Student housing in Italia: azienda converte vecchi immobili

Autore:
Erika Fameli
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Lo student housing in Italia ha un nuovo supporter: la società Kryalos SGR ha deciso di avviare un nuovo fondo totalmente dedicato alla ristrutturazione dei vecchi immobili e alla loro conversione in abitazioni per studenti. In questo modo, si apre per loro uno spiraglio di luce in fondo al tunnel, che potrebbe risolvere il problema del caro affitti.

Studenti
Photo by StockSnap – Pixabay

Negli ultimi giorni sono stati pubblicati dai diversi portali immobiliari italiani i resoconti dei prezzi degli immobili in vendita e in affitto nel nostro Paese, riferiti al terzo trimestre del 2024. I mesi estivi non sono stati caratterizzati da prezzi a ribasso, ma tutto l’opposto, e i canoni di affitto hanno continuato la loro ascesa che non sembra avere fine. Con questa situazione, che ha portato le locazioni a costare circa il 10% in più rispetto al 2023, gli studenti fuori sede stanno vivendo un vero e proprio incubo.

Incubo che però, per alcuni potrebbe terminare in un prossimo futuro. La speranza arriva dalla società privata Kryalos SGR, che si occupa di gestione del risparmio. La Kryalos, come anticipato in apertura, ha avviato un fondo interamente dedicato alla conversione di vecchi immobili in student housing. Il primo investimento è stato da poco concluso, e nella città di Bologna a breve ci saranno nuovi appartamenti e spazi di co-abitazione pensati appositamente per gli studenti fuori sede.

Student housing in Italia

Affitto, Casa
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In Italia il concetto di student housing non è ancora arrivato come all’estero, ma le associazioni universitarie e quelle studentesche, non fanno che chiedere soluzioni di questo tipo. L’obiettivo è avere degli spazi dove gli studenti possano vivere a prezzi agevolati rispetto ai costi del mercato immobiliare attuale, che nella maggior parte delle città universitarie sono diventati inavvicinabili. I prezzi in costante ascesa hanno spostato l’interesse degli studenti dagli appartamenti alle stanze singole, ma nemmeno questo è sufficiente, perchè la domanda supera troppo l’offerta.

In questa cornice, si inserisce la società privata e indipendente di gestione del risparmio Kryalos SGR, che ha avviato un fondo proprio a favore degli studenti. L’obiettivo è arrivare a 100 milioni di euro, e utilizzare i soldi per riconvertire vecchi immobili e trasformarli in alloggi per studenti, da affittare poi a prezzi calmierati. Il primo progetto a Bologna è partito, e consentirà a circa 600 studenti di vivere nel capoluogo emiliano senza timore di non riuscire ad arrivare a fine mese.

Un fondo per gli studenti

Casa
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Come sottolinea Paolo Bottelli, CEO di Kryalos,

“l’avvio del fondo rappresenta l’impegno ad investire in un asset class che genera un impatto diretto e significativo in termini di rigenerazione urbana, sviluppo sociale e supporto alla formazione del capitale umano”.

Gli obiettivi di questo progetto di dimensioni enormi, sono:

  • creare nuovi alloggi ad hoc per gli studenti universitari;
  • alleggerire il mercato delle locazioni dalle richieste degli studenti;
  • creare posti di lavoro;
  • riabilitare edifici di grandi dimensioni in disuso;
  • riqualificare l’asset urbano.

Insomma, si tratta di una grandissima opportunità, che arriva come una manna dal cielo in un periodo in cui per una stanza in affitto gli studenti arrivano a pagare cifre stratosferiche, e dove è sempre più difficile trovare un posto dove stare. Basti pensare che in Italia ci sono 9 potenziali inquilini per ogni nuovo annuncio di una stanza singola! Avere edifici interamente dedicati agli studenti, potrebbe cambiare considerevolmente le cose nel nostro Paese.

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