Allarme siccità in Sicilia: anche gli animali sono a rischio

Autore:
Magda Killa Lalla Cirignano
  • Laurea in Comunicazione
Tempo di lettura: 4 minuti

Sempre più tangibile l’allarme siccità in Sicilia che rappresenta una delle emergenze più gravi degli ultimi anni. L’impatto è significativo non solo sull’agricoltura, ma anche sull’ecosistema della regione intera. Cosa sta accadendo agli animali animali? 

crisi siccità
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L’estate 2024 si preannuncia essere particolarmente calda, specialmente per le isole. Anche per quest’anno la Sicilia è nuovamente flagellata dalla siccità – così come negli ultimi cinquant’anni – con conseguenze molto gravi non solo per il settore agricolo, ma anche per quello zootecnico. Intervenuti anche diversi titolari di azienda che hanno reso nota la loro necessità di acqua.

È emerso, infatti, che anche gli animali sono in seria difficoltà: l’emergenza idrica è talmente tanto alta che le capre sono state costrette a bere fango e risultano essere senza forze per reggersi in piedi. Una situazione che ha gravi ripercussioni anche sull’economia. Struggente la testimonianza di un imprenditore di un’azienda agricola biologica di Caltanissetta.

Allarme siccità in Sicilia: compromesso il settore zootecnico

animali
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Come si accennava precedentemente, la siccità sta gravemente flagellando la Sicilia e a tal proposito risulta essere fondamentale la testimonianza di un imprenditore di un’azienda agricola biologica di Caltanissetta costretto a vedere le sue capre bere il fango. L’uomo ha descritto una situazione a dir poco desolante, portando alla luce quanto i suoi animali siano stremati dal caldo e dalla sete.

L’azienda, infatti, risulta essere sprovvista di scorte di acqua e attualmente anche gli enti preposti non sono in grado di fornire gli aiuti necessari. Le misure proposte dalla Coldiretti possono semplicemente tamponare il problema per qualche giorno, ma non risolvere l’emergenza. Di fondamentale importanza la solidarietà tra agricoltori e allevatori durante l’emergenza.

Allevatori disperati a causa della siccità

Gli allevatori sono a dir poco disperati e in modo particolare la zona di Caltanissetta sta soffrendo la carenza d’acqua. A risentirne sono specialmente gli animali, completamente disidratati, che non sono in grado nemmeno di reggersi in piedi. La situazione, al momento, non può che peggiorare dal punto di vista climatico in quanto durante la prossima settimana saranno previste temperature che supereranno i 40° gradi.

Gli imprenditori si sono rivolti anche alla Protezione Civile e ai Vigili del Fuoco sottolineando che la crisi non può essere più presa sottogamba. Le forti ondate di siccità hanno reso Caltanissetta e altre province limitrofe pari ai deserti. Sono anni, ormai, che la regione Sicilia risente di tale drammaticità ed è costretta a rivolgersi puntualmente all’Unione Europea e al Ministero della Sovranità Agricola per il riconoscimento di condizioni di forza maggiore.

crisi idrica
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Quale la previsione futura?

Ad oggi la situazione preoccupa molto l’intera regione visto e considerato il caldo afoso ed i bacini idrici sempre a secco. Un fenomeno che colpisce oltre oltre modo anche l’economia e il settore zootecnico, in quanto è stata stimata una perdita che si aggira intorno al 50% percento della produzione. Appaiono essere improbabili future precipitazioni e questo comporterebbe un rischio del 75% complessivo.

La Sicilia è in ginocchio e interi settori produttivi sono a rischio. Vedere gli animali ridursi a bere fango non è una sola situazione di emergenza momentanea, ma una crisi senza precedenti. Ragion per cui la regione necessita di aiuti concreti per affrontare la siccità – minaccia considerata quasi irreversibile.

Allarme siccità Sicilia: foto e immagini