Il mercato immobiliare deve puntare sui single
Il mercato immobiliare deve puntare sui single se vuole sperare in una ripresa, almeno questo è quanto suggeriscono i dati dell’Istat, che nel nostro Paese registrano ben 8,5 milioni di persone che vivono da sole. Rappresentano il 33% delle famiglie residenti in Italia, e hanno necessità ben precise da soddisfare.

Nonostante ad un primo occhio possa sembrare un mercato secondario su cui puntare, in realtà quello dei single è il comparto dell’immobiliare che in futuro potrebbe andare per la maggiore. A dirlo sono i dati Istat, che attualmente registrano ben 8,5 milioni di persone che vivono da sole, e che stando alle previsioni saliranno a 10,2 milioni entro il 2041. Si tratta di una fetta molto importante di popolazione, che equivale a circa un terzo del totale.
I dati Istat restituiscono, oltre ai semplici numeri, un vero e proprio identikit del single italiano, e l’Ufficio Studi di Tecnocasa, partendo proprio da questi dati, ha analizzato l’influenza delle persone che vivono da sole sul mercato immobiliare. Da questo report appare evidente come, se vuole sperare di rialzarsi e uscire dalla crisi, il comparto immobiliare debba puntare parecchio su questa fascia di popolazione, e farlo con la giusta offerta di immobili.
Il mercato immobiliare deve puntare sui single

Le risorse economiche di una persona che vive da sola sono il più delle volte inferiori a quelle di una famiglia, dove a contribuire al reddito sono almeno 2 persone. Questo però non deve fuorviare dall’investire proprio sui single, perchè sono proprio loro che in Italia rappresentano il 33% delle famiglie residenti. Si tratta di una percentuale altissima e che nei prossimi anni andrà a salire ulteriormente, stando alle previsioni dell’Istat.
Sul mercato immobiliare, le compravendite realizzate dai single sono state il 31,5% nel primo semestre del 2024, un dato in calo per la prima volta dopo anni di crescita. Nello stesso periodo del 2023 infatti, gli acquisti dei single erano il 33,5% del totale, ma attualmente chi vive da solo sta incontrando difficoltà soprattutto dal punto di vista economico e dell’accesso al credito. Le compravendite maggiori, secondo Tecnocasa, si registrano nelle grandi città, dove i single sono il 37,2% delle famiglie residenti. A Torino e Roma però, la percentuale sale oltre il 40%, mentre a Milano si arriva al 56,7%.
L’identikit del single italiano

Pare quindi ovvio come i single rappresentino una parte importante del futuro dell’immobiliare. Chi sono però, questi single, e che tipo di casa vogliono? L’identikit del single italiano la fornisce l’Istat, che dice che:
- quasi la metà dei single sono over 65;
- il 31% dei single ha tra i 45 e i 64 anni;
- il 19,7% di chi vive solo ha meno di 45 anni.
Da Tecnocasa invece, sappiamo che:
- quasi l’80% delle compravendite dei single del 2024 è per la prima casa;
- il 17% dei single ha acquistato per uso investimento;
- il 3,5% di chi vive da solo ha acquistato casa per farci una casa vacanza;
- il 36,5% dei single ha acquistato un trilocale;
- il 30,4% dei single ha comprato un bilocale;
- il 13% dei single ha optato per soluzioni indipendenti o semindipendenti;
- il 59% delle compravendite è stato senza mutuo;
- il 41% dei single ha chiesto un finanziamento.