Affittare casa in Europa: le città più care

Autore:
Erika Fameli
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Affittare casa in Europa è più complicato oppure più semplice, rispetto alla situazione italiana? Le differenze tra le grandi città e i centri più piccoli sono sostanziali, e un monolocale può arrivare a costare cifre esorbitanti. Ecco quali sono le città europee dove affittare casa costa di più.

Europa, Bandiera
Photo by geralt – Pixabay

In Italia lo sappiamo bene, il mercato immobiliare delle locazioni sta vivendo un momento di crisi dovuto da un lato alla scelta di tantissimi proprietari di virare sugli affitti brevi, dall’altro dalla scarsità di immobili sul mercato. Questo genera una situazione in cui c’è un’offerta che non riesce a soddisfare la domanda, con il consequenziale aumento progressivo e smisurato dei prezzi.

In Europa però, come vanno le cose? In certi casi meglio, in altri decisamente peggio, e per verificarlo basta guardare ai dati Eurostat sugli affitti dei monolocali. Questi mostrano città estremamente economiche, a fronte di altre dove un monolocale può arrivare a costare anche più di 2.200 euro al mese.

Affittare casa in Europa

Europa
Autore: oleg_mit / Pixabay

Prima di svelare quali sono le città più costose d’Europa dal punto di vista degli affitti, bisogna fare un passo indietro ed analizzare i trend che il nostro Continente sta vivendo. Innanzitutto, il declino demografico dei piccoli centri, seguito a ruota dall’enorme richiesta immobiliare delle città più grandi, dove le persone decidono di trasferirsi per motivi lavorativi o di studio. La mobilità in Europa è a livelli altissimi, forse tra i massimi mai visti, e questo ha sicuramente un impatto potente sul mercato immobiliare delle locazioni a lungo termine.

Infatti, sono proprio le città universitarie e i grandi centri economici a vivere un vero boom di presenze, che si traduce con affitti molto più alti rispetto alle città minori e meno abitate. I dati Eurostat mostrano infatti prezzi tendenzialmente alti nella parte occidentale dell’Europa, che vanno via via abbassandosi man mano che ci si sposta verso Est. Bisogna considerare però, anche altri fattori che incidono sull’andamento dei prezzi degli affitti:

  • le opportunità che le singole città offrono;
  • la situazione geopolitica;
  • il costo della vita;
  • il potere di acquisto delle famiglie;
  • il valore della moneta locale.

Le città più costose d’Europa

Europa
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Quali sono, quindi, le città europee dove affittare casa costa di più? Prendendo in considerazione l’affitto di un monolocale non arredato, la situazione è la seguente. Le città più economiche sono Skopje, capitale della Macedonia del Nord, Pristina, la capitale del Kosovo, e Ankara, la capitale della Turchia. Qui un monolocale costa rispettivamente 250, 310 e 410 euro al mese. Prezzi incredibili per i nostri standard, ma sicuramente in linea con i Paesi in cui si trovano, con le loro economie nazionali e con quanto analizzato sopra.

Dall’altro lato della classifica, ci sono le città più costose in assoluto. La città di Lussemburgo ha monolocali in affitto al prezzo di 1.850 euro, e si prende così il terzo gradino del podio. Dublino arriva a cifre da capogiro per l’affitto di un monolocale, attestandosi su una media di 2.050 euro, ma si piazza solo al secondo posto. La medaglia d’oro va a Ginevra, in Svizzera, e a Londra, in Inghilterra, dove un monolocale costa ben 2.200 euro al mese!

Nel mezzo, città come Parigi, soffocata dagli affitti brevi e dove un monolocale costa anche 1.350 euro, e Roma, che sembra quasi economica in confronto, con i suoi 910 euro di media, ma che non riesce ad eguagliare Milano nella lista delle città italiane più costose per gli affitti.

Affittare casa in Europa: queste le città più care: foto e immagini