Sempre più farfalle stanno comparendo dove prima non c’erano: il motivo preoccupa
Farfalle in fuga per il troppo caldo: il cambiamento climatico sta portando quasi l’80% delle specie di farfalle di tutto il mondo ad allargare il proprio raggio d’azione per cercare nuovi habitat in cui vivere. La situazione si fa sempre più critica, e gli esperti lanciano l’allarme: è un segnale da non ignorare.
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In Italia, così come in molti altri territori del globo, si vedono sempre meno farfalle, e la colpa è tutta del cambiamento climatico. A causa del caldo eccessivo, infatti, sempre più specie di farfalle in tutto il mondo stanno cercando nuovi habitat in cui vivere e dove stabilizzarsi. Si tratta di un segnale inequivocabile che qualcosa non sta funzionando nel modo giusto, e a darne evidenza è un grande studio pubblicato sulla rivista Nature Ecology & Evolution.
Secondo gli esperti, infatti, quasi l’80% delle farfalle di tutto il mondo ha dovuto allargare il proprio raggio d’azione per cercare nuovi ambienti da abitare a causa del cambiamento climatico, e che il fenomeno riguarda tutti i continenti in egual misura.
Farfalle in fuga per il troppo caldo

Un team di 68 studiosi coordinato da Shawan Chowdhury della Monash University di Melbourne ha analizzato 6.182 lavori di monitoraggio realizzati nel corso del tempo in vari territori della Terra (105 per la precisione), e ha scoperto che quasi l’80% delle specie di farfalle di tutto il mondo si sta spostando per cercare nuovi habitat, e che la colpa è tutta del cambiamento climatico:
Abbiamo scoperto che le specie di farfalle stanno spostando i loro areali in ogni continente in cui sono presenti. La portata del fenomeno è sorprendente e si sta verificando ben oltre le regioni più studiate, come Europa e Nord America.
Pubblicata su Nature Ecology & Evolution, questa è la più ampia analisi mai fatta in questo settore, e nasce dall’analisi di:
- attività di monitoraggio,
- letteratura scientifica,
- pubblicazioni e studi.
Delle 1.758 specie di farfalle analizzate, il 10% delle specie conosciute, l’80% ha ampliato il proprio areale e il 79% di questi spostamenti è collegato ai cambiamenti climatici e agli eventi meteorologici estremi. Questi ampliamenti areali non sono affatto un segnale positivo, ma rappresentano piuttosto la dimostrazione che tutte le specie di farfalle sono alla ricerca di condizioni climatiche più adatte alla loro sopravvivenza, e che gli habitat che hanno sempre fatto loro da casa, oggi non vanno più bene.
Una situazione critica

Il fenomeno della migrazione delle farfalle verso nuovi orizzonti è visibile in modo differente in base alle aree geografiche e alle specie interessate. In Europa e Nord America, per esempio, gli habitat delle farfalle si sono ridotti e molte specie si sono spostate verso regioni più settentrionali. Sul fronte degli spostamenti orizzontali, ossia quelli che avvengono alla stessa quota, questi risultano più numerosi nei paesi tropicali. A mettere in allarme gli studiosi è il fatto che le farfalle sono indicatori precoci dei cambiamenti più grandi e, come sottolinea Chowdhury:
Se i loro areali si spostano in modo così drastico, ciò segnala profondi cambiamenti negli ecosistemi.
Altri segnali importanti provengono dalle farfalle, e nel corso degli ultimi anni hanno fatto preoccupare il mondo accademico, come ad esempio il cambiamento dell’aspetto di diverse specie e il costante e continuo declino del numero degli esemplari presenti in natura. Il cambiamento di habitat, quindi, non appare come un fenomeno isolato, né come l’apripista di nuovi scenari, ma piuttosto come la conseguenza naturale di qualcosa che era già in atto, e che si sta aggravando.