Non lasciare vuoto l’orto a ottobre: queste 4 verdure con il fresco diventano più buone
A ottobre l’orto è ancora molto più vitale di quanto tanti pensano, anzi questo mese è perfetto per piantare alcune verdure con la certezza di poterle gustare senza quel tipico retrogusto amare che spesso le caratterizza. Scopriamo allora quali sono questi ortaggi da iniziare a coltivare proprio in queste settimane.
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L’orto in autunno può regalare ancora enormi soddisfazioni se lo si impara a conoscere bene. Chi ama le verdure a foglia verde, in particolare, dovrebbe sfruttare il mese di ottobre per coltivarle nel proprio terreno dato che così facendo si ottengono dei raccolti senza quel tipico retrogusto amaro che spesso riguarda questi ortaggi.
Il segreto sta tutto nelle temperature di questo periodo che ormai si sono abbassate parecchio rispetto all’estate ma rimangono comunque ancora non troppo basse per la vegetazione. Giornate più fresche significano ortaggi che perdono meno acqua e dunque non accumulano sostanze che danno sapore pungente alle foglie, anzi la fioritura precoce si blocca e gli amidi si trasformano in zuccheri solubili.
Spinaci

Gli spinaci sono tra gli ortaggi a foglia verde che amano di più il fresco, tanto che i loro semi non di rado faticano a germogliare quando il terreno supera i 20°C. Il momento perfetto per dedicarsi alla semina è quindi ottobre (e novembre), infatti crescendo con temperature basse riescono ad avere un sapore molto più dolce e riconoscibile rispetto agli spinaci coltivati in estate. Tra le varietà che più amano il clima invernale c’è lo Spinacio Gigante d’Inverno, una varietà rustica famosa proprio perché ama venire coltivata e raccolta tra autunno e pieno inverno.
Lattuga

Quasi sempre la lattuga viene ritenuta un contorno fresco ed estivo perché si mangia così com’è senza richiedere cotture, ma in realtà questo ortaggio è anche tanto altro. Oltre alle varietà estive ci sono anche varietà a foglia rossa o varietà croccanti tipiche dell’inverno che crescono molto meglio quando non c’è l’afa tipica di luglio e agosto. Piantarle ora che siamo in autunno è l’idea migliore perché in meno di 2 mesi si avranno già dei grandi caspi di insalata pronti da raccogliere, lavare e portare in tavola.
Ravanelli

Protagonisti delle insalate estive, i ravanelli coltivati in autunno hanno qualcosa in più rispetto a quelli dei mesi precedenti. Da ottobre a novembre, infatti, non si mangia più solo la radice che cresce sottoterra ma anche le sue foglie verdi che spuntano da sopra il suolo. Il freddo va difatti ad attivare specifici enzimi che trasformano gli amidi in zuccheri e questo è il segreto per cui la parte aerea risulta ora più dolce.
Cavolo

L’orto invernale ha come re indiscusso il cavolo, però questo ortaggio si può iniziare a coltivare già in autunno se il clima è abbastanza fresco. Questa verdura riesce a crescere meglio proprio quando c’è freddo intenso, sopravvivendo anche alle gelate notturne che lo rendono ancora più buono da mangiare. Varietà come il cavolo riccio o le verze diventano molto più dolci e fibrosi con il calo delle temperature, per questo conviene farli diventare protagonisti dell’orto fino a febbraio per poter gustare verza in salamoia ogni volta che si vuole.
Non lasciare vuoto l’orto a ottobre – queste 4 verdure con il fresco diventano più buone: foto e immagini
Ora che abbiamo visto quali sono le verdure da piantare a ottobre nell’orto per poterle gustare senza il rischio che siano amare, possiamo scorrere la seguente galleria immagini.