10 milioni di famiglie non possono comprare casa: dati Ance
Secondo i dati di un recente report di Ance 10 milioni di famiglie non possono comprare casa. Si tratta di un numero paurosamente alto, che sottolinea la crisi abitativa in cui versa il nostro Paese, e che impedisce alle famiglie con i redditi più bassi di accedere alla sfera immobiliare per comprare casa.

L’Ufficio studi di Ance (Associazione Nazionale Costruttori Edili) ha da poco pubblicato un interessante report sulla situazione abitativa italiana. Si tratta dell’Osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni 2025, il quale mette in luce una crisi molto più vasta di quanto si possa immaginare. Che in Italia sia diventato molto più difficile sia acquistare una casa che affittarla, non è certo una novità, ma rendersi conto di quante famiglie siano impossibilitate all’acquisto è davvero impressionante.
Stando ai dati raccolti dal report, sono infatti 10 milioni le famiglie italiane che attualmente non possono comprare casa. Il motivo è semplicissimo: non sono finanziariamente coperte per affrontare un impegno del genere, e a causa della loro situazione monetaria non riescono nemmeno ad accedere ai mutui minimi sufficienti per realizzare il proprio sogno immobiliare. Inoltre, il report evidenzia anche quali sono le 3 città più inaccessibili del nostro Stivale.
10 milioni di famiglie non possono comprare casa

In Italia sono moltissime le famiglie in difficoltà che, a causa di un reddito troppo basso, non riescono non solo a comprare casa, ma spesso nemmeno a prenderla in affitto. Il loro numero preciso emerge dall’Osservatorio congiunturale sull’industria delle costruzioni 2025, ad opera dell’Ufficio Studi dell’Associazione Nazionale Costruttori Edili. L’Osservatorio ha analizzato il mercato immobiliare attuale e diffuso gli allarmanti dati, ma non solo. Infatti, ha dato anche qualche previsione su come andrà il 2025.
Il numero più spaventoso di tutti è quello che indica le famiglie italiane che non possono comprare casa nelle grandi città del Bel Paese: 10 milioni. Si tratta di famiglie con un reddito basso, inferiore a 24.000 euro annui, che non hanno abbastanza disponibilità né per acquistare in autonomia, né per chiedere un mutuo. Chi però riesce a comprarla, non se la passa troppo bene, almeno nelle fasce reddituali più basse. Infatti, per pagare il mutuo le famiglie meno abbienti sacrificano più dei due terzi del reddito.
Le città più inaccessibili d’Italia

Per comprare una casa e mantenerla, il tasso di sforzo è altissimo, soprattutto in alcune città. Nell’Osservatorio di Ance si evidenzia anche questo. In particolare, il report menziona 3 città, e le definisce come le più inaccessibili d’Italia:
- Milano,
- Roma,
- Napoli.
Se di Milano e Roma non ci si sorprende affatto, Napoli lascia in realtà piuttosto sorpresi. Ci si aspetterebbero, al suo posto, città con prezzi al metro quadrato che di media superano i 3.000 euro. A Napoli invece, come si legge sul sito di Immobiliare.it alla sezione delle Quotazioni immobiliari, la media napoletana si ferma a 2.921 euro/mq. Cosa rende Napoli la terza città meno accessibile d’Italia? Giocano un ruolo importante sicuramente gli stipendi medi più bassi, che anche a fronte di una spesa più contenuta, non riescono a stare al passo con la richiesta.
Milano e Roma invece, non sorprendono nessuno. La prima è da sempre in vetta alle classifiche di prezzo in Italia, mentre la seconda è ormai in continua ascesa anche nel gradimento del comparto luxury e degli stranieri che vogliono investire nel mattone.