Queste piante soffrono se le annaffi troppo: come salvarle prima che sia tardi

Revisore:
Laura Bennet
  • Docente sc. biologiche
Autore:
Elisa Cardelli
  • Content Editor e Social Media Marketing
Tempo di lettura: 5 minuti

Pur essendo facilissime da coltivare, piante da balcone super diffuse come gerani, lavanda e sempervivum soffrono tantissimo l’acqua in eccesso. Irrigarle troppo spesso o esagerare con la quantità di acqua, quindi, porta al loro rapido deperimento e per questo è fondamentale conoscere gli errori più comuni e i segreti per mantenerle rigogliose.

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Geranio, Balcone
Photo by 8926 – Pixabay

Quando si parla di piante da balcone è impossibile non pensare subito a gerani, lavanda e sempervivum, tre specie facili da coltivare che purtroppo hanno un problema in comune: soffrono terribilmente quando si esagera con le irrigazioni. Annaffiare troppo di frequente o aggiungere troppa acqua, infatti, rappresenta un grave errore per queste piante che tendono a deperire rapidamente se si commettono determinati errori al momento delle irrigazioni. Impariamo quindi a conoscere i segreti per mantenerle rigogliose a lungo e vediamo alcuni consigli per salvarle.

Lavanda

Lavanda, Balcone
Photo by katjasv – Pixabay

La lavanda è una pianta aromatica tra le più popolari da coltivare in balcone perché risulta estremamente resistente e semplice da gestire. Amatissima per il suo profumo inconfondibile e per i meravigliosi fiorellini viola, pur non venendo quasi mai attaccata dai parassiti tende a soffrire parecchio se si annaffia troppo spesso.

Se ci si rende conto di aver esagerato, è necessario posizionare subito la pianta in pieno sole se non si trova già in un’esposizione di quel tipo così che l’acqua in eccesso possa evaporare. Nel caso si noti la presenza di pochi fiori o di parti ingiallite, si deve togliere la lavanda dal vaso per controllare lo stato delle radici e tagliare quelle che appaiono scure e maleodoranti.

Il segreto per una lavanda rigogliosa sta nel dare acqua solo quando il substrato è completamente asciutto, per questo è inutile pianificare quando irrigare: si deve semplicemente controllare una volta a settimana in estate e più di rado in inverno per capire quando è il momento per procedere.

Sempervivum

Sempervivum, Balcone
Photo by Pezibear – Pixabay

Il sempervivum o semprevivo è una succulenta rustica che sta per anni sul balcone senza grandi necessità, però in tanti non sanno che rischia di marcire se la si lascia in un vaso senza fori di scolo oppure se la si innaffia troppo. Errori come questi sono comuni ma fortunatamente c’è modo di rimediare sospendendo subito le irrigazioni. Nei casi più gravi, quando il terreno è zuppo, si deve per forza togliere la pianta dal contenitore per farla asciugare almeno un giorno prima di rimetterla in un terreno specifico per piante di questo tipo.

Risulta molto importante anche l’esposizione, infatti tenere il sempervivum in una zona del balcone dove non arriva la pioggia è un ottimo modo per prevenire i marciumi. Tra l’altro è un esemplare che resiste bene per settimane senza acqua, per cui è sempre meglio bagnare solo quando si nota che le sue foglie appaiono raggrinzite.

Geranio

Geranio, Vaso
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Quando si parla di piante da balcone è impossibile non citare il geranio. Ideale da sistemare in un angolo con tanta luce o in pieno sole per ottenere una fioritura spettacolare, scegliere questa posizione permette al terreno di asciugarsi in poco tempo tempo non creando fatidici ristagni.

La regola d’oro è non dare acqua tutti i giorni per abitudine perché se il terreno resta troppo umido o resta acqua nel sottovaso c’è un’altra probabilità che il geranio ingiallisca e diventi molle. Se succede, consigliamo di rinvasare immediatamente usando un vaso più grande con fori di drenaggio o optando per un substrato drenante.

Queste piante soffrono se le annaffi troppo, come salvarle prima che sia tardi: foto e immagini

Ora che abbiamo visto quali sono le piante da balcone che muoiono se le annaffi troppo e sappiamo come trattarle correttamente, possiamo prenderci qualche altro momento per scorrere le foto raccolte all’interno della seguente galleria immagini.