Affitti sempre più cari: ecco il perché

Autore:
Erika Fameli
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Affitti sempre più cari, ma perchè? Dietro l’aumento continuo e costante dei prezzi delle locazioni a lungo termine in Italia, non c’è solamente il turismo di massa, per quanto questo rappresenti una buona fetta del problema. Ecco quali sono le altre motivazioni alla base del caro affitti che sta affliggendo l’Italia intera.

Affitto, Casa
Photo by PhotoMIX-Company – Pixabay

I prezzi degli affitti per appartamenti e stanze (sia singole che in condivisione) stanno aumentando a dismisura in Italia. In base alle elaborazioni di Will dei dati di Immobiliare.it, risulta che negli ultimi 5 anni il canone di affitto delle principali città italiane è aumentato tra il 25 e il 39%, arrivando a prezzi che sfiorano i 900 euro per 40 mq nelle città più care. Se poi si fa uno zoom un pò più approfondito, si può vedere come nei quartieri più centrali e residenziali di Roma e Milano, si superino abbondantemente anche i 1.000 euro per la stessa metratura.

Cosa si nasconde però dietro questo aumento incontrollato dei prezzi, che sta trasformando in un incubo la ricerca di una casa in affitto, e persino di una stanza singola o condivisa? Le motivazioni, ovviamente sono più d’una, e riguardano diversi aspetti socio-economici che hanno caratterizzato gli ultimi anni. Vediamoli nello specifico, e facciamoci un quadro più chiaro di dove gli affitti costano di più, e dove restano ancora accettabili.

Affitti sempre più cari

Affitto, Casa
Photo by TungArt7 – Pixabay

Will, sulla sua pagina Instagram, ha analizzato i dati di Immobiliare.it degli ultimi 5 anni, e ha fotografato una situazione a dir poco tragica. Ormai sembra che tutti ci siamo abituati ai prezzi esagerati che si vedono sui portali immobiliari, ma guardando indietro fino al 2019, ci si rende conto che 5 anni fa le cose erano ben diverse. Nello specifico, analizzando le principali città italiane e i loro quartieri più importanti, si vede un incremento medio del 24,35% sui prezzi degli affitti, a livello globale.

Questa percentuale si traduce, conti alla mano, ad un prezzo medio al metro quadrato di 479 euro. Ovviamente, non tutta l’Italia è uniforme in questo, e se a Palermo il costo medio di un appartamento di 40 mq è di 342 euro, a Milano, che è la città più cara d’Italia per gli affitti, i prezzi arrivano a 895 euro. Quali sono però le motivazioni dietro questo aumento spropositato? Cerchiamo di capirci qualcosa.

Le motivazioni del fenomeno

Affitto, Casa
Photo by TierraMallorca – Pixabay

Per chi ha necessità di trovare una casa in affitto nelle grandi città italiane, la ricerca è diventata un vero e proprio incubo, e alla base di questo ci sono tre motivazioni principali:

  • l’aumento di pressione sul mercato per l’affluenza maggiore di lavoratori e studenti fuori sede;
  • la riqualificazione dei quartieri popolari;
  • il turismo di massa e gli affitti brevi.

Sempre più fuori sede si trasferiscono nelle grandi città per aumentare le proprie possibilità lavorative e migliorare il proprio futuro, e questo genera una pressione maggiore sul mercato delle locazioni. Una maggiore domanda, si sa, genera anche un aumento dei prezzi. Inoltre, molti quartieri popolari sono in via di riqualificazione, il che contribuisce all’aumento di valore degli immobili, e all’aumento dei loro prezzi. Infine, gli affitti brevi stanno superando le locazioni a lungo termine, facendo di fatto diminuire il numero di immobili sul mercato, il che fa aumentare ulteriormente i prezzi.

Stando così le cose, è evidente come le città più gettonate in Italia per gli affitti stiano subendo un aumento smisurato dei canoni d’affitto. Da questi aumenti non sono esenti nemmeno le stanze singole, che sono il nuovo incubo dei fuori sede.

Affitti sempre più cari: ecco spiegato il perchè del trend: foto e immagini