Riscaldamento globale: i dati di maggio 2024 sono allarmanti
Con riscaldamento globale si intende un fenomeno, ormai, in aumento che riguarda le temperature della superficie terrestre. Questo è causato dall’enorme concentrazione di gas serra nell’atmosfera: nello specifico anidride carbonica, metano e protossido di azoto che intrappolano il calore del sole che non viene irradiato nuovamente nello spazio.

Il triste fenomeno del riscaldamento globale preoccupa da molti anni e secondo gli ultimi dati di monitoraggio climatico europeo, i dati per il 2024 sono a dir poco allarmanti. Secondo Copernicus, infatti, è stato raggiunto un altro record negativo: il mese appena trascorso è stato il più caldo e mai registrato fino ad oggi.
Si è vinto che la temperatura media globale è stata di 0,65 °C di gran lunga superiore a quella registrata nel periodo che va dal 1991 fino al 2020. Qual è stato lo scenario degli ultimi 12 mesi? La temperatura registrata è stata 1,63 °C superiore e questo dimostra che il riscaldamento globale non mostra segni di rallentamento.
Riscaldamento globale: quali i dati raccolti da Copernicus

Come menzionato precedentemente i dati circa le temperature globali sono sempre più preoccupanti e a confermare il tutto è stata l’Organizzazione Meteorologica Mondiale. Intervenuto a tal proposito anche il segretario generale delle nazioni unite il quale ha sottolineato più e più volte che il pianeta sta provando a comunicare tutto il suo disagio, ma l’essere umano non lo ascolta.
E’ ora di mobilitarci e agire – queste le sue parole. In modo particolare il servizio di monitoraggio Copernicus ha evidenziato come la temperatura media del mese di maggio sia stata di 1,52 °C al di sopra dell’era preindustriale. questo dato così allarmante non ha fatto altro che confermare i livelli già preoccupanti degli ultimi 11 mesi.
Conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite
È prossima la 29ª conferenza mondiale sul clima delle Nazioni Unite che si svolgerà a Baku. Attualmente la comunità internazionale si è riunita in Germania per i lavori di preparazione e per i punti all’ordine del giorno. Quale lo scenario? Sia scienziati che tecnici stanno lavorando su un nuovo studio circa l’allarme carbon budget.
Si riferisce alla quantità di gas ad effetto serra che può essere ancora emessa nell’atmosfera prima che venga superata la soglia dell’accordo di Parigi. Questo accordo mira a limitare l’aumento della temperatura media globale a 1,5 °C. I dati dei 57 esperti al lavoro sono a dir poco allarmanti.

Qual è il futuro del pianeta?
Come accennato precedentemente, gli scienziati ad oggi a lavoro sostengono che la soglia della temperatura potrebbe essere superata nel giro di 10 anni e raggiungere molto probabilmente i 2,8 °C nella seconda metà del secolo. Inutile dire che si prevedono conseguenze disastrose non solo per l’ambiente, ma anche per la salute umana e le economie mondiali.
Il superamento del carbon budget vede un rischio tangibile e significativo. L’impatto potrebbe essere devastante su scala mondiale ed è proprio per questo motivo che i governi del mondo, così come le comunità scientifiche sono chiamate ad intervenire in maniera repentina al fine di poter garantire un futuro sostenibile alle nuove generazioni.