Cambiamento climatico e comparsa di nuovi insetti acquatici

Autore:
Marica Maria Musumarra
Tempo di lettura: 3 minuti

Il cambiamento climatico comporta, tra le varie conseguenze, la comparsa e la diffusione di nuovi insetti acquatici per via del surriscaldamento dei corsi d’acqua. Lo studio pubblicato su Global Change Biology.

Fiume alpino
Photo by 12322747 – Pixabay

La temperatura globale aumenta a una velocità incredibile e, con il passare del tempo, non tenderà di certo a diminuire. Questo influenzerà inevitabilmente il modo in cui alcuni organismi crescono e si sviluppano in determinati ecosistemi del Pianeta e, tra questi, rientrano anche e soprattutto gli insetti acquatici.

Il legame tra riscaldamento climatico e insetti acquatici

Un ultimo studio condotto da un gruppo di ricercatori del Centro per gli ecosistemi d’acqua dolce dell’Università di La Trobe rivela tutte le conseguenze “nascoste” del cambiamento climatico sugli ecosistemi tipici dei corsi d’acqua alpini che, alla lunga, potrebbero portare alla comparsa anticipata di nuovi insetti.

Lo studio, pubblicato su Global Change Biology, si concentra in particolare sui corsi d’acqua che si trovano intorno a Falls Creek e prevede alterazioni significative della temperatura dell’acqua proprio a causa del riscaldamento climatico; il tutto, avrà un forte impatto, ovviamente, sulla vita e sugli ecosistemi acquatici.

Nello specifico, la velocità con la quale la temperatura si innalza aumenterà nel corso dei prossimi anni e questo influenzerà per forza di cose il modo in cui alcuni organismi crescono e si sviluppano. Il dottor Shackleton, a capo dello studio, dichiara:

Questi cambiamenti possono avere impatti significativi sugli organismi acquatici, in particolare quelli che emergono dai corsi d’acqua alpini in autunno e sulle reti alimentari che servono. In futuro, gli organismi tardivi potrebbero emergere dai sistemi fluviali a temperature dell’aria fino a 12 gradi superiori a quelle attuali. Di conseguenza, ci aspettiamo che soprattutto gli insetti emergano all’inizio di quest’anno perché avranno guadagnato abbastanza energia termica per diventare adulti prima.

Bisogna mitigare l’impatto del cambiamento climatico

I ricercatori hanno impiegato sofisticate tecniche di modellazione, per poi analizzare i dati sulla temperatura dell’acqua per ottenere previsioni sui futuri cambiamenti dei corsi d’acqua e, di conseguenza, della vita degli organismi acquatici.

Non solo, perché attraverso lo studio si intende richiedere sforzi di conservazione tanto urgenti, quanto efficaci per mitigare gli impatti dei cambiamenti climatici sugli ecosistemi vulnerabili. Le temperature sempre più calde, infatti, influenzano il metabolismo degli insetti, così come la disponibilità alimentare, le zone di deposizione delle uova e il potenziale riproduttivo. Ecco perché le implicazioni e le alterazioni delle strutture e delle funzioni degli ecosistemi non devono in alcun modo essere sottovalutati.

Inoltre, le specie acquatiche che crescono e poi si spostano sulla terra rappresentano un fondamentale flusso di energia e di sostanze nutritive, e questo è molto importante, ma i cambiamenti nel ciclo di vita di alcuni animali possono alterare le interazioni tra preda e predatore.

Insetti acquatici
Photo by wal_172619 – Pixabay

In pratica, la comparsa anticipata degli insetti non è altro che un solo esempio di come il cambiamento climatico stia rimodellando il nostro Pianeta, talvolta anche in modo disfunzionale. É bene intervenire tempestivamente per preservare le specie animali esistenti, così come gli ecosistemi naturali, per far sì che tutto continui a funzionare com’è sempre stato. Altrimenti, le previsioni non preannunciano nulla di buono.

Cambiamento climatico e comparsa di nuovi insetti acquatici: foto e immagini