La sostenibilità arriva al Super Bowl: per la prima volta uno stadio 100% green

Spesso le scelte sostenibili sono state messe in secondo piano in nome dell’intrattenimento, ma dagli Stati Uniti giunge una notizia che fan ben sperre: l’atteso Super Bowl sarà “green”, per la prima volta nella storia.

superbowl stadio
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È uno degli eventi più attesi e seguiti negli Stati Uniti ma dalla fama internazionale: il Super Bowl, nonché la finale del campionato della National Football League (lega professionistica statunitense di football americano) si terrà fra pochi giorni e rispetto agli appuntamenti precedenti, nel 2024 ci sarà un’importante novità.

Per la prima volta nella storia dello storico appuntamento del football americano, tutta l’energia richiesta per la realizzazione del sensazionale evento – che ha da sempre le sembianze di un vero e proprio show – sarà prodotta in maniera green.

Uno show “sostenibile”

Nevada, USA
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Oltre a un appuntamento centrale a livello sportivo, il Super Bowl è da anni tanto seguito negli Stati Uniti e nel resto del mondo perché è a tutti gli effetti uno show “imperdibile”. Ogni anno infatti, durante l’intervallo, le star più famose regalano un’esibizione che poi diviene leggendaria. Il noto HALFTIME SHOW porta da sempre cantanti, performer, artisti, ad avere uno spazio in cui esibirsi al massimo delle loro energie e idee artistiche; in soli venti minuti, il campo da gioco si trasforma in un enorme palcoscenico.

Sport, musica, arti visive, luci, pubblicità…non è difficile immaginare quanta energia sia necessaria per garantire la riuscita di uno show di tale portata. Ecco perché la notizia che l’energia venga da fonti rinnovabili, diventa di estrema importanza, specialmente in un momento tanto delicato dal punto di vista climatico e ambientale.

Il 58esimo Super Bowl, per la prima volta nella storia dell’evento, prenderà energia dal parco solare situato nel deserto del Nevada. Ciò significa che l’intero stadio in cui domenica 11 febbraio i Kansas City Chiefs sfideranno i San Francisco 49ers, l’Allegiant Stadium, sarà alimentato da energia pulita.

Energia solare per il 58esimo Super Bowl

pannelli fotovoltaici, campo solare
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Per l’atteso appuntamento sportivo che si terrà domenica 11 febbraio presso l’Allegiant Stadium, situato a Paradise (Nevada),  quest’anno l‘energia verrà dal sole: grazie al parco fotovoltaico che si trova nel deserto del Nevada, sarà possibile realizzare per la prima volta un Super Bowl “green”, tanto dal punto di vista della competizione sportiva quanto dal punto di vista artistico (quest’anno a esibirsi all’Halftime Show saranno Usher e Tiesto).

Il suddetto parco fotovoltaico è costituito da 621mila pannelli che assicurano la produzione di tutta l’energia necessaria per alimentare un impianto tanto grande come quello dello stadio della città di Paradise.

Non solo, ma il Super Bowl nel 2024 oltre a essere alimentato dall’energia solare, si distingue per altre caratteristiche “sostenibili”. Innanzitutto, l’Allegiant Stadium ha la caratteristica di avere un tetto realizzato con un materiale in grado di bloccare il calore solare: raffreddare l’immenso edificio (che può ospitare più di 60mila persone) non è dunque troppo dispendioso a livello energetico. Infine, si assicura che tutti gli “avanzi”, vengano resi compost o convertiti in altre forme di energia.

Il fatto che la sensibilità su temi tanto urgenti e attuali come il rispetto ambientale e la sostenibilità sia ora caratteristica anche di settori in cui più difficilmente tali scelte venivano adottate, è un passo avanti importante per capire che l’unico modo per salvare il Pianeta è unirsi perseguendo un unico obiettivo.

La sostenibilità arriva al Super Bowl: per la prima volta uno stadio “green”: foto e immagini