Biodiversità, buone notizie per il 2024: i successi del WWF
L’Italia vanta un’importante primato, ossia essere uno dei paesi in Europa più ricchi in termini di biodiversità. Questo si deve anche alla posizione geografica strategica, oltre alla varietà di climi e alla presenza di innumerevoli aree protette. Nel paese, così come nel resto del mondo, gioca una partita molto molto importante il WWF cruciale nella protezione della biodiversità.
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Cosa si intende con il termine biodiversità? Ci si riferisce alla varietà delle forme di vita presenti sulla Terra – essenziale per il benessere del pianeta. Come si menzionava in precedenza, l’Italia grazie alla sua posizione strategica gode della presenza di un vasto patrimonio naturale. Da anni, ormai, in prima linea in WWF a preservarla.
Grazie all’incessante lavoro di sensibilizzazione e conservazione, il WWF, si occupa di implementare una serie di progetti inerenti alla tutela delle specie più minacciate. Questa prima parte di 2024 sembra aver raccolto i frutti delle ultime concrete iniziative. Ragion per cui sono stati tagliati sei traguardi assolutamente fondamentali per il benessere del pianeta e nello specifico del territorio italiano.
Biodiversità: buone notizie per il 2024

Questa prima parte di 2024 si porta con sé una serie di grandi successi per l’ambiente, specialmente grazie al lavoro incessante del WWF non solo in Italia ma anche nel resto del mondo. È stato constatato che la popolazione globale delle tigri ha visto un’importante aumento del 74% rispetto ai dati raccolti nel 2010. Se allora si contavano solo 3200 esemplari, oggi si è arrivati quasi al doppio.
Il successo vede lo sforzo continuo non solo da parte dei governi, ma anche delle organizzazioni che lavorano per fermare in modo definitivo il bracconaggio.
E ancora, come non parlare dei koala gravemente colpiti in Australia durante gli ultimi incendi che hanno interessato il territorio. Il WWF sta lavorando al fine di ripristinare gli ettari venuti meno.

Gli importanti traguardi raggiunti dal WWF per l’ambiente
Altri animali fortemente colpiti sono stati gli elefanti: attualmente se ne contano circa 228.000 specie in Africa. È stato possibile constatare che tanti esemplari sono soliti percorrere lunghe distanze alla ricerca di risorse di sostentamento. Questo li porta sempre più a contatto con il bracconaggio. Il compito del WWF è quello di proteggere la specie preservandoli dal conflitto con l’uomo.
Importanti i risultati anche raggiunti in Italia, dove è stato possibile in Calabria creare un nuovo habitat non solo per il cervo italico ma anche per la lince. Il progetto ULyCA2 ha l’obiettivo di prevenire l’estinzione e a tal proposito sono state rilasciate nelle Alpi Giulie italiane cinque linci monitorate grazie al GPS. Anche su di loro è costante la minaccia del bracconaggio.
La scorsa estate ha visto anche la protezione dei nidi delle tartarughe caretta caretta: sono stati messi in sicurezza oltre 200 nidi ed è stato registrato un aumento molto significativo rispetto al 2022. Una nobile iniziativa che ha visto anche la partecipazione dei residenti e dei turisti che hanno gioito al rilascio delle tartarughe in acqua.