Menta Mojito: ecco cos’è e come coltivarla

Varietà di menta molto coltivata nel centro America, è famosa per caratterizzare la famosa bevanda. Vediamo insieme le sue caratteristiche, e come coltivarla

Mojito_2

Una variante di menta interessante è senz’altro la menta Mojito. Avremo la soddisfazione di aver coltivato un tipo di menta fuori dal comune, differenziandoci in termini di giardino, ma anche potendo assaporarla nel suo aroma.

Caratteristiche della menta Mojito

Mojito_3

Usata per la preparazione del drink Mojito, è nota in America centrale con il nome di “Hierba buena“. Per il suo aroma caratteristico e particolare, è usata, sempre in Centro America, per la preparazione di infusi di tè molto particolari. E’ detta altresì menta Spicata. E’ adoperata anche per la profumazione degli ambienti. Sull’ultimo punto, il suo profumo ha tre le caratteristiche, oltre all’apporto di freschezza, lo stimolo della concentrazione.

Detiene proprietà repellenti, nei confronti di zanzare e moscerini. Si tratta poi di una pianta erbacea perenne, la quale può raggiungere gli 80 cm di altezza. Se coltivata in terra, meglio delimitarla ad un area tutta per sé, poiché, in caso contrario, ha un effetto infestante per le altre piante. Infine, le foglie presentano una prevalenza in estensione per lunghezza, dalla forma lanceolata, cioè strettamente ellittica e con estremità appuntite.

La coltivazione della menta Mojito

Mojito_4

Per il motivo appena espresso, può consigliarsi, oltre alla coltivazione in area delimitata, la coltivazione in vaso. Riguardo alle condizioni ambientali, la menta Mojito, per poter crescere rigogliosa, ha bisogno di molta luce.

Una volta allocata in un ambiente illuminato e arieggiato, non sono molti gli accorgimenti richiesti per la sua coltivazione. E’ infatti una pianta capace con facilità d’adattarsi a climi temperati.

Terreno per la menta Mojito

Mojito_5

La menta Mojito necessita di un terreno prosperoso e fertile, che sia poroso e ben drenato. Prima di coltivarla, assicurarsi di avere un terreno a disposizione con queste caratteristiche. O, in alternativa, preparare adeguatamente un terreno adatto. Dotatevi quindi di fattori organici nutritivi per il terreno, in una quantità che basti a renderlo delle caratteristiche desiderate. Dell’humus naturale con microrganismi e materiale inerte farà al caso vostro.

Se il terreno è davvero poco poroso, collocare, al termine del trattamento anche una piccola quantità di sabbia per agevolare la respirazione della pianta. Assicurarsi, comunque, che al termine del primo trattamento vi siano stati miglioramenti, in una certa misura. Aggiungere solamente sabbia ad un terreno con una scarsa porosità, infatti, non apporterebbe benefici alla coltivazione della menta. In caso di dubbi di valutazione, sullo stato del terreno, si consiglia sempre di rivolgersi ad un esperto.

La concimazione

Mojito_6

Potrebbe interessarti Menta acquatica – Mentha aquatica

E’ molto importante che, per assicurare il top di qualità nella coltivazione, si faccia affidamento su una concimazione biologica. Oltre a quello già indicato, anche il compost domestico va bene come fertilizzante.

Bisognerebbe assicurarsi che il fertilizzante naturale sia estremamente ricco di azoto e potassio, per facilitarne la crescita e l’estensione della vegetazione. Stiamo parlando, naturalmente, di menta Mojito coltivata nel terreno. Ovvero, una volta messa a dimora, dopo averla tenuta in vaso, qualora si sia optato per questa allocazione iniziale. Da evitare, per i ristagni d’acqua, i terreni pesanti ed argillosi.

La pianta è sensibile a temperature al di sotto dei 15 gradi. Per proteggerla, possiamo applicare una pacciamatura del terreno vicino alle radici. Il materiale apposto eviterà alle radici di gelarsi. Come materiale, solitamente si tratta di paglia se la coltivazione è posta in un orto. Per un giardino, dalle stesse funzionalità, ma dall’aspetto altresì decorativo, la corteccia di pino.

Irrigazione della pianta

Mojito_7

Procediamo con l’innaffiare la Menta Mojito regolarmente. Per farlo, occorre monitorare costantemente il suo terreno, ed innaffiarla appena questi appaia come asciutto.

Un’innaffiatura eseguita senza tener conto di questo semplice criterio, con acqua troppo in abbondanza, farà sì che la pianta non respiri dalle necessarie porosità del terreno. Ciò avverrà per via del ristagno idrico.

La Menta Mojito e i parassiti

 

Mojito_8

Abbiamo bisogno di sapere un altro dato: quali sono i parassiti che attaccano la menta Mojito? Può essere attaccata, per  una certa parte, dalle lumache. In tal caso, sarà sufficiente staccare la lumaca, o le poche lumache attaccanti la pianta e posizionarle in punti distanti. Qualora un attacco di questo tipo avvenga, infatti, sarà da parte di pochi esemplari di lumaca, che troveranno facilmente nutrimento altrove, e non c’è bisogno di ricorrere ad anti parassitari.

Altra situazione che potrebbe verificarsi, l’attacco da parte dei funghi Puccinia Menthae. Non sono attacchi frequenti, fortunatamente, capitano in pochi casi. Per quei pochi casi, l’unica soluzione è lo sradicamento delle piante di menta Mojito. Ma, come si ribadisce, ciò avviene solo in estremi casi.

Un trucco per evitare facilmente l’attacco da parte di funghi per la pianta, è quello d’applicare un’irrigazione a goccia, tramite l’apposito sistema, al mattino. L’asciugatura delle foglie sarà agevole, e il fatto di non lasciare foglie bagnate faciliterà la lontananza dei funghi anzidetti.

Menta Mojito: galleria immagini

Consulta la galleria e fatti un’ulteriore idea su questa coltivazione! Scopri tutti i segreti per poter coltivare a casa tua la Menta Mojito.