115 euro di sconto in bolletta: come funziona il nuovo bonus

Autore:
Erika Fameli
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Arera ha annunciato un nuovo sconto di 115 euro in bolletta per le utenze luce delle famiglie che si trovano in difficoltà economica. Si tratta di un bonus aggiuntivo rispetto a quelli già esistenti, che porterà un ulteriore sostegno ai nuclei familiari con redditi bassi: ecco come funziona e a chi andrà.

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Lampadina, Luce
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Arera ha da poco rilasciato una serie di precisazioni operative che spiegano come verrà riconosciuto il nuovo intervento sulle bollette che garantisce, ai suoi beneficiari, uno sconto di 115 euro sulla bolletta della luce.

Si tratta di un bonus collegato al Bonus sociale elettrico per disagio economico, e che si somma ad esso per supportare ancora di più le famiglie che hanno le maggiori difficoltà economiche. Ecco come funziona questo nuovo contributo, a chi spetta e quali saranno le modalità di erogazione.

Il bonus sociale

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Prima di spiegare come funziona il nuovo bonus da 115 euro, è bene fare un passo indietro e dare una panoramica del bonus sociale elettrico per disagio economico, poichè il nuovo contributo è direttamente collegato ad esso, e da esso dipende. Il bonus sociale elettrico è una riduzione tariffaria che ricevono le famiglie con redditi bassi e che si applica alle utenze della luce. Per poter accedere a questo bonus basta presentare la Dsu, e l’erogazione avviene in automatico per 12 mesi direttamente in bolletta. A potervi accedere sono le famiglie che hanno fino a 3 figli a carico e un ISEE massimo di 9.795 euro all’anno, e quelle con più di 4 figli e un ISEE massimo di 20.000 euro.  Inoltre, il bonus spetta anche a chi ha un disagio fisico, per il quale necessita di apparecchiature elettromedicali indispensabili alla sopravvivenza. Si tratta di un bonus variabile nell’importo:

  • 146 euro all’anno per i nuclei familiari fino a 2 persone;
  • 186,15 euro all’anno per i nuclei familiari da 3 o 4 persone;
  • 204,40 euro all’anno per i nuclei familiari con più di 4 componenti.

Al bonus sociale elettrico si aggiungono anche i bonus sociali riferiti alle utenze di gas e acqua: il primo varia in base al numero dei componenti della famiglia, alla destinazione d’uso dell’immobile e alla zona climatica; il secondo è un quantitativo agevolato di 50 litri al giorno per ogni componente del nucleo familiare, e il suo valore economico varia in base alle tariffe dei singoli gestori.

Sconto di 115 euro in bolletta

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E’ importante conoscere il funzionamento del bonus sociale perchè il nuovo contributo una tantum di 115 sulla bolletta della luce è un beneficio che interessa chi risulta già beneficiario, al 21 febbraio 2026, del bonus sociale elettrico per disagio economico. Questo vuol dire che i contribuenti aventi diritto non dovranno passare per procedure aggiuntive, domande e iter burocratici, perchè l’Arera erogherà il contributo in automatico, identificando i destinatari facilmente e in modo molto veloce e rapido, basandosi sulla lista di chi già percepisce il bonus di cui sopra. L’importo scontato apparirà nella prima bolletta utile successiva all’entrata in vigore della disposizione operativa, e sarà indicato con una voce separata.

Chi ha deciso di cambiare il proprio gestore luce, riceverà l’accredito dall’esercente in maggior tutela che aveva alla data del 21 febbraio 2026. Qualora dai conteggi dovesse risultare un saldo a credito, la somma passerà alle bollette successive, mentre in caso di fornitura cessata definitivamente, il beneficiario potrà riscuotere il credito secondo le regole vigenti. Arera dà anche un’altra buona notizia: prossimamente arriverà anche un nuovo provvedimento per il contributo volontario destinato ai nuclei che non rientrano nel bonus sociale, ma che presentano un ISEE annuo inferiore ai 25.000 euro.

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