Pioggia di libellule in Lombardia: cosa sta succedendo
In questi giorni si sta assistendo ad un’invasione di libellule in Lombardia. Si tratta di milioni di insetti da 6-7 centimetri di lunghezza, che non intendono fermarsi ma che stanno invece attraversando la Pianura Padana per dirigersi verso Sud. Al contrario di quanto possa sembrare, si tratta di un fatto più che positivo, ecco perché.

Quando si parla di invasioni di insetti, si pensa immediatamente a scenari apocalittici e a conseguenze negative. Nel caso dell’invasione di libellule Anax Ephippiger invece, che in questi giorni sta colpendo la Lombardia, non è affatto così. Questi insetti lunghi 6-7 centimetri e dal vago aspetto preistorico stanno attraversando a milioni la Pianura Padana per dirigersi verso Sud. La Lombardia, quindi, è solo una tappa di passaggio nella migrazione.
La scelta della Lombardia come territorio di transito è legata alla combinazione di fattori sia geografici che climatici, che rendono la regione perfetta per completare il ciclo riproduttivo prima di spostarsi verso il Meridione. Ecco cosa dicono gli esperti di questa invasione, e perché è considerata un fatto positivo.
Invasione di libellule in Lombardia

Le libellule che in questo periodo stanno invadendo la Lombardia a milioni, sono conosciute con il nome di Anax Ephippiger. Si tratta di una specie di insetti afroasiatica, che frequentemente migra in Europa e che quest’anno ha individuato nel Nord Italia il posto perfetto per terminare il proprio ciclo riproduttivo. In particolare, ad attirare questi insetti sono le risaie della Pianura Padana, dove le libellule sono arrivate in massa. Come spiega Giacomo Assandri, ricercatore di zoologia dell’Università del Piemonte Orientale e studioso del fenomeno:
La loro presenza ci ricorda che la migrazione è un fenomeno comunissimo anche nel mondo degli insetti. Sono individui di pochi giorni o al massimo poche settimane di vita e nati su suolo europeo, attraverso le Alpi usando i passi delle vallate del cuneese, come la Valle Po o la Valle Stura di Demonte.
La migrazione di questi insetti e il loro passaggio sul territorio italiano non è una novità recente, ma esistono documenti che ne parlano che risalgono alla metà dell’Ottocento. La presenza delle risaie però, che hanno apportato una modifica enorme all’ambiente, ha favorito la loro presenza grazie alla creazione di un habitat naturale temporaneo che si rinnova di anno in anno e che rappresenta per la specie un punto di passaggio di enorme importanza, dove prosperare e poi ripartire verso Sud.
Perchè è un fatto positivo?

L’acqua delle risaie, stando a quanto riportano gli esperti, rappresenta per le libellule l’ambiente ideale per la fine del ciclo riproduttivo:
- acqua sempre calda e ad una profondità ottimale;
- temperature elevate che accelerano lo sviluppo delle larve;
- assenza di predatori acquatici di grossa taglia;
- presenza di moltissime piccole prede.
L’invasione di quest’anno si sta dimostrando particolarmente intensa, e ha superato di gran lunga la grande invasione del 2019, arrivando a livelli da record. Si tratta, al contrario di quanto si possa pensare, di un fatto positivo. Oltre che rappresentare una fase cruciale delle fasi di vita degli insetti, la presenza degli insetti in Lombardia porta con sé un enorme beneficio per i cittadini: l’eliminazione delle zanzare. Le libellule, infatti, sono insetti carnivori e cacciano, tra le altre prede, anche la zanzara tigre. Si tratta di un vantaggio non indifferente, soprattutto nel momento attuale con la difficile situazione legata alle malattie portate dalle zanzare e alla presenza massiccia della zanzara tigre in Italia.