Il mercato immobiliare si riprende: i dati di Nomisma
Il mercato immobiliare si riprende in Italia, e mostra i primi segnali positivi dopo un periodo lunghissimo di contrazione e appiattimento. Questo è quanto si può vedere dal 3° Osservatorio sul mercato immobiliare 2024 di Nomisma: i prezzi continuano a salire, ma sale anche la domanda e si facilita l’accesso al credito.

Nomisma, società indipendente che realizza ricerche di mercato e consulenze per imprese e pubbliche amministrazioni sia in Italia che all’estero, tiene sotto controllo in modo regolare il mercato immobiliare italiano, e ha recentemente condiviso il suo Terzo Osservatorio del 2024. La situazione italiana del mattone si trova in un periodo di crisi, e questo è evidente ormai da parecchio tempo. Quello che Nomisma ci restituisce con i suoi dati aggiornati però, è una pallida positività, data da alcuni segnali di ripresa positivi.
Ci troviamo, attualmente, in uno scenario in cui l’offerta immobiliare non riesce a soddisfare la domanda, in costante crescita. Se fino a pochi mesi fa l’accesso al credito per le famiglie italiane era particolarmente complicato, sia a causa dei tassi di interesse proibitivi che a causa delle condizioni difficili imposte dalle banche, oggi grazie ai tagli della Banca Centrale Europea, arrivano i primi segnali positivi: le compravendite stanno lentamente aumentando, e le famiglie italiane si dichiarano pronte e volenterose di acquistare.
Il mercato immobiliare si riprende

Il mercato immobiliare italiano è particolarmente complesso da analizzare, perchè in ballo ci sono tantissimi fattori che influenzano gli andamenti di domanda, offerta, compravendite e locazioni. Per fare solo alcuni esempi, si possono menzionare:
- gli affitti brevi;
- i prezzi alti sia per gli affitti che per le vendite;
- la domanda in aumento;
- uno stock immobiliare scarso nell’offerta;
- le nuove costruzioni;
- la sostenibilità energetica;
- i tassi di interesse sui mutui.
Proprio questi ultimi sembra stiano facendo la differenza negli ultimi mesi. A dirlo è Nomisma, che tiene costantemente sotto la sua lente di osservazione il mercato, e che nel Terzo Osservatorio sul mercato immobiliare 2024 ha analizzato i 13 mercati principali del nostro Paese, restituendo un report che per la prima volta dopo tanto tempo, mostra segnali positivi.
I dati di Nomisma

In particolare, Nomisma spiega che l’abbassamento dei tassi di interesse da parte della BCE, unito alla tenuta dei redditi da parte delle famiglie italiane, sta facendo ripartire il mercato immobiliare nel nostro Paese. Come dice la società stessa, quelli del terzo trimestre del 2024 sono:
“i primi segnali di vitalità dopo il periodo di appannamento riconducibile agli effetti del progressivo inaridimento del canale creditizio. La recente crescita, seppur lieve, di intenzionalità e transazioni consente di delineare uno scenario nuovamente espansivo”.
Una nota stonata in questo senso, e davvero sorprendente, è Milano. Il capoluogo meneghino, da sempre ai vertici di tutte le classifiche italiane, mostra una flessione dell’1,5% rispetto al periodo precedente. A tal riguardo, Nomisma dice che la situazione milanese:
“potrebbe rappresentare un segnale anticipatorio di indebolimento del mercato italiano, il graduale ritorno di interesse di parte della domanda e il recupero degli scambi già in atto, inducono ad invertire questa proiezione”.
Riguardo i prezzi invece, questi continuano a crescere, e in particolare Nomisma evidenzia un +1,7% per quelle in ottimo stato, e un +1,5% per gli immobili che si presentano in buono stato. In Italia si vendono meno case rispetto al passato, e lo sforzo economico delle famiglie rimane alto, ma forse ci stiamo dirigendo verso la fine di questo incubo immobiliare.