1° giugno, Giornata mondiale della Barriera Corallina: perché è importante
Oggi, 1° giugno, si celebra la Giornata Mondiale della Barriera Corallina, fondamentale per la salute dell’intero pianeta.

Sono tra gli ecosistemi più importanti al mondo e attualmente, particolarmente minacciati: ecco perché è importante diffondere saperi sulle barriere coralline, spettacoli naturali di cui oggi si celebra l’esistenza.
L’istituzione di una giornata dedicata (Giornata Mondiale della Barriera Corallina, World Reef Day), fissata per il 1° giugno di ogni anno, vuole sensibilizzare i più sull’importanza delle barriere coralline, in un momento storico in cui esse sono esposte a sempre più rischi.
Barriere coralline: esposte a troppi rischi

La salute dell’intero pianeta è strettamente connessa alle barriere coralline, capaci di creare un habitat ricco di biodiversità (basti pensare che un quarto di tutte le specie marine conosciute vive nelle barriere coralline).
Non solo ecosistema fondamentale per la vita marina, ma le barriere coralline sono in grado di proteggere le coste in quanto attenuano l’impatto delle onde, delle tempeste e delle inondazioni, di conseguenza “proteggendo” la vita umana, scongiurando alcuni potenziali disastri: basti pensare che secondo le stime, queste barriere naturali sono in grado di dissipare circa il 97% dell’energia prodotta da onde, tempeste e inondazioni.
Purtroppo però in un mondo sempre più inquinato e sottoposto alle conseguenze del cambiamento climatico, le barriere coralline subiscono alterazioni e vengono minacciate in maniera sempre crescente; specialmente negli ultimi decenni è aumentato notevolmente il così conosciuto bleaching, fenomeno tradotto come “sbiancamento dei coralli”.
Stando alle previsioni degli esperti, temperature oceaniche record come le recenti renderanno sempre più difficile la protezione delle barriere coralline; ecco perché serve sensibilizzare, ma ancora di più serve agire il prima possibile.
Senza infatti un reale cambio di rotta, con il riscaldamento globale in rapida crescita entro il 2050 i coralli vivi potrebbero diminuire dal 70 al 90 %.
Storia e importanza della World Reef Day

La comprovata importanza delle barriere coralline per la salute dell’intero pianeta e il rischio che queste ultime possano sensibilmente diminuire, ha acceso i riflettori su tali importanti ecosistemi sottomarini stimolando l’istituzione di una giornata dedicata: la Giornata Mondiale della Barriera Corallina.
Nata per la prima volta nel 2018 grazie alla collaborazione della no-profit Raw Elements USA e dalla Fondazione The Ocean Agency, l’obiettivo primario è stato fin da subito quello di informare sulla crescente crisi delle barriere coralline, così da stimolare i più ad adottare qualsiasi azione necessaria per salvare uno degli ecosistemi più diversificati dell’intero pianeta.
Oltre alla crisi climatica e all’inquinamento infatti, le barriere coralline sono esposte a diverse attività che ne minacciano la conservazione, come la pesca eccessiva o il troppo “turismo distratto”.
Fondamentale per la World Reef Day è quindi accrescere la consapevolezza dell’opinione pubblica cosicché possa esservi un reale impegno globale per la protezione delle barriere coralline.
Sensibilizzare, promuovere la conservazione, coinvolgere le parti interessate, promuovere la ricerca scientifica e creare una rete globale di individui e organizzazioni che si impegnino per proteggere le barriere coralline sono alcuni degli obiettivi principali di una giornata nata “recentemente” ma molto importante perché pone il focus su una realtà naturale fondamentale e sorprendentemente potente, ma anche particolarmente a rischio.