L’estate della paura: le zanzare non ci lasceranno stare

Autore:
Domenico Papaccio
  • Giornalista
Tempo di lettura: 4 minuti

Le zanzare non pungono soltanto, anzi. Anche il Belpaese è ormai vittima del fenomeno infettivo, un tempo circoscritto a paludi e paesi tropicali. I cambiamenti climatici e la globalizzazione ci mostrano un quadro che proprio l’estate rende evidente.

Zanzare
Autore: Gabriela Piwowarska da Pixabay

Zanzara, cosa sappiamo?

Una zanzara ha davvero vita semplice. A partire dalla sua nascita, sia una palude equatoriale o l’acqua stagnante in un solco. Un fenomeno che durante i mesi estivi evolve fino ad impennarsi in maniera feroce e aggressiva. Un fattore fatale a cui i cambiamenti climatici, pronti a giocare sul favorevole terreno dell’innalzamento delle temperature contribuiscono e non poco. Se il vasto numero di specie ne fa una gamma larga (oltre 3500 specie), va ricordato che quelle a pungere, in prima istanza per nutrire se e i suoi. Ciononostante le zanzare sono capaci di trasmettere virus e malattie.

Per quanto riguarda il nostro paese di recente è tornato sull’argomento l’infettivologo Spinello Antinori, massimo esperto nazionale sull’argomento. Egli ha ricordato che queste possono anche compromettere il benessere della nostra salute. Infatti, il docente ordinario di malattie infettive dell’Università di Milano ha sottolineato come gli effetti del climatic change e della globalizzazione hanno ormai portato ad una vorticosa estensione di malattie trasmissibili tramite puntura di zanzara anche nel vecchio continente. In pratica, se in passato il pericolo di malattie legato a punture d’insetti era correlato alle zone estreme, questo rischio è fomentato anche nello stivale.

Rischio zanzare

Zanzare
Photo by Chikilino – Pixabay

Per cogliere il rischio arrivano le conferme dell’Istituto superiore di Sanità che, dati alla mano per il primo semestre ha visto un’impennata di casi di Dengue e di Chikungunya. Va sottolineato che questi soggetti hanno contratto per il 90% dei casi queste malattie infettive dopo soggiorni all’estero. A questo fenomeno si allega quello che sta vivendo il territorio nazionale in particolare tra le regioni del Lazio e in alcune aree della Campania. In questo spaccato centro meridionale d’Italia, sta imperversando quella che è ormai nota come West Nile.

Ad oggi sono accertati con precisione 32 casi nell’uomo, di cui 20 nella provincia di Latina.

Stando al Ministero della Salute, le condizioni ambientali nostrane sono un ottimale per diventare area a rischio per la trasmissione autoctona di virus e batteri provenienti dall’emisfero tropicale. Già da oltre un decennio per l’appunto, regna sovrana anche durante la stagione invernale la zanzara autoctona, a questa fa seguito la presenza in particolare in estate la zanzara tigre.

Quest’ultima ha una maggiore gravità per la nostra incolumità, essendo portatrice di patologie infettive.
Ad attestare questa dichiarazione arrivano testimonianze non solo dettate dagli ultimi eventi laziali, ma anche dalla frequenza di focolai di virus dengue registrati tra Marche, Lombardia ed Emilia Romagna.

Che fare contro le zanzare?

Un primo aiuto contro le zanzare è ridurre ai minimi termini negli esterni e negli ambienti domestici, eliminando la presenza di acqua stagnante. L’uso dei repellenti per evitare punture e contatti esterni soprattutto per categorie con patologie a rischio. Da tutelare come indicano gli esperti, sono i bambini attraverso una protezione.

Una strategia da adottare ancor più in vacanza sia essa spiaggia o camping, le zanzare potrebbe guastare la vostra armonia. Altro toccasana è la scelta del vestiario con tessuti a tinte chiare, leggeri e lunghi. Prevenire, sempre!

L’estate della paura, le zanzare non ci lasceranno stare: foto e immagini