali, e da 1.032 a 10.328 per la doppia conformità attenuata, in base a quanto valore ha acquisito l’immobile in seguito agli interventi di difformità. Se invece l’immobile non ha acquisito valore aggiuntivo, si può applicare la sanzione minima senza ricorrere all’Agenzia delle Entrate.

Infine, riguardo i sottotetti, i cittadini devono mantenere inalterate le distanze esistenti, la forma e la superficie del sottotetto e non introdurre sopraelevazioni, salvo autorizzazione. In questo modo si potranno recuperare sottotetti a fini abitativi e aumentare lo stock immobiliare, abbassando i prezzi e riducendo il consumo di nuovo suolo. Questo potrebbe dare una svolta positiva al mercato immobiliare, e sbloccare la situazione attuale, in cui solo 3 giovani su 10 riescono ad andare a vivere da soli.

Decreto Salva Casa 2025: novità e semplificazioni: foto e immagini