Sport e sostenibilità: lo stadio dell’Udinese sarà alimentato da pannelli solari
Entro la fine dell’anno lo stadio dell’Udinese sarà coperto da pannelli solari. Il club friulano conferma ulteriormente la propria sensibilità nei confronti delle tematiche ambientali.

Una buona notizia in ambito green è arrivata in questi giorni direttamente dal mondo del calcio italiano. A partire dalla prossima stagione, infatti, l’Udinese giocherà le proprie gare casalinghe in uno stadio alimentato da pannelli fotovoltaici.
Lo stadio dell’Udinese sarà alimentato da pannelli solari

In totale saranno ben 2409 i pannelli installati sulla copertura dello storico Stadio Friuli, nato nel 1976, durante i disastrosi eventi sismici che colpirono oltre cento paesi nelle Province di Udine e Pordenone, e perciò divenuto simbolo della resilienza di un’intera regione.
Dopo esser stato “Dacia Arena” per sette anni, oggi l’impianto è noto come Bluenergy Stadium, ossia con il nome della società energetica che, oltre a essere sponsor dello stadio, curerà la realizzazione del progetto.
Un progetto che si pone l’ambizioso traguardo di produrre 1,1 milioni di kilowatt ora all’anno, che equivalgono a una media di circa 3000 kwh al giorno, in maniera tale da coprire buona parte dei consumi generati dello stadio. I pannelli interesseranno la copertura dei settori curve e distinti, andando a occupare una superficie di 4615 metri quadrati. Per convertire l’energia solare in corrente alternata, saranno installati 12 inverter.
Abbiamo avviato un percorso di sostenibilità ormai da anni. Abbiamo una responsabilità verso il territorio, verso le future generazioni ma anche verso gli altri piccoli e medi club di calcio della Serie A. Nei prossimi anni possiamo essere ambasciatori della sostenibilità e della transizione energetica. Il nostro sarà uno Stadio 2.0.
ha Magda Pozzo, Chief Commercial Officer dell’Udinese e figlia di Giampaolo Pozzo, da quasi 40 anni proprietario del club bianconero.
L’impianto diventerà una comunità energetica

In futuro, inoltre, la dimensione dell’impianto consentirà di creare una comunità energetica, così da poter sfruttare le potenzialità dell’energia rinnovabile anche su scala locale. In più, il progetto, che dovrebbe essere completato entro ottobre 2024, potrebbe essere arricchito dal collegamento di batterie di accumulo e dall’installazione di colonnine di ricarica per i veicoli elettrici.
Il consumo energetico medio dello stadio nelle giornate dei match è di 11.000 kWh, mentre in una giornata senza partite arriva 5.000 kilowatt. Ci saranno giorni in cui i pannelli riusciranno a soddisfare l’intero consumo di una partita. Ci saranno giorni in cui i pannelli riusciranno a soddisfare l’intero consumo di una partita. Non succederà sempre, ma nel periodo primaverile o di inizio autunno, con un match pomeridiano, l’obiettivo è alla portata.
ha affermato Davide Villa, direttore generale di Bluenergy.
Grazie a questo nuovo progetto l’Udinese conferma di essere uno dei club più sostenibili d’Italia, dimostrando come anche in ambito sportivo si possa agire in maniera concreta per salvaguardare la salute del Pianeta.
L’Udinese ha l’innovazione nel suo DNA. A livello sportivo e manageriale. Dal 2018 l’energia consumata dallo stadio arriva da fonti rinnovabili, ciò ci ha fatto evitare l’emissione di 5620 tonnellate di CO2.
ha sottolineato Franco Collavino, direttore generale dei friulani.
Sempre in ambito calcistico, da segnalare anche un’altra bella iniziativa intrapresa recentemente dal Potenza, società che attualmente milita nel campionato di Serie C. Infatti, gli atleti del settore giovanile della squadra lucana, indosseranno una nuova maglia realizzata in poliestere 100% riciclato, ottenuta per mezzo del riciclo di 12 bottiglie di plastica. Questo per merito di un accordo tra la società rossoblù, la fondazione Potenza Futura e il Corepla, il Consorzio nazionale per la raccolta, il riciclo e il recupero degli imballaggi in plastica, che durante il mese di aprile avevano già firmato un protocollo d’intesa.