Nuova legge urbanistica Lazio: in arrivo migliaia di case a Roma
La nuova legge regionale nel Lazio, approvata in Consiglio lo scorso 17 luglio, sbloccherà il completamento di progetti edilizi che, solo nella Capitale, porteranno circa 3.000 nuove case in edilizia agevolata. Ecco tutto quello che cambia con la nuova legge sull’urbanistica a Roma.

Roma è una delle città italiane in cui la crisi abitativa sta colpendo maggiormente la popolazione. Meta di studenti e lavoratori fuorisede, che decidono di trasferirsi nella Città Eterna per fare carriera e cercare fortuna, la Capitale rappresenta anche un vero e proprio incubo, quando si tratta di trovare una casa in cui vivere. Proprio in questo ambito, arriva la nuova legge regionale nel Lazio, che promette di sbloccare tantissimi cantieri ancora sulla carta e di portare 3.000 nuove case in edilizia agevolata a Roma.
La legge n. 171 del 17 luglio 2025, approvata dal Consiglio regionale del Lazio, porterà numerosi cambiamenti nell’urbanistica romana, tra cui spiccano:
- la conversione di scantinati a case;
- più cubature per chi demolisce;
- la trasformazione dei cinema;
- nuove norme per l’housing sociale.
Nuova legge regionale nel Lazio

La nuova legge urbanistica del Lazio modifica alcuni parametri della realizzazione di edifici in edilizia agevolata, andando ad intervenire in maniera diretta e concreta sull’housing sociale. In questo modo, la Regione vuole incentivare le cooperative edilizie a costruire, e lo fa aumentando per loro i vantaggi economici che coprono le spese di realizzazione. In particolare, l’articolo 17 modifica i termini del vincolo di locazione obbligatoria e consente, d’ora in poi, la trasformazione del titolo di godimento del bene in favore dei locatari interessati.
Questo vuol dire che gli inquilini potranno riscattare l’immobile già dopo 12 mesi dall’inizio del contratto di locazione, e acquistarlo a prezzi agevolati. Si tratta di una svolta che, da un lato porterà liquidità più rapidamente nelle casse delle imprese, e dall’altro aprirà la strada alla proprietà a migliaia di famiglie che vivono ancora in affitto. Gli alloggi che oggi sono ancora sulla carta e che, grazie a questa modifica arriveranno sul mercato romano, stando ai numeri di Confcooperative, ammontano a circa 3.000.
Cosa cambia per i romani

I cittadini che attualmente vivono in alloggi in edilizia agevolata sono vincolati all’affitto per diversi anni prima di poter riscattare la casa. Grazie alla nuova legge regionale, invece, il riscatto sarà molto più veloce, e permetterà a moltissime famiglie di comprare casa. Gli affitti a canone calmierato vanno dai 450 ai 650 euro al mese, in base alle caratteristiche dell’immobile. Si tratta di una cifra già molto al di sotto dei valori medi del mercato locativo attuale, ma l’acquisto risulta ancora più allettante per le famiglie italiane.
Infatti, grazie al premio di 165 euro al metro quadrato, si può ottenere uno sconto non indifferente sul prezzo finale da pagare per l’acquisto, che parte già da valori più bassi rispetto ai prezzi folli dell’immobiliare romano. In buona sostanza, l’acquisto di un alloggio da 100 mq costerà 16.500 euro in meno. Stando così le cose, le imprese sono incentivate ad investire, e si stima che i capitali in arrivo saranno circa 600 milioni. Inoltre, gli istituti di credito saranno più propensi a finanziare i programmi costruttivi, e miglioreranno anche i tassi di occupazione, i risultati economici e le sorti del settore delle costruzioni. Le zone dove sorgeranno i nuovi alloggi sono quelle per cui nei piani di zona sono già previste cubature, tra cui: Monte Stallonara, Pietralata, Casal Monastero e Cinquina.