Affitti case 2024 in salita: ecco le città più costose
Affitti delle case nel nostro Paese che da inizio anno stanno evidenziato cifre in salita che purtroppo fanno riferimento all’inflazione che punta verso l’alto. Diamo una panoramica della situazione nazionale, scoprendo dove costa meno e dove costano di più le abitazioni in locazione.

Affitti in salita nel 2024: cause e nuove soluzioni abitative
Sempre più difficile per gli italiani riuscire a trovare una casa in locazione, visto il crescere continuo degli affitti. Soprattutto nelle grandi città un mese d’affitto può arrivare a costare anche oltre il 40% del proprio stipendio. Se da un lato acquistare casa potrebbe rivelarsi essere vantaggioso a causa del tasso d’interesse bancario interessante, la difficoltà di acquisire poi concretamente un mutuo, sta diventando un’impresa sempre più ardua.
A dare man forte all’aumento del costo delle locazioni abitative, c’è da dire che contribuisce anche molto il divario tra la domanda e l’offerta, presenti sul mercato immobiliare. Per ovviare al caro affitti, sono sempre più numerosi coloro che decidono di condividere un appartamento nelle grandi città, per vedersi ridotte così le spese di affitto e quelle accessorie, o scelgono gli affitti brevi.
Se una volta tale espediente pareva fosse quasi una regola tra gli studenti universitari fuori sede, sempre più spesso oggi la condivisione di un appartamento in affitto coinvolge lavoratori, e anche single che così facendo riescono a fare quadrare il loro bilancio mensile.

Case in affitto: Milano conquista la vetta più alta
Sul nostro territorio mediamente affittare una casa costa circa 13,1 € al metro quadrato, e per quanto riguarda il mese di febbraio 2024, il capoluogo lombardo si fissa in vetta, tra le città che mostrano canoni di locazione più alti. L’affitto mensile sta salendo dall’inizio del 2024 mediamente dell’1%, mentre con riferimento all’anno passato la crescita registrata è ormai pari al 10%.
Milano ormai ha fissato la sua quotazione in merito alle locazioni abitative, a 23,1 € al metro quadro, stabilizzandosi negli ultimi 12 mesi. Sul podio sale anche Firenze in seconda posizione con i suoi 22, 2 € al metro quadro, seguita da Bologna con 18 € al metro quadro, Roma a 16 € al metro quadro, Venezia con 15, 5 € al metro quadro, e Napoli a 14, 2 € al metro quadro.

Quando è possibile abbassare il canone d’affitto
Vi sono delle situazioni in cui purtroppo non si è più in grado di fare fronte alle spese legate all’affitto di una casa. Come fare in questi casi per cercare di arginare il problema?
In certi casi il conduttore potrà chiedere formalmente che gli venga abbassato l’affitto, a seguito di situazioni di una certa rilevanza come la perdita del lavoro, o la messa in cassa integrazione.
E’ bene ricordare che per le locazioni ad uso abitativo, già con il mancato pagamento di una mensilità che si protragga per minimo 20 giorni, potrà dare l’innesco ad un procedimento di fratto, già dal 21° giorno. Si potrà comunque fare riferimento al Bonus affitti 2024, dedicato a particolari categorie di italiani, che presentino particolari caratteristiche fiscali.
Le città meno care
A fare da contraltare alle città dove gli affitti costano di più, vi sono esempi dove la locazione di casa, si paga a cuor leggero. La città dove gli affitti abitativi sono meno cari in assoluto risulta essere Potenza con 6,8 € per metro quadro. Ad essa seguono Campobasso con 7,2 € al metro quadro, Catanzaro con 7,5 € al metro quadro, L’Aquila si attesta a 7,6 € a metro quadro, e Perugia con 8,2 € al metro quadro.