Scienza: il mondo potrebbe restare senza farfalle

Autore:
Domenico Papaccio
  • Giornalista
Tempo di lettura: 3 minuti

Lo studio pubblicato da Rob Wilson parla chiaro: dal 20218 ad oggi, le farfalle sono sempre di meno, soprattutto nei luoghi cardini come il verde di boschi, foreste e campi aperti. Una notizia terribile per la fauna e la biodiversità, a poca distanza dall’arrivo della prossima primavera, e mero indicatore dei rischi del climatic change.

Farfalle
Photo by Schwoaze – Pixabay

Le farfalle, insetti dal colore variopinto che le ali ne esaltano la sinuosità leggera ne fanno un simbolo di rinascita e di libertà per l’uomo. Un simbolo, questo piccolo animale che potrebbe prima o poi smettere di ritrovarsi attorno all’uomo. I fenomeni ambientali divorati dagli effetti dei cambiamenti climatici, in particolare l’aggressività dell’inquinamento atmosferico e la perdita della fauna, sta mettendo seriamente a rischio la sopravvivenza delle famiglie e delle varie tipologie di farfalle presenti sulla Terra.

Un fenomeno che, proprio come i cambiamento climatici, sta imperversando drammaticamente su tutto il globo e che ad oggi trova conferma anche nella ricerca scientifica.

Lo studio

Farfalle,
Photo by HAJI21-cz – Pixabay

Infatti, proprio la scienza conferma questa che in passato pareva essere solo un’ipotesi avallata dal fisico Albert Einstein sulle api. Einstein, infatti, presuppone un legame tra ecologia e l’attività degli insetti, dato il ruolo esercitato nella natura. In particolare, secondo Einstein, la scomparsa delle api avrebbe fatto collassare il nostro ecosistema, coinvolgendo nel processo anche l’estinzione dell’uomo.

A questa posizione, si allega quella dello studio spagnolo condotto da Rob Wilson insieme al collega e dottor Juan Pablo Cancela, che hanno stimato una riduzione mastodontica della presenza di farfalle. A partire dal 2018, infatti, gli scienziati hanno osservato comportamenti anomali, accompagnati da una sempre più scarsa presenza nell’area di Colmenar Viejo, nella campagna castellana di Madrid. 

Il duo di scienziati, dal mese di febbraio, poco prima dell’avvio della stagione primaverile, fino al mese di settembre hanno osservato come proprio i luoghi deputati alle farfalle, o fossero sgombre o pochissime. Dalla montagna, passando per la radura castellana fatta di selve e boschi, i ricercatori hanno documentato come nell’arco di oltre un lustro, queste fossero arrivate quasi a sparire.

Perdita della biodiversità

Firenze Flower Show 2025-05
Photo by Firenze Flower Show 2025

Nel 2019 il report delle Nazioni Unite ha lanciato l’allarme secondo cui un milione di specie,  su un totale di oltre otto milioni, sono minacciate di estinzione, e molte potrebbero scomparire per sempre nel giro di pochi decenni, classificandolo come sesto evento di estinzione di massa nella storia della Terra.

La scomparsa delle farfalle si incentra su un tema ancor più grande di quello dell’estinzione delle specie. SI tratta infatti, della perdita della biodiversità, fattore che ha portato per esempio l’Europa a precise politiche ambientali per arginare e smorzare le ripercussioni catastrofiche.

Il ruolo attivo di questo insetto come impollinatore, pari alle api, ha spinto alla promozione di campagne ambientaliste e alla tutela di aree boschive e della corrispettiva biodiversità.

Scienza: il mondo potrebbe restare senza farfalle: foto e immagini