Le padelle IKEA e Lidl contengono Pfas, attenzione alla salute quando si cucina!

Autore:
Elisa Cardelli
  • Autore - Laurea in Semiotica

Un recente studio francese ha rivelato la presenza di Pfas nelle padelle di teflon e di ceramica di numerosi marchi tra cui anche IKEA e Lidl.

Padelle, Cucinare
Photo by scratsmacker – Pixabay

Le padelle antiaderenti sono presenti in tutte le case in quanto consentono di cucinare in maniera semplice e rapida. Pratiche e funzionali, queste padelle hanno di certo grandi vantaggi e dunque rappresentano un utensile indispensabile. Nonostante questo, un recente studio ha evidenziato che questi oggetti sono pericolosi per la salute in quanto spesso contengono Pfas.

Cosa sono i Pfas?

Padelle, Cucinare
Photo by RitaE – Pixabay

I Pfas sono un gruppo di sostanze chimiche pericolose per la salute delle persone e anche deleterie per l’ambiente. Questa sigla comprende sostanze nate negli anni 50′ che vengono utilizzate in tanti campi differenti in quanto resistenti al calore, impermeabilizzanti, antiaderenti e resistenti alle macchie. Anche se capaci di apportare benefici, i Pfas sono dannosi per la salute in quanto cancerogeni e interferenti endocrini.

Da decine di anni i Pfas si usano per produrre oggetti di utilizzo comune. Oltre che nelle padelle, i Pfas sono stati trovati anche nelle cannucce di carta e dunque è chiaro che le sostanze dannose si trovino in numerosi prodotti di uso quotidiano andando così a causare danni alla salute.

Trattandosi di sostanze con struttura chimica resistente, questi non si degradano nel tempo e dunque persistono sia nell’ambiente che nell’organismo umano. Ecco allora che attraverso acqua e alimenti, ogni giorno, purtroppo andiamo ad ingerire quantità di Pfas che con il tempo potrebbero causare danni enormi alla salute.

Lo studio francese rivela presenza di Pfas nelle padelle

Una recente ricerca francese ha preso in esame 8 padelle di teflon dal diametro di 24 cm per comprendere quali di queste contenessero sostanze dannose per la salute. Al campione è stato aggiunta anche una padella di ceramica per controllare se anche un materiale diverso contenesse Pfas.

Ogni padella è stata analizzata sia prima dell’utilizzo che dopo averla scaldata sul fuoco per 10 minuti. Dallo studio è emerso che tutte le padelle rispettano le normative attuali in quanto i livelli di PFOA, PFOS e C9-C14 PFCA del rivestimento interno sono di molto inferiori a 25 µg/kg.

Purtroppo però le normative vigenti non regolano tutte le sostanze dannose per la salute ed ecco allora che le padelle contengono numerosi Pfas.

Anche i gradi marchi producono padelle dannose per la salute

Nessuna delle 8 padelle esaminate ha offerto risultati particolarmente positivi per quanto concerne la presenza di Pfas.

Tra le padelle di buona qualità troviamo quelle Casa (E. Leclerc) – in vendita 25,50 €- dopo le quali si posizionano le padelle Carrefour Casa vendute a 12,99 €.

Mediocri invece sono risultate padelle di marchi di grande fama:

  • Ernesto (LIDL) in alluminio (5,99 €)
  • Cristel Cookway (69,90 €)
  • IKEA 365+ (14,99 €)
  • Tefal Ingenio ECO resist (61,00 €)

Tra tutte, la padella peggiore è quella De Buyer Choc Resto Induzione, in vendita a un prezzo suggerito di 67,50 €, insieme alla padella Rivestito Beka Chef, venduta a un prezzo consigliato di 89,00 €. Queste due contengono infatti almeno uno Pfas sospettato di essere molto dannoso per la salute.

Le padelle IKEA e Lidl contengono Pfas, attenzione alla salute quando si cucina: foto e immagini

Ora che abbiamo compreso nel dettaglio tutto quello che è emerso dallo studio francese sulla presenza di Pfas nelle padelle di numerosi marchi, possiamo prenderci qualche istante per scorrere la galleria immagini che abbiamo realizzato qui di seguito.