Bonus elettrodomestici in arrivo: novità e scadenze
E’ iniziata la strada del bonus elettrodomestici verso il decreto attuativo, che darà finalmente inizio alle agevolazioni per i contribuenti. Tutto è pronto, ma manca l’approvazione definitiva che, secondo La Stampa, dovrebbe arrivare a breve. Ecco le ultime novità che riguardano il bonus, e la data X da segnare sul calendario.

Il bonus elettrodomestici è stato uno di quelli che, dopo l’approvazione della Legge di Bilancio, ha fatto più discutere. Non si era d’accordo sulle modalità di riscossione, non si era d’accordo sugli elettrodomestici incentivabili e su tanti altri punti. Finalmente però, tutto sembra essere pronto per l’approvazione definitiva e per il tanto atteso decreto attuativo. Voci di corridoio lo intravedono già all’orizzonte, mentre i più cauti si astengono ancora dall’esporsi.
A prescindere da quando arriverà il decreto attuativo però, è bene conoscere quali sono i requisiti da rispettare per ottenere il bonus e poter risparmiare sull’acquisto di elettrodomestici nuovi, con una classe energetica più efficiente. Ecco tutto quello che si sa sul bonus finora, dall’entità dell’agevolazione fino alla modalità di riscossione, dai finanziamenti a lui dedicati all’attesissima data di approvazione.
Bonus elettrodomestici verso il decreto attuativo

Il bonus elettrodomestici è un bonus che, come molti altri, strizza l’occhio alla Direttiva Case Green dell’Unione Europea. Grazie ad esso, ai 48 milioni di finanziamento stanziati dal governo, sarà possibile cambiare gli elettrodomestici di casa con uno sconto del 30% sul prezzo, fino ad un massimo di 100 euro (o di 200 in caso di Isee inferiore a 25.000 euro). Non basta però acquistare un elettrodomestico nuovo per ottenere il bonus. Sono richiesti, infatti, altri requisiti:
- gli elettrodomestici acquistati devono essere stati prodotti in Unione Europea;
- si deve obbligatoriamente rottamare un vecchio elettrodomestico;
- la classe energetica del vecchio apparecchio deve essere inferiore a quella del nuovo;
- i nuovi acquisti devono avere l’etichettatura energetica.
Riguardo le modalità di richiesta c’è ancora incertezza: probabilmente il bonus si otterrà tramite l’emissione di un voucher digitale PagoPa, ma non si capisce ancora se per averlo si deve presentare un Isee ufficiale oppure basta un’autodichiarazione. Alcuni dubbi persistono anche riguardo quali elettrodomestici saranno ammessi nel raggio d’azione del bonus, in quanto manca ancora la lista definitiva. Si parla, però, di grandi dimensioni degli apparecchi.
Quando arriva l’approvazione

Dopo le recenti discussioni sul bonus elettrodomestici, in materia di applicazione dello sconto e riguardo la soglia minima di classe energetica B, che hanno coinvolto il Governo fino a poco tempo fa, si è finalmente arrivati ad una decisione. Lo sconto sarà erogato direttamente in cassa, e sarà poi il venditore a recuperarlo tramite un credito d’imposta (come si è fatto per il bonus TV). Abolita invece, la soglia minima di classe energetica B, per favorire l’acquisto anche di elettrodomestici italiani, che altrimenti sarebbero stati esclusi dal bonus in buonissima parte.
Quando arriva però, l’approvazione e, conseguentemente, il decreto attuativo di questo bonus? Una data X non c’è ancora, ma La Stampa parla di fine maggio. Non resta altro da fare, quindi, che rimanere con le antenne tirate su per captare i prossimi sviluppi, e nel frattempo prepararsi procurandosi l’attestazione Isee aggiornata. Il bonus infatti, sarà valido solamente fino ad esaurimento dei fondi stanziati, quindi il tempismo di acquisto sarà essenziale per riuscire ad ottenere lo sconto.
Infine, è utile sapere che il bonus elettrodomestici permette anche di avere un enorme risparmio in bolletta, e di abbassare considerevolmente i consumi. Si tratta, quindi, di un’occasione da non perdere per rendere più efficiente la propria casa e spendere meno.