Affitti brevi nuove regole: cosa bisogna acquistare

Autore:
Laura Scarpellini
  • Laurea in architettura d'interni
Tempo di lettura: 3 minuti

Affitti brevi con importanti novità che interessano i gestori di locazioni turistiche, o che operano con tempi di permanenza piuttosto brevi. Ormai sono state ben definite le nuove normative che prevedono la presenza nelle strutture locate, di impianti specifici volti ad una maggiore sicurezza per gli ospiti. Cerchiamo di fare un po’ di chiarezza a tal riguardo, andando a conoscere quelle che saranno le spese obbligatorie che chi si occupa di affitti brevi, sarà tenuto ad affrontare.

Affittare,
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Affitti brevi, diamo subito uno sguardo alle nuove sanzioni

Con l’arrivo delle prossime feste di fine anno, fervono ovunque i preparativi per ottimizzare al massimo il tanto atteso flusso turistico, nel nostro Paese. Ci si aspetta  di poter incrementare le proprie entrate anche con gli affitti a breve termine, tenendo conto della potenzialità del nostro splendido territorio, tra città d’arte e quelle destinazioni tipicamente natalizie.

Prima di andare a conoscere nel dettaglio tutte le novità di natura tecnica racchiuse nel recente emendamento messo a punto da Claudio Borghi, Dario Damiani, Vita Maria Nocco, che ha ricevuto l’approvazione della commissione Bilancio del Senato, diamo uno sguardo a quelle che saranno le note dolenti delle novità in arrivo.

L’approvazione del nuovo testo include l’obbligo dei gestori di strutture recettive extra alberghiere di andare a dotarsi del nuovo CIN (Codice Identificativo Nazionale da attribuire agli appartamenti da locare per turismo). Chi propone affitti brevi e non se ne doterà, andrà incontro ad una sanzione amministrativa che sarà compresa tra gli 800 e gli 8 mila euro.

A definire l’entità della sanzione da applicarsi, concorrerà la dimensione della struttura locata. Inoltre chi non terrà ben esposto il proprio Codice Identificativo Nazionale all’interno dei locali affittati, si vedrà imputare una sanzione che andrà dai 500 euro fino ad un massimo di 5 mila euro sempre in base alla grandezza della struttura.

Affitto, Casa
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Affittare in regola:  in arrivo nuove spese per i gestori

Come anticipato in precedenza, nel recente testo approvato della Commissione Bilancio del Senato, è presente anche tutta una sezione che evidenzia la necessità di andare ad attuare degli importanti adeguamenti alle strutture extra alberghiere, riguardante l’impiantistica e la sicurezza dei locali.

I nuovi obblighi infatti vedono la presenza nei locali adibiti ad affitti brevi, oltre che degli impianti a norma, anche della presenza di specifici rilevatori di monossido e di estintori. I quali devono essere collocati in posizioni ben in vista e accessibili, per gli ospiti delle strutture.

Viene specificato inoltre che per quanto riguarda gli estintori portatili questi dovranno essere messi a disposizione tenendo conto del posizionamento di un elemento, ogni 200 metri quadri, e di almeno un estintore per piano come minimo.

La normativa prevede che tale obbligo spetti solo ai locatori “che gestiscono nelle forme imprenditoriali”, non andando a gravare di ulteriori spese, coloro che locano per turismo, solo occasionalmente.

Resta inteso inoltre che i locali da andare a destinare alla locazione turistica extra alberghiera, dovranno in ogni caso rispettare le regole di sicurezza degli impianti. Tali indicazioni  sono state ben evidenziate nel testo presente nella normativa statale, o in quella in ambito regionale.