Riparte il mercato degli uffici in Italia nel 2025
Nel primo trimestre del 2025 parte la ripresa degli uffici di cui si era parlato già verso la fine del 2024. Investimenti in positivo, e leasing in crescita, con un’attenzione particolare degli occupier al green e alla sostenibilità. Ecco come si sta muovendo il mercato degli uffici in Italia, e quali sono le prospettive per il futuro.

Il mercato degli uffici in Italia ha attraversato un periodo non proprio roseo dopo il Covid-19, sia a causa dello smartworking che delle restrizioni sul contatto interpersonale. Avevano perso appeal, i valori di mercato erano precipitati e moltissimi locali in tutte le città d’Italia erano rimasti sfitti. Poi però, con il ritorno graduale alla normalità, anche gli uffici sono tornati nel mirino degli investitori, e molto lentamente è iniziata la ripresa, che ha iniziato a dare i primi segnali positivi negli ultimi mesi del 2024.
Si diceva che il 2025 per il comparto uffici sarebbe stato un anno positivo dal punto di vista immobiliare, e i dati del primo trimestre sembrano confermare questa previsione. A confermarlo è il report Italian Office Spotlight di Savills, che nei primi 3 mesi del 2025 parla di un volume di investimenti registrato pari a circa 640 milioni di euro. Ecco la panoramica generale del mercato e qualche previsione per il futuro.
Parte la ripresa degli uffici

Dopo un lungo periodo di buio, finalmente c’è la luce in fondo al tunnel. A parlare nel dettaglio dell’andamento del comparto office è il report Italian Office Spotlight di Savills, che oltre a riportare i risultati ottenuti nei primi tre mesi del 2025, anticipa anche cosa accadrà nel prossimo futuro.
Il volume di investimenti è stato pari a circa 640 milioni di euro, e si è diviso sostanzialmente in 2 città:
- Milano, che ha registrato il 75% del volume totale;
- Roma, che ha rappresentato l’8% delle operazioni di compravendita.
Che Milano sia la capitale italiana del mercato degli uffici non è certo una novità, ma i numeri incredibili stupiscono comunque. Ben 13 operazioni in 3 mesi, che vedono un interesse degli investitori sia nei quartieri centrali che nella periferia e nell’hinterland. I risultati di Roma sono invece in calo, così come lo sono gli investimenti esteri, che si attestano al 23% del totale. Milano segna punti positivi anche sul fronte delle locazioni, registrando un aumento di transazioni del 28% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Sale l’attenzione al green

Un dato interessante che emerge dal report di Savills, è l’aumento incredibile dell’interesse verso gli immobili ad alta efficienza energetica. In particolare, chi vuole prendere un ufficio in affitto, sempre più spesso lo ricerca conforme ai criteri ESG, e con una classe energetica alta. I numeri parlano chiaro in questo senso: a Milano l’82% degli uffici dati in locazione nel primo trimestre del 2025 sono di grado A. La transizione verde in Italia si sta quindi muovendo anche su questo fronte, e se a New York i vecchi uffici diventano residenze di lusso, da noi si riqualificano per attrarre nuovi investimenti nella stessa categoria catastale.
Come sottolinea anche Eros Chiodoni, Head of Office Leasing di Savills:
il mercato di leasing uffici continua a mostrare segnali positivi, sia in termini di assorbimento che di dinamismo della domanda. Gli occupier sono sempre più selettivi, con grande attenzione alla qualità degli immobili, al rispetto dei criteri di certificazione green e alla scelta della location.
L’anno della ripresa è quindi iniziato, e le promesse per il futuro sono positive.