Wilsonara
L’orchidea Wilsonara è un ibrido ottenuto dall’unione di Odontoglossum, Cochlioda e Oncidium. Questa pianta subito attira l’attenzione per via dei suoi bellissimi fiori dalle splendide combinazioni di colore. Vediamo allora tutte le caratteristiche della Wilsonara e scopriamo come fare per coltivarla in maniera corretta.

L’orchidea Wilsonara è una pianta ibrida nata grazie all’unione dell’Odontoglossum, della Cochlioda e dell’Oncidium. Perfetta da coltivare in casa come pianta d’appartamento, si tratta di un genere che subito attira l’attenzione per via dei suoi bellissimi fiori colorati che appaiono in grado di decorare ogni ambiente domestico. Impariamo quindi a conoscere le peculiarità di questa orchidea tropicale e scopriamo quali sono le sue principali necessità di coltivazione.

Caratteristiche generali della Wilsonara

L’orchidea Wilsonara – nata dall’unione di Odontoglossum, Cochlioda e Oncidium – è una pianta ibrida molto apprezzata per via dei suoi bellissimi fiori dal colore intenso. Questi fiori spesso profumati spiccano infatti immediatamente in cima ai sottili steli dell’orchidea attirando immediatamente l’attenzione anche per via della loro forma particolarmente leggiadra.
Coltivazione

La coltivazione dell’orchidea Wilsonara non è complessa ma è necessario seguire le linee guida che andremo a fornire nel corso dell’articolo. Questa orchidea tropicale va infatti allevata in Italia quasi esclusivamente in casa dimostrandosi una bellissima e perfetta pianta d’appartamento.
L’ambiente migliore dove farla crescere è dietro ad una finestra del salotto dove può ottenere molte ore di luce senza però rischiare danni causati dai raggi diretti del sole grazie alla schermatura di una tenda.
Esposizione

L’esposizione perfetta per l’orchidea Wilsonara deve essere luminosa in quanto ha bisogno di ricevere parecchie ore di luce ogni giorno. Molto importante è comunque evitare sempre i raggi diretti del sole che andrebbero a causare bruciature ai fiori e alle foglie.
La pianta tollera bene temperature che arrivano ai 25°C ma ha problemi quando scendono sotto ai 15°C.
Terreno

Il terreno ideale della Wilsonara dovrebbe essere molto drenante ed è bene scegliere un terriccio specifico per orchidee. In generale possiamo dire che l’orchidea Wilsonara avrebbe bisogno di un substrato composto da un mix di corteccia, sfagno e perlite.
Irrigazione

L’orchidea Wilsonara va irrigata con una grande quantità di acqua che va lasciata uscire dai fori presenti in fondo al vaso per evitare la formazione di ristagni idrici. Il substrato dovrebbe comunque essere sempre leggermente umido e dunque è opportuno procedere con annaffiature frequenti.
Potatura

La Wilsonara non ha bisogno di essere potata anche se risulta molto importante togliere eventuali parti secche che a volte rimangono sulla pianta stessa.
Concimazione

La concimazione della Wilsonara va eseguita circa ogni due settimane per fare in modo che possa crescere più rapidamente. Suggeriamo di utilizzare un fertilizzante bilanciato specifico per orchidee andando a diluirlo nell’acqua di irrigazione.
Rinvaso

Il rinvaso di questa orchidea va fatto quando si nota che le radici della pianta iniziano ad essere troppo sviluppate per il contenitore in cui si trovano. Trattandosi di una specie di orchidea che cresce bene in vasi di piccole dimensioni, suggeriamo però di non effettuare il rinvaso a meno che non sia strettamente necessario.
Malattie e parassiti

Le orchidee Wilsonara sono piante che possono essere attaccate da diversi parassiti tra cui in particolare la cocciniglia che tende a causare gravi danni se non viene trattata adeguatamente. Proprio per questo motivo, suggeriamo di utilizzare un batuffolo di cotone imbevuto con alcool per eliminare la cocciniglia non appena la si nota.
Un altro parassita che causa danni alla pianta molto di frequente è il pidocchio delle piante. Per evitare che la pianta si rovini in modo irreparabile, suggeriamo quindi di utilizzare rimedi naturali, biologici e prodotti contro gli afidi.
Infine, può succedere che le foglie si accartoccino e presentino anche delle sottilissime ragnatele nella pagina inferiore. In questo caso, la problematica è legata alla presenza di ragnetti rossi e dunque è necessario nebulizzare di frequente le piante per mantenerle sempre sane ed evitare che questi parassiti si propaghino.
Moltiplicazione

La moltiplicazione della Wilsonara avviene tramite divisione dei cespi durante la primavera e durante l’autunno. Per non danneggiare la pianta madre, è opportuno utilizzare delle forbici con una lama ben affilata e disinfettate.
La divisione dei cespi si esegue allora andando a selezionare un cespo che nasce da ogni singolo pseudobulbo per poi piantarlo immediatamente in un contenitore singolo. Il suggerimento che vi diamo è quello di scegliere un vaso di piccole dimensioni dal momento che le radici della pianta attecchiscono meglio quando si trovano in spazi ridotti.
Per non commettere errori, consigliamo comunque di fare riferimento a quanto abbiamo spiegato nel corso della guida alla divisione dei cespi come riproduzione delle piante.
Wilsonara: foto e immagini
Ora che abbiamo imparato a conoscere nel dettaglio tutto quello che c’è da sapere per coltivare l’orchidea Wilsonara, possiamo prenderci qualche momento per scorrere le foto raccolte nella seguente galleria immagini.