Il MIT trasforma il cemento in batteria: ecco come funziona

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 5 minuti

Una nuova invenzione del MIT di Boston permetterebbe di trasformare il cemento in batteria: in cosa consiste e come funziona.

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Strade di Cemento
Photo by 12019 – Pixabay

Le strade del futuro potrebbero non solo accumulare energia solare, ma anche ricaricare i veicoli elettrici in transito e, tutto questo, grazie all’ultima invenzione del Massachusetts Institute of Technology (MIT) di Boston.

Il cemento che funziona come una batteria

Il team di ricerca in questione ha, nello specifico, sviluppato un materiale innovativo a base di cemento, acqua e carbon black (sostanza estremamente idrofobica e conduttiva) in grado di comportarsi come un super-condensatore e di dare origine a una specie di “cemento elettrificato”. In poche parole, si tratta di un cemento che funge da batteria.

Ma cos’è un super-condensatore? Consiste in un dispositivo di accumulo che, a parte essere meno soggetto all’usura e più efficiente, è anche in grado di rilasciare energia molto più velocemente rispetto alle batterie tradizionali. Questa sua caratteristica lo rende, quindi, adatto per le ricariche dei dispositivi elettrici, che richiedono scariche brevi ma intense.

Energia rinnovabile ed edilizia sostenibile

Nel prossimo futuro, il cemento elettrificato potrebbe essere impiegato per la pavimentazione delle strade in un’ottica di energia rinnovabile ed edilizia sostenibile, volte entrambe alla riduzione dell’impatto ambientale.

Stando ai calcoli dei ricercatori, infatti, un solo blocco di cemento elettrificato di 45 metri cubi sarebbe in grado di stoccare la quantità di energia necessaria ad alimentare un’abitazione media degli Stati Uniti per un giorno intero. Di conseguenza, le case costruite con fondamenta di cemento potrebbero immagazzinare energia tramite pannelli solari e turbine eoliche e utilizzarla quando necessario direttamente tramite l’impianto domestico.

L’utilizzo di un materiale innovativo come il cemento elettrificato per accumulare e ridistribuire energia permetterebbe non solo di migliorare l’efficienza degli edifici, ma anche di offrire una soluzione tanto vantaggiosa, quanto sostenibile.

Le prospettive future

Dato che il cemento è ampiamente disponibile si rivela il materiale per eccellenza della tecnologia del futuro. Integrarlo con un efficace sistema di stoccaggio permette di usufruire di una grande opportunità al settore delle costruzioni di tutto il mondo, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo.

Su questo, i ricercatori del MIT sono molto ottimisti e ripongono grande fiducia sulle potenzialità della loro invenzione, soprattutto perché il cemento e il carbon black si rivelano competitivi e potrebbero davvero sostituire i materiali tradizionali.

Strade di Cemento
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Un’altra informazione molto interessante presente all’interno della ricerca riferisce che 12 blocchi da 12 volt sarebbero in grado di alimentare un gioco elettronico o di azionare una ventola. Si tratta di prospettive molto promettenti per l’industria edilizia, soprattutto in previsione di una strada più sostenibile dal punto di vista energetico.

L’obiettivo, in sostanza, consiste nel rendere le infrastrutture del futuro in grado non solo di supportare, ma anche di immagazzinare e di utilizzare la stessa energia in modo efficace, sostenibile e intelligente. Basti pensare che negli Stati Uniti più di 300mila case saranno alimentate con l’energia eolica.

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