Le zanzare depongono le uova anche nell’acqua salata

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 4 minuti

Dall’Olanda arriva una notizia poco rassicurante: le zanzare sarebbero in grado di deporre le loro uova anche nell’acqua salata, aumentando il rischio di malattie come malaria, dengue e febbre gialla.

Zanzara
Photo by Erik_Karits – Pixabay

Quanto pensato finora sul comportamento delle zanzare è stato smentito: non solo sarebbero più resistenti all’acqua salata di quanto si potesse immaginare, ma sempre nell’acqua salata sarebbero in grado di deporre le loro uova. Ovviamente, ciò non fa altro che aumentare il rischio di trasmissione e diffusione di malattie come dengue, malaria e febbre gialla, così come evidenziato da un gruppo di ricercatori olandesi dell’Institute of Environmental Sciences (Cml) alla Leiden University.

Il problema non sono solo le zanzare tigre

Quando si pensa al legame tra zanzare e malattie si tende a pensare che i principali diffusori siano le zanzare tigre, ma non è così: anche le zanzare comuni, infatti, possono essere coinvolte nella trasmissione di alcune patologie. Per fortuna al momento non è ancora successo, ma considerando che i cambiamenti climatici riservano sorprese quotidiane è bene intervenire affinché questa situazione rimanga invariata.

A tal proposito, il gruppo di ricerca olandese ha lavorato proprio sullo studio dell’impatto sia dei cambiamenti climatici, sia dell’uso del suolo sulla diffusione delle malattie trasmesse dalle zanzare, prestando particolare attenzione all’aumento dei livelli di salinità delle acque, un fenomeno sempre più frequente in numerose regioni del mondo, in particolare nei Paesi Bassi.

Le coste dell’Olanda stanno, infatti, diventando sempre più salate per via dei cambiamenti climatici e dell’innalzamento del livello del mare e, ancora oggi, non è ben chiaro come entrambi i fattori influenzino i comportamenti delle zanzare e la diffusione di alcune malattie.

E se finora il capro espiatorio è sempre stato identificato nelle zanzare tigre, adesso non è più così: la zanzara domestica, infatti, non è poi così sensibile al sale, così come dimostrato dai test eseguiti sulle zanzare di Leida.

In pratica, i ricercatori hanno raccolto uova di zanzare di Leida, Utrecht e Nimega – tutte città olandesi costiere – e le hanno riposte in vasche colme di acqua, batteri, piante e nutrienti. I tre gruppi sono stati, poi, esposti a diverse concentrazioni di sale in modo da evidenziarne lo sviluppo in termini di sopravvivenza e rapidità di maturazione.

Le zanzare sopravvivono anche in acqua salata

Così facendo, i ricercatori hanno scoperto che nell’acqua con una salinità dimezzata rispetto a quella del mare le zanzare riescono a sopravvivere perfettamente, dimostrando tutta la loro adattabilità ai cambiamenti climatici.

Zanzara
Photo by nuzree – Pixabay

Questo vale anche per le uova? Per dare una risposta, gli scienziati hanno condotto un cosiddetto “esperimento di colonizzazione”, collocando altre vasche d’acqua a diversa salinità nei pressi dei contenitori principali e contando ogni giorno quante uova fossero state deposte. Alla fine, hanno scoperto che le zanzare preferiscono sempre e comunque acqua meno salata ma, se costrette, depongono le loro uova anche in acqua più salata.

Un fenomeno preoccupante

Così come sottolineato dal gruppo di ricerca, tutto questo è a dir poco allarmante: significa che le zanzare sono specie pioniere, cioè in grado di prosperare anche in quelle zone dove altri esemplari hanno difficoltà a farlo. Quindi, se alcune popolazioni scompaiono, le zanzare al contrario potrebbero addirittura aumentare e, con loro, anche malattie infettive come malaria, dengue e febbre gialla.

Le zanzare depongono le uova anche nell’acqua salata: foto e immagini