Wisteria

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • SEO Copywriter, Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 7 minuti

La Wisteria è comunemente conosciuta come glicine ed è una pianta dalla straordinaria eleganza. Coltivare questa pianta dai fiori spettacolari e dal profumo subito riconoscibile è molto semplice: scopriamo insieme quali sono le sue caratteristiche principali e quali sono le necessità di coltivazione.

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La Wisteria è una pianta rampicante conosciuta più comunemente come glicine che arriva dalla Cina e dal Giappone ma oggi viene allevata anche in molte altre parti del mondo. Questa pianta decidua è amatissima per via della sua spettacolare fioritura che subito attira l’attenzione anche da lontano. Impariamo quindi a conoscere tutti i dettagli della Wisteria e scopriamo come comportarci per coltivarla in maniera corretta.

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Caratteristiche generali della Wisteria

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La Wisteria – conosciuta anche come glicine – è una rampicante decidua che appartiene alla famiglia delle Papilionaceae e arriva dall’Oriente (precisamente dalla Cina e dal Giappone). Trattandosi di una pianta rustica, la sua coltivazione è adatta anche a chi non ha tempo da dedicare alla cura del proprio giardino.

A rendere così amata la pianta sono i suoi bellissimi fiori che sbocciano tra la primavera e la metà dell’estate regalando uno spettacolo floreale davvero incredibile. Questi fiori sono di colore azzurro violetto e crescono formando dei grappoli penduli dall’aspetto elegante che misurano circa 20 cm. I fiori inoltre emanano un profumo molto gradevole che si sparge nell’ambiente quando tira vento in quanto abbastanza intenso.

Il tronco della Wisteria è legnoso alla base e poi si snoda andando a creare torsioni molto interessanti che si aggrappano alle strutture vicine. Proprio per questo si può piantare il glicine vicino a palizzate, muretti o pergole.

Le foglie della pianta hanno forma ovale con punte sulla cima e un bel colore verde chiaro.

Infine, i frutti assomigliano a dei fagioli e sono lunghi circa 15 cm.

Coltivazione

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La Wisteria è una pianta particolarmente rustica che non ha grandi necessità e dunque si può coltivare quasi ovunque. Trattandosi di una specie vegetale che resiste bene anche in caso di inquinamento atmosferico, la si può piantare anche se si vive in città senza timore che possa soffrire. Inoltre, richiede pochissima manutenzione dimostrandosi così adatta per chi ha poco tempo da dedicare al giardinaggio.

Trattandosi di una pianta rampicante, il consiglio che diamo è quello di piantarla vicino a muri, pergole o palizzate in modo che possa

Esposizione

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Il glicine ama molto la luce e per questo andrebbe piantata in pieno sole o al massimo in leggera ombra in maniera tale che possa ricevere i raggi del sole per un po’ di ore al giorno. Nel caso di posizionamento completamente all’ombra, infatti, la pianta difficilmente riesce a fiorire e dunque si va a perdere tutto lo spettacolo che in genere offre.

Per quanto concerne le temperature, la Wisteria sopporta bene anche il freddo estremo (infatti resiste fino a -10°C). Nonostante questo, la pianta odia le galate tardive che possono causare gravi danni ai boccioli e alle gemme.

Terreno

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Il terreno ideale per il glicine dovrebbe essere ben drenato per evitare la formazione di ristagni idrici che causerebbero marciumi delle radici. Il substrato poi andrebbe arricchito con sostanza organica per permettere alla Wisteria di svilupparsi più rapidamente e fiorire a lungo.

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Ad ogni modo, la pianta si adatta anche ad altri tipi di terreno senza grandi problemi.

Irrigazione

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La pianta di Wisteria non richiede troppe irrigazioni anche se serve una certa frequenza soprattutto durante la crescita iniziale. Quando si ha a che fare con un glicine adulto, invece, basta annaffiare ogni circa 10 giorni quando il terreno è asciutto.

Nei periodi estivi dove piove di rado, consigliamo comunque di annaffiare con una maggiore frequenza.

Potatura

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La potatura è essenziale per mantenere la Wisteria sempre bella da vedere. In particolare, la pianta va potata fin da subito per impostarne la forma in quanto è possibile scegliere tra diverse forme in base a quello che si desidera.

Successivamente, va eseguita la potatura di contenimento durante gli ultimi giorni d’estate proprio dopo che è terminata la fioritura. Il consiglio che vi diamo è quello di potare di almeno 20 cm per andare a stimolare la produzione di nuove gemme e di nuovi getti.

Una seconda potatura va poi fatta alla fine dell’inverno andando ad eliminare i rami laterali. Molto importante è lasciare al massimo un paio di gemme sul ramo principale per consentire alla pianta poi di svilupparsi quando torna la bella stagione.

Concimazione

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La concimazione della Wisteria è essenziale per fare in modo che possa fiorire a lungo. L’ideale sarebbe aggiungere del solfato di potassio nei mesi primaverili ed estivi e magari anche una piccola quantità di solfato di ferro.

Attenzione a non aggiungere concime ricco di azoto perché questo risulta inutile dal momento che il glicine riesce a crearselo autonomamente prendendo la sostanza direttamente dal terreno.

Rinvaso

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Il glicine viene coltivato in genere in piena terra e dunque si tratta di una pianta che non ha bisogno di rinvaso.

Malattie e parassiti

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La Wisteria spesso viene attaccata da parassiti quali il ragnetto rosso, i tripidi e gli afidi che provocano gravi danni sia alle foglie che ai fiori. Per riuscire ad eliminare questi parassiti è dunque importante utilizzare dei prodotti specifici capaci di debellarli come ad esempio gli estratti di piretro naturale.

Tra le malattie più comuni c’è la clorosi che causa lo sbiancamento delle foglie.

Moltiplicazione

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La moltiplicazione della Wisteria può avvenire in vari modi tra cui per talea e per innesto. Vediamo allora nel dettaglio questi due tipi di riproduzione.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione per talea va eseguita alla fine dell’inverno oppure durante la primavera non appena iniziano a spuntare i primi fiori.

Una volta tagliato un rametto di circa 15 cm, questo va posto direttamente in piena terra e per avere la radicazione si deve attendere fino a 50 giorni.

Scegliere questo tipo di propagazione consente di avere una pianta pronta a fiorire già dopo circa 2 o 3 anni.

Moltiplicazione per innesto

La moltiplicazione per innesto si effettua prendendo il seme di una pianta e poi incidendo la radice del gambo di un’altra pianta. Una volta effettuata l’incisione, si innestano le marze della Wisteria e le radici innestate vanno legate.

Si deve poi procedere con la sigillatura usando del mastice o della parafina prima di mettere in vaso la radice innestata.

Wisteria: foto e immagini

In questo articolo abbiamo imparato a conoscere ogni dettaglio della Wisteria e dunque ora possiamo prenderci un momento ancora per scorrere la seguente galleria immagini.