Pomodorini in vaso
Come si coltiva la pianta di pomodoro? Questa pianta originaria del Perù, coltivata in Messico prima dai Maya e poi degli Atzechi. Coltivala nel tuo spazio verde seguendo la nostra guida.
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La pianta di pomodori è diventata, negli ultimi 200 anni, uno delle più importanti colture da orto, sono state selezionate moltissime varietà da coltivare, adeguando la pianta ai più disparati climi e terreni.
Il pomodoro di Pachino (IGP) è un tipo di pomodoro che si distingue in 4 specie quali :
- ciliegino,
- costoluto,
- tondo liscio,
- grappoli.
La coltivazione del pomodoro e di queste varietà di pomodorini è diventata con il passare degli anni una pratica molto diffusa anche in piccoli spazi e persino sul balcone.

La raccolta scalare avviene da giugno a settembre. E’ preferibile coltivare i nuovi ibridi di pomodorini per un’abbondante fruttificazione e praticare la cimatura
Mangiare un pomodoro colto direttamente dalla propria pianta è una grande soddisfazione, vediamo quindi come coltivare al meglio questo ottimo ortaggio.
Coltivazione pomodoro

Prima di approfondire il tema della moltiplicazione della pianta di pomodori, è necessario fare qualche cenno su come si coltiva questa pianta.
Per coltivare le piante di pomodoro nell’orto bisogna avere alcune e importanti accortezze: predisporre i giusti sostegni, tenere a basa le erbe infestati e non far mancare mai l’acqua.
Il terreno ideale per coltivare questa pianta, deve essere abbastanza sciolto e drenante, privo di privo di deflussi d’acqua che favorirebbero malattie della pianta. Per ottenere un ottimo raccolto inoltre il terreno deve essere ricco di nutrienti e sostanza organica.
Questa ottima pianta teme molto un’aridità eccessiva, che può essere limitata. La pianta teme anche un’aridità eccessiva, che può essere limitata da pacciamatura e irrigazioni.
Il vaso per la pianta possibilmente rettangolare per potere affiancare più piantine, ma va bene anche quello tondo.
Esposizione

La pianta di pomodoro è abbastanza resistente al freddo ma si tratta sempre si una pianta che teme il gelo, e soprattutto che richiede un’ottima esposizione solare. Si possono coltivare pomodori in tutta Italia, a patto di avere un grande terreno soleggiato. La pianta teme anche un’aridità eccessiva, che può essere limitata da pacciamatura e irrigazioni.
Irrigazione

Un altro fattore da considerare riguarda le annaffiature. La pianta, infatti, ha bisogno di dosi elevate di acqua, soprattutto quando fa caldo, tra aprile ed ottobre. Prima di annaffiare di nuovo, però, controlla che il terreno sia completamente asciutto, onde evitare i tanto temuti ristagni. Durante l’annaffiatura è importante non bagnare le foglie.
Moltiplicazione

Il balcone di casa con opportuni accorgimenti diventa un piccolo orto dove coltivare in vaso tante piante di pomodorini da raccogliere giorno per giorno, maturi per la preparazione di sughi freschi o ancora acerbi per la preparazione di gustose insalate.
Per essere sicuri di fare un buon raccolto è importante scegliere tra le varietà di pomodori quella che più si adatta ad essere coltivata in vaso. La scelta dovrà ricadere sulla coltivazione del pomodorino.
Per ottenete dei pomodori sani e perfetti, è importante evitare di piantare pomodori dove sono stati già spesse volte coltivati nei due anni precedenti.
Importante sapere che la piantina di pomodoro devono essere inserite a distanza di circa 70 cm tra le fila e 20 cm sulla fila. L’interramento non deve superare i tre cm e la messa a dimora, in luoghi soleggiati, va fatta alla fine di maggio.
Malattie e parassiti

Risulta necessario, approfondire il tema delle malattie e dei parassiti. I pomodorini come le altre varietà di pomodori sono sensibili a varie malattie e parassiti.
I parassiti sono grandi nemici delle sane coltivazioni, causando grandi e tanti danni per le piantine di pomodori. Tra i tanti parassiti delle piante di pomodori più comuni troviamo le cimici verdi, gli afidi, le larve e i bruchi.
Ognuno di questi parassiti può causare tanti danni significativi, compromettendo la qualità ma anche la quantità del raccolto svolto.
Tra le malattie principali, i pomodorini temono la ruggine che si riconosce dalle macchie concentriche, la peronospora e la verticillium. Approfondimenti: malattie del pomodoro. Quando le piantine di pomodorini avranno raggiunto l’altezza di circa 25 cm è bene sostenerli con dei tutori.